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Migliori prodotti The Ordinary: la guida per problema della pelle

Redazione Gloora · · 22 min di lettura
Migliori prodotti The Ordinary: flaconi contagocce e tonico esfoliante su un ripiano bianco da bagno con luce naturale

I migliori prodotti The Ordinary non si scelgono dal più famoso al meno famoso: il marchio ha oltre 50 referenze e il problema vero è abbinarle senza irritarti. Qui trovi sei prodotti, uno per problema della pelle, lo schema di cosa non mixare e due routine pronte, mattina e sera.

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Come abbiamo selezionato i migliori prodotti The Ordinary

Abbiamo scelto un solo prodotto per problema della pelle (idratazione, esfoliazione, acne, anti-età, occhiaie, peeling) confrontando concentrazioni e INCI dichiarati dal marchio, le incompatibilità indicate nelle schede ufficiali, le evidenze sull'attivo e le recensioni verificate. Ne restano sei, combinabili fra loro.

I criteri che abbiamo pesato

Il primo criterio è la coerenza fra attivo e problema. The Ordinary dichiara la percentuale dell'attivo principale nel nome di quasi ogni prodotto: è il suo tratto distintivo, e ci permette di confrontare formule senza dover indovinare. Dall'analisi dell'INCI abbiamo verificato che l'attivo stia davvero in alto nella lista e che il resto della formula non lo contraddica (un esfoliante con profumo, per dire, qui non c'è).

Il secondo criterio è la compatibilità. Ogni scheda ufficiale del marchio elenca i prodotti con cui quella formula non va usata nella stessa routine. Abbiamo incrociato quegli elenchi: un prodotto che confligge con quasi tutto il resto della selezione è un cattivo primo acquisto, anche se l'attivo è ottimo.

Il terzo criterio è il rischio d'uso. Una percentuale alta non è un pregio in sé: la stessa concentrazione che dà risultati a una pelle abituata agli acidi manda in crisi una pelle sensibile. Per questo il peeling AHA 30% + BHA 2% sta in fondo alla lista, con un capitolo di avvertenze tutto suo.

Infine le recensioni verificate, lette non per il voto ma per i problemi ricorrenti: pizzicore ai primi usi, effetto pallini sotto il trucco, texture che non convince.

Cosa abbiamo lasciato fuori, e perché

Fuori dalla selezione principale restano cinque prodotti che pure conosciamo bene. Il Retinol 1% in Squalane è una concentrazione alta per chi non ha mai usato retinoidi: è un secondo passo, non un inizio, e ne parliamo nella sezione anti-età. L'Argireline Solution 10% si sovrappone al siero multi-peptide, che contiene già lo stesso tipo di peptide. Il Multi-Peptide + Copper Peptides 1% e il GF 15% Solution compaiono entrambi fra le incompatibilità dichiarate di acido glicolico e peeling: in una routine con acidi complicano l'abbinamento invece di semplificarlo. Il Natural Moisturizing Factors + HA è un'ottima crema leggera, ma per l'idratazione abbiamo tenuto un solo prodotto: se ti serve una crema da mettere sopra il siero, è l'abbinamento più naturale del marchio.

I migliori prodotti The Ordinary a confronto: la tabella

La tabella riassume problema, attivo e concentrazione dichiarata, momento d'uso e incompatibilità. L'ultima colonna è la più utile e nessuna scheda la riporta: dopo quanto si vede un effetto e che cosa senti ai primi usi, ricavato dal meccanismo dell'attivo e dalle recensioni verificate.

Prodotto Problema Attivo dichiarato Quando Non abbinare nella stessa routine Cosa aspettarti (non dichiarato)
Hyaluronic Acid 2% + B5 (with Ceramides) Idratazione, pelle che tira Acido ialuronico 2% in cinque forme, pantenolo, ceramidi Mattina e sera Nessuna incompatibilità rilevante Pelle più piena subito, ma svanisce se non metti una crema sopra
Glycolic Acid 7% Exfoliating Toner Grana irregolare, colorito spento Acido glicolico 7%, pH 3,5-3,9 Sera, una volta al giorno al massimo Retinoidi, peptidi, rame, vitamina C diretta, altri acidi Leggero pizzicore i primi giorni; grana più liscia in 2-4 settimane
Salicylic Acid 2% Anhydrous Solution Punti neri, brufoli, pori ostruiti Acido salicilico 2% in base di squalano, senz'acqua Mattina e/o sera, anche a punti Retinoidi, peptidi, rame, vitamina C diretta, altri acidi Texture oleosa; meno comedoni in 4-6 settimane
Multi-Peptide + HA Serum Linee sottili, pelle meno tonica Cinque complessi di peptidi più acido ialuronico Mattina e sera Acidi diretti, acido salicilico, vitamina C diretta Nessun effetto immediato; si valuta dopo 8-12 settimane
Caffeine Solution 5% + EGCG Borse e occhiaie da stanchezza Caffeina 5%, EGCG Mattina e sera sul contorno occhi Nessuna incompatibilità rilevante Sgonfia per qualche ora; sulle occhiaie da pigmento cambia poco
AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution Grana molto irregolare, pelle abituata agli acidi Acidi 32% totali, pH 3,5-3,7 Sera, 1-2 volte a settimana, 10 minuti e risciacquo Tutto ciò che contiene retinoidi, peptidi, vitamina C, altri acidi Pizzicore durante la posa; pelle liscia dal giorno dopo

Come leggere la tabella

La colonna delle incompatibilità è quella da guardare prima di mettere un prodotto nel carrello. Se nella tua routine c'è già un retinoide, due prodotti su sei vanno usati in sere diverse. Se c'è una vitamina C pura al mattino, niente acidi nella stessa passata. Le incompatibilità sono quelle dichiarate dal marchio nelle schede ufficiali: non è una nostra interpretazione, ed è la ragione per cui partire da uno schema conviene più che partire da una lista di bestseller.

Idratazione: Hyaluronic Acid 2% + B5, il prodotto The Ordinary da cui partire

Se devi comprare un solo prodotto The Ordinary, compra l'Hyaluronic Acid 2% + B5: idrata ogni tipo di pelle, non confligge con nessun altro attivo della selezione e funziona come base su cui costruire la routine. Dal 2024 la formula contiene anche ceramidi a supporto della barriera.

1. The Ordinary Hyaluronic Acid 2% + B5 (with Ceramides)

Da cui iniziare

The Ordinary Hyaluronic Acid 2% + B5 (with Ceramides), Acido Ialuronico, Siero idratante multi-strato per una pelle più rimpolpata e levigata, 30ml

Acido ialuronico 2% in cinque forme con pantenolo
Ceramidi a supporto della barriera cutanea
Nessuna incompatibilità con gli altri attivi della lista
Adatto a ogni tipo di pelle, mattina e sera
Da solo non sigilla: serve una crema sopra
Texture leggermente appiccicosa se ne metti troppo

Dall'analisi dell'INCI della versione con ceramidi: dopo l'acqua viene subito il sodium hyaluronate, poi idrolizzato e reticolato (le cinque forme che il marchio dichiara sono pesi molecolari diversi dello stesso attivo), poi il pantenolo, cioè la provitamina B5, e fosfolipidi e sfingolipidi, i componenti lipidici che il marchio indica come ceramidi. Nessun profumo, nessun alcol secco.

Il punto forte è la neutralità. Non esfolia, non stimola, non abbassa il pH: per questo si abbina a tutto, dall'acido glicolico al retinolo, e si può mettere mattina e sera. È anche il prodotto giusto se una routine con acidi ti ha lasciato la pelle che tira: dà sollievo senza aggiungere attivi. Per il marchio è il passaggio «Treat» più neutro: va dopo la detersione e prima della crema.

L'errore da evitare con l'acido ialuronico

L'acido ialuronico trattiene acqua, ma non la sigilla. Steso da solo, su pelle asciutta e in un ambiente secco (termosifoni d'inverno, aria condizionata d'estate), può lasciare una sensazione di pelle che tira dopo un'ora: è la lamentela più ricorrente nelle recensioni verificate. La soluzione è sempre la stessa: due o tre gocce su pelle ancora leggermente umida dopo la detersione, poi subito una crema sopra. Senza crema il siero rende molto meno. È anche il motivo per cui l'effetto rimpolpante che senti subito non va scambiato per un risultato: dura qualche ora, e quello che conta è la regolarità.

Esfoliazione quotidiana: Glycolic Acid 7% Exfoliating Toner

Il Glycolic Acid 7% è un tonico esfoliante a pH 3,5-3,9 che leviga la grana e uniforma il colorito. Si usa la sera, al massimo una volta al giorno, e il marchio consiglia di partire da 2-3 volte a settimana. Non va usato nella stessa sera di retinoidi, peptidi o vitamina C pura.

2. The Ordinary Glycolic Acid 7% Exfoliating Toner

Esfoliazione quotidiana

The Ordinary Glycolic Acid 7% Exfoliating Toner 100ml, Esfoliante Acido Glicolico, Tonico quotidiano illuminante e levigante per un tono della pelle più uniforme

Acido glicolico 7% a pH 3,5-3,9
Lenitivi in formula: aloe e pepe della Tasmania
Formato tonico, facile da dosare col dischetto
Leviga la grana con uso regolare
Sconsigliato su pelle sensibile o compromessa
Non si abbina a retinoidi, peptidi e vitamina C pura

L'acido glicolico è l'alfa-idrossiacido con la molecola più piccola, e per questo il più penetrante. Allenta i legami fra le cellule morte dello strato corneo e accelera il ricambio: il risultato visibile è una pelle più liscia e più luminosa. Il 7% a pH 3,5-3,9 è una concentrazione da uso regolare, non da peeling. Nella formula il marchio ha inserito aloe, acqua di rosa, estratto di ginseng e un derivato del pepe della Tasmania con funzione lenitiva: dall'analisi dell'INCI è un tonico pensato per essere tollerato, non solo per agire.

Sugli acidi alfa-idrossilici c'è un punto da tenere a mente. La review di Tang e Yang, Molecules, 2018 (PMID 29642579) raccoglie gli effetti degli AHA misurati su cheratinociti in laboratorio e su modello animale: la conclusione è che se l'AHA sia amico o nemico della pelle dipende dalla concentrazione. Tradotto: la percentuale non si sceglie per ambizione. Se vuoi il quadro completo sull'attivo, c'è la nostra guida all'uso dell'acido glicolico.

Come introdurlo senza irritarti

Parti da due sere a settimana, con un dischetto di cotone su viso e collo, evitando il contorno occhi. Non si risciacqua. Se dopo due settimane la pelle non arrossa e non si squama, passa a sere alterne, poi eventualmente a tutti i giorni. Il marchio avverte che gli AHA aumentano la sensibilità al sole anche per una settimana dopo l'ultimo uso: la protezione solare il giorno dopo non è facoltativa.

Per chi non è

La scheda ufficiale lo sconsiglia su pelle sensibile, che si sta squamando o compromessa. Se hai rosacea, dermatite o la pelle già irritata da un retinoide, questo non è il momento per un acido quotidiano.

Acne e imperfezioni: Salicylic Acid 2% Anhydrous Solution

Per brufoli e punti neri il prodotto The Ordinary più mirato è l'acido salicilico 2% in versione anidra: il salicilico è liposolubile, entra nel poro e scioglie il tappo di sebo. La base senz'acqua, a base di squalano, è pensata per irritare meno. Si usa anche solo sulla singola imperfezione.

3. The Ordinary Salicylic Acid 2% Anhydrous Solution

Per acne e imperfezioni

The Ordinary Salicylic Acid 2% Anhydrous Solution, Soluzione anidra Acido Salicilico, Siero esfoliante delicato per struttura irregolare e pelle soggetta a imperfezioni, 30ml

Acido salicilico 2% in base anidra di squalano
Due attivi calmanti per contenere il fastidio
Si usa su tutto il viso o solo sul brufolo
Mattina e sera secondo il marchio
Texture oleosa poco amata dalle pelli molto grasse
Pizzicore frequente nei primi usi

Dall'INCI: squalano e trigliceridi al primo posto, poi pentylene glycol e acido salicilico al 2%, con due attivi calmanti (4-t-butylcyclohexanol e hydroxymethoxyphenyl decanone) messi lì proprio per contenere il fastidio da esfoliante. Il fatto che sia anidra cambia la texture: è oleosa, si stende come un olio leggero. Chi ha la pelle molto grassa la trova meno piacevole di un siero acquoso, e nelle recensioni verificate è il commento più frequente, insieme a un iniziale pizzicore.

La base scientifica è solida. La review di Arif, Clinical, Cosmetic and Investigational Dermatology, 2015 (PMID 26347269) descrive l'acido salicilico come comedolitico, cioè capace di sciogliere i comedoni, e utile nell'acne volgare. Attenzione però: la review parla soprattutto di peeling eseguiti con concentrazioni molto più alte. Un 2% da lasciare in posa agisce con lo stesso meccanismo ma in modo più lento: i risultati si valutano dopo 4-6 settimane, non dopo tre giorni. Per un confronto con altri sieri allo stesso attivo, c'è la classifica dei migliori sieri all'acido salicilico.

Come usarlo sui brufoli

La scheda ufficiale indica due modalità: un velo su tutto il viso mattina e sera, oppure un punto solo sulla zona interessata. Se è la prima volta che usi il salicilico, il marchio consiglia una prova su una piccola zona una volta al giorno per tre giorni. Evita il contorno occhi e metti la protezione solare.

E la niacinamide?

La Niacinamide 10% + Zinc 1% è il prodotto del marchio più associato all'acne, ma non è in questa selezione, che tiene un solo prodotto per problema e per l'acne ha scelto l'esfoliante mirato. Se ti interessa l'attivo, trovi le formule a confronto nei migliori sieri alla niacinamide. Ricorda solo che nello schema del marchio la niacinamide in polvere non va mescolata agli acidi diretti.

Anti-età: Multi-Peptide + HA Serum

Il Multi-Peptide + HA Serum è il prodotto anti-età The Ordinary più facile da inserire: cinque complessi di peptidi più acido ialuronico, da usare mattina e sera, senza la fotosensibilità degli acidi e senza il periodo di adattamento del retinolo. L'effetto è graduale: si valuta dopo due o tre mesi.

4. The Ordinary Multi-Peptide + HA Serum

Anti-età senza acidi

The Ordinary Multi-Peptide + HA Serum, Siero Multi-Peptide e Acido Ialuronico, Formula anti-età per rughe perioculari, antirughe per rughe perioculari elasticità e tonicità, 30ml

Cinque complessi di peptidi in un solo siero
Acido ialuronico in più forme
Nessuna fotosensibilità, anche al mattino
In genere ben tollerato
Evidenze sui peptidi meno solide dei retinoidi
Non si usa con acidi diretti e salicilico

Il siero, noto a lungo come «Buffet», combina secondo la scheda ufficiale cinque tecnologie: Matrixyl 3000, Matrixyl synthe'6, SYN-AKE, Argirelox e acetilarginiltriptofil difenilglicina, più aminoacidi e acido ialuronico in più forme. Dall'INCI compaiono acetyl hexapeptide-8 (il peptide dell'Argireline), palmitoyl tripeptide-1 e pentapeptide-18. La texture è acquosa e leggermente appiccicosa finché non assorbe.

Un'opinione netta: i peptidi sono l'anti-età con le evidenze più deboli fra quelli di questa pagina. Funzionano come segnali che dovrebbero stimolare la produzione di collagene o rilassare le micro-contrazioni, ma gli studi sono in gran parte firmati da chi produce i peptidi stessi. Li mettiamo qui perché sono tollerati quasi da tutti e non complicano la routine, non perché siano il rimedio più potente. Chi cerca risultati più marcati deve passare, prima o poi, ai retinoidi.

Quando passare al retinolo

Il Retinol 1% in Squalane è la concentrazione più alta del marchio: non è un primo acquisto. Se non hai mai usato retinoidi, parti da una percentuale bassa, due sere a settimana, e sali solo se la pelle regge. Le alternative a confronto sono nella classifica dei migliori sieri al retinolo. E una regola fissa: retinolo e acidi mai nella stessa sera, peptidi e acidi nemmeno.

Il posto della niacinamide nell'anti-età

Per macchie e segni del tempo la niacinamide ha una base di evidenze più ampia dei peptidi. La review di Boo, Antioxidants, 2021 (PMID 34439563), senza conflitti d'interesse dichiarati, conclude che la niacinamide topica riduce la progressione di invecchiamento cutaneo e iperpigmentazione negli studi clinici ed è ben tollerata, pur ammettendo che il meccanismo preciso non è ancora chiaro.

Occhiaie e borse: Caffeine Solution 5% + EGCG

Il Caffeine Solution 5% + EGCG è un siero contorno occhi con caffeina al 5% ed EGCG, un antiossidante del tè verde. Sgonfia le borse mattutine per qualche ora; sulle occhiaie scure da pigmento o da conformazione cambia poco. Si usa mattina e sera, anche con tutti gli altri prodotti della lista.

5. The Ordinary Caffeine Solution 5% + EGCG

Per il contorno occhi

The Ordinary Caffeine Solution 5% + EGCG 30ml, Siero occhi Caffeina, Defaticante per occhiaie e occhi stanchi

Caffeina 5% con EGCG del tè verde
Formula acquosa senza alcol secco
Si abbina a tutti gli altri prodotti della lista
Sulle occhiaie da pigmento il risultato è modesto
In eccesso può fare pallini sotto il correttore

La formula è acquosa, senza alcol secco: acqua, caffeina, maltodestrina, glicerina, poi il glucoside dell'EGCG, acido ialuronico e un pigmento (melanina) che dà al siero il suo colore. Si picchietta sul contorno occhi con l'anulare, senza tirare. Tenerlo in frigorifero aggiunge un effetto fresco che aiuta a sgonfiare.

Cosa può fare la caffeina, e cosa no

La review di Herman e Herman, Skin Pharmacology and Physiology, 2013 (PMID 23075568) spiega perché la caffeina è così usata in cosmetica: attraversa bene la barriera cutanea, ha attività antiossidante e aumenta la microcircolazione della pelle. Nota bene che la review non misura l'effetto sulle occhiaie: descrive i meccanismi. Questo è il limite onesto del prodotto. Se le tue occhiaie sono gonfie al mattino, la caffeina aiuta. Se sono scure tutto il giorno per pigmentazione o per un solco profondo, nessun siero le cancella: al massimo il correttore. Incrociando le recensioni verificate, la delusione più frequente viene proprio da chi si aspettava l'effetto sbagliato, insieme a qualche segnalazione di pallini sotto il correttore se se ne mette troppo.

AHA 30% + BHA 2%: il peeling forte di The Ordinary e le sue avvertenze

L'AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution è un peeling casalingo con il 32% di acidi totali a pH 3,5-3,7. Il marchio lo riserva a chi ha già esperienza con gli acidi: 1-2 volte a settimana, la sera, al massimo 10 minuti in posa e poi risciacquo. Non va usato su pelle sensibile, squamata o compromessa.

6. The Ordinary AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution

Solo per pelli esperte

The Ordinary AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution, Soluzione alfa-idrossiacidi e beta-idrossiacidi, Esfoliante avanzato per una pelle più luminosa, 30ml

Acidi al 32% totali a pH 3,5-3,7
Glicolico e salicilico insieme per grana e pori
Solo 10 minuti in posa, poi si risciacqua
Vietato su pelle sensibile, squamata o compromessa
Da evitare se non hai mai usato acidi
Fotosensibilizzante fino a una settimana dopo

Il «peeling rosso» è il prodotto più fotografato del marchio, e il colore viene dall'estratto di carota nera, non dagli acidi. Dall'INCI: acido glicolico al primo posto, poi acido lattico, tartarico e citrico a completare il 30% di AHA, più il 2% di salicilico. Ci sono pantenolo, acido ialuronico reticolato e pepe della Tasmania per contenere l'irritazione. Ma la sostanza non cambia: è la concentrazione di acidi più alta di questa pagina, e la review di Tang e Yang citata sopra ricorda che per gli AHA è proprio la concentrazione a decidere il bilancio fra benefici e danni.

Le avvertenze del marchio, una per una

La scheda ufficiale è insolitamente esplicita, e vale la pena riassumerla senza addolcirla:

  • è adatto solo a chi usa già esfolianti acidi con regolarità;
  • non va usato su pelle sensibile, che si sta squamando o compromessa;
  • va fatto un test su una piccola zona prima del primo uso;
  • si applica su pelle pulita e asciutta, evitando occhi e zone delicate, per non più di 10 minuti, poi si risciacqua bene con acqua tiepida;
  • aumenta la sensibilità al sole: protezione solare durante l'uso e per una settimana dopo;
  • non va usato nella stessa routine con retinoidi, peptidi, peptidi di rame, vitamina C diretta, altri acidi e altri prodotti del marchio fra cui il GF 15%.

Come usarlo se sei pronta

Sei pronta se usi il Glycolic Acid 7% da almeno un mese senza arrossamenti. La prima volta lascialo cinque minuti, non dieci. Un pizzicore durante la posa è normale; un bruciore che cresce no, e in quel caso si risciacqua subito. Nella sera del peeling niente altro che acido ialuronico e una crema semplice, e nei due giorni successivi niente retinolo né altri acidi. Chi ha pelle chiara o tende alle macchie lo usi d'inverno più volentieri che d'estate. Se non hai mai usato un acido, questo prodotto non fa per te: parti dal tonico.

Quali prodotti The Ordinary non si mixano: lo schema essenziale

Non si mixano, nella stessa routine, acidi diretti con retinoidi, acidi con peptidi o peptidi di rame, e acidi con vitamina C pura. Sono le incompatibilità dichiarate dal marchio nelle schede ufficiali. Acido ialuronico e caffeina invece si abbinano a tutto. La soluzione quasi sempre è separare: mattina e sera, oppure sere alterne.

Qui ti diamo lo schema applicato ai sei prodotti della pagina. Il ragionamento completo, ingrediente per ingrediente e con le combinazioni sopravvalutate, sta nella nostra guida su quali ingredienti skincare non mixare: è la pagina madre di questo capitolo.

Acidi e retinoidi: sere diverse

Glycolic Acid 7%, Salicylic Acid 2% e AHA 30% + BHA 2% da una parte; Retinol 1% in Squalane dall'altra. Insieme sommano l'irritazione: l'acido assottiglia lo strato corneo, il retinoide accelera il ricambio, e la pelle si arrossa e si squama. La soluzione è la rotazione: una sera acido, una sera retinoide, una sera di riposo con solo idratazione.

Acidi e peptidi: momenti diversi

È la regola meno intuitiva e la più ignorata. Il marchio indica che il Multi-Peptide + HA non va usato con acidi diretti né con acido salicilico, e che gli esfolianti non vanno usati con peptidi e peptidi di rame. Il motivo è la stabilità: il pH basso degli acidi non è l'ambiente in cui i peptidi rendono al meglio. La soluzione più semplice: peptidi al mattino, acido la sera.

Vitamina C pura e acidi: mai insieme

Nessun prodotto della selezione è una vitamina C, ma se ne usi una pura al mattino, lascia gli acidi alla sera. Stessa logica per la niacinamide in polvere, che il marchio vuole lontana dagli acidi diretti.

Cosa invece si abbina a tutto

Hyaluronic Acid 2% + B5 e Caffeine Solution 5% + EGCG non compaiono in nessun elenco di incompatibilità dei prodotti della pagina: sono i due jolly. L'ordine di stesura segue la regola generale: dal più liquido al più denso, la crema per ultima, la protezione solare sopra tutto al mattino.

Da quali prodotti The Ordinary iniziare, e le routine mattina e sera

Per iniziare bastano due prodotti: Hyaluronic Acid 2% + B5 per tutte le pelli, più un solo attivo scelto sul tuo problema principale, il salicilico per l'acne, il glicolico per la grana spenta, i peptidi per le prime linee. Dopo un mese senza irritazioni puoi aggiungerne un secondo.

La regola di un attivo alla volta

L'errore classico con The Ordinary è comprare cinque flaconi insieme perché sono tutti in fascia economica, e metterli tutti la prima sera. Se la pelle reagisce, non sai a cosa. Introduci un attivo, aspetta due o tre settimane, poi aggiungi il successivo. Sembra lento: è il modo più rapido per arrivare a una routine che funziona.

Routine del mattino

  1. Detergente delicato.
  2. Hyaluronic Acid 2% + B5 su pelle umida.
  3. Multi-Peptide + HA Serum, se lo usi.
  4. Caffeine Solution 5% + EGCG sul contorno occhi.
  5. Crema idratante.
  6. Protezione solare, sempre, e a maggior ragione se la sera usi acidi.

Routine della sera, a rotazione

  • Sera A (esfoliazione): detergente, Glycolic Acid 7% o Salicylic Acid 2% Anhydrous, Hyaluronic Acid 2% + B5, crema.
  • Sera B (riposo): detergente, Hyaluronic Acid 2% + B5, crema. Il contorno occhi va bene in ogni sera.
  • Una volta a settimana, al posto della sera A e solo per pelli esperte: AHA 30% + BHA 2% per 5-10 minuti, risciacquo, poi solo idratazione.

Se usi anche un retinoide, prende il posto di una sera B e non tocca mai la sera degli acidi.

Pelle sensibile: quali prodotti The Ordinary evitare

Con la pelle sensibile evita il peeling AHA 30% + BHA 2% e parti con cautela da ogni acido: il marchio stesso sconsiglia glicolico, salicilico e peeling su pelle sensibile o compromessa. I due prodotti più sicuri sono Hyaluronic Acid 2% + B5 e Caffeine Solution 5% + EGCG.

I tre prodotti da maneggiare con prudenza

Il peeling AHA 30% + BHA 2% è escluso senza discussione. Il Glycolic Acid 7% e il Salicylic Acid 2% Anhydrous non sono vietati in assoluto, ma la loro scheda li sconsiglia su pelle sensibile: se vuoi provarli, fai la prova su una piccola zona per tre sere, poi una sola sera a settimana. Una pelle che pizzica con qualsiasi cosa ha bisogno prima di una barriera sana, non di esfoliazione.

Cosa usare al loro posto

Hyaluronic Acid 2% + B5 con ceramidi e una crema senza profumo sono la base. Il Multi-Peptide + HA è in genere ben tollerato, ma come per ogni nuovo prodotto il marchio consiglia il test preventivo. E se arrossi facilmente o hai rosacea diagnosticata, il consiglio più utile non è un prodotto: è sentire un dermatologo prima di introdurre qualsiasi acido.

Come The Ordinary si confronta con Beauty of Joseon

The Ordinary e Beauty of Joseon rispondono a due esigenze diverse. The Ordinary dichiara l'attivo e la percentuale e lascia a te il compito di combinare: è per chi vuole costruirsi la routine pezzo per pezzo. Beauty of Joseon lavora su formule complete e delicate, pensate per funzionare da sole.

Se ti riconosci nel secondo approccio, la nostra selezione dei migliori prodotti Beauty of Joseon segue lo stesso metodo di questa pagina. Le due marche convivono bene: un siero The Ordinary con un attivo mirato, una crema o una protezione solare coreana sopra. L'unica attenzione è verificare che la formula coreana non contenga a sua volta acidi esfolianti, per non sommare due esfolianti nella stessa sera.

Domande frequenti sui prodotti The Ordinary

Quali prodotti The Ordinary comprare per iniziare?

Hyaluronic Acid 2% + B5 per tutti, più un solo attivo scelto sul problema principale: Salicylic Acid 2% Anhydrous per brufoli e punti neri, Glycolic Acid 7% per grana irregolare e colorito spento, Multi-Peptide + HA per le prime linee. Un attivo alla volta, a distanza di qualche settimana.

Quali prodotti The Ordinary non si mixano?

Nella stessa routine non vanno insieme gli acidi diretti (glicolico, salicilico, peeling AHA + BHA) con retinoidi, peptidi, peptidi di rame e vitamina C pura. Acido ialuronico e caffeina si abbinano a tutto. La soluzione è separare fra mattina e sera o fra sere alterne.

The Ordinary per l'acne: quali usare?

Il più mirato è il Salicylic Acid 2% Anhydrous Solution, da usare su tutto il viso o solo sulle imperfezioni, affiancato da Hyaluronic Acid 2% + B5 per non seccare la pelle. Per l'acne moderata o grave con noduli e cicatrici serve un dermatologo: un siero cosmetico non basta.

The Ordinary funziona davvero?

Sì, a patto di sapere che cosa aspettarsi. I prodotti usano attivi con evidenze reali, dichiarati con la loro percentuale, e le formule sono essenziali. Non fanno miracoli e non lavorano in pochi giorni: gli acidi si valutano in 2-6 settimane, i peptidi in due o tre mesi.

Si può usare l'AHA 30% + BHA 2% tutte le settimane?

Sì, ma al massimo una o due volte a settimana, la sera, per non più di 10 minuti e solo se la pelle è già abituata agli acidi. Nella sera del peeling e nei due giorni successivi niente retinolo né altri esfolianti, e protezione solare fino a una settimana dopo.

Il Glycolic Acid 7% si può usare ogni sera?

Il marchio lo consente una volta al giorno, la sera, ma consiglia di iniziare con 2-3 applicazioni a settimana. Molte pelli si trovano meglio a sere alterne anche nel lungo periodo, soprattutto se nella routine c'è un retinoide o un altro esfoliante.

Il Caffeine Solution 5% elimina le occhiaie?

Riduce il gonfiore delle borse per qualche ora, grazie all'effetto della caffeina sulla microcircolazione. Sulle occhiaie scure causate da pigmentazione o da un solco profondo il risultato è modesto: lì nessun siero fa sparire l'ombra, e il correttore resta lo strumento più efficace.

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