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Miglior crema al collagene viso 2026: 6 creme confrontate sull'INCI, senza promesse

Redazione Gloora · · 27 min di lettura
Miglior crema al collagene viso: vasetti satinati di crema, una spatolina e un flacone di siero su raso color pesca

La miglior crema al collagene per il viso, per la maggior parte delle pelli, è la medicube Collagen Jelly Cream: tre forme di collagene nella prima metà dell'INCI e, soprattutto, la niacinamide al nono posto, un attivo con prove cliniche migliori del collagene stesso. Se hai la pelle matura il nostro consiglio va alla L'Oréal Age Perfect Collagen Expert; se è molto secca, alla Mizon Collagen Power Firming Enriched Cream.

Prima di scegliere, però, conviene sapere una cosa che le confezioni non dicono. Il collagene spalmato sulla pelle non raggiunge il derma e non si aggiunge al tuo: è una molecola troppo grande. In crema fa un lavoro diverso, utile ma più modesto: trattiene acqua in superficie e lascia un velo che rende la pelle più liscia al tatto. Questa pagina parte da lì. Per ogni crema ti diciamo dove sta davvero il collagene nella lista ingredienti, cioè quanto ce n'è, e quali altri attivi della formula hanno prove migliori per ciò che ti interessa.

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Cosa fa davvero il collagene in una crema (e cosa non può fare)

In una crema il collagene funziona da umettante e da filmogeno: attira acqua negli strati più superficiali della pelle e lascia un velo morbido che la fa sembrare più liscia e idratata. Non attraversa la barriera cutanea e non sostituisce il collagene del derma, che produce solo il tuo organismo.

Perché il collagene non attraversa la pelle

Lo strato più esterno della pelle, lo strato corneo, è una barriera fatta apposta per tenere fuori ciò che è grande. Un riferimento classico in dermatologia è la cosiddetta regola dei 500 dalton: Bos e Meinardi, Experimental Dermatology, 2000, due dermatologi dell'Università di Amsterdam, sostengono che una molecola deve pesare meno di 500 dalton per essere assorbita attraverso la pelle. Le prove che portano sono indirette ma coerenti: quasi tutti gli allergeni da contatto noti stanno sotto quella soglia, e lo stesso vale per i farmaci topici più usati e per quelli dei cerotti transdermici. È un articolo di revisione, non un esperimento, e gli autori lo propongono come regola pratica per chi sviluppa farmaci da applicare sulla pelle.

Ora mettilo accanto al collagene. Una molecola di collagene di tipo I, quello più abbondante nella pelle, pesa circa 300.000 dalton: seicento volte la soglia. Il collagene idrolizzato è spezzato in frammenti molto più piccoli, ma nella maggior parte dei casi ancora sopra i 500 dalton. E anche il frammento che riuscisse a passare non verrebbe «rimontato» nelle fibre del derma: quelle le costruiscono i fibroblasti, cellule che partono dagli aminoacidi e rispondono a segnali precisi. Per questo nessuna crema può «ricostituire» il collagene che hai perso.

C'è anche una ragione normativa per diffidare di certe promesse. Per il Regolamento europeo 1223/2009 un cosmetico è un prodotto destinato alle superfici esterne del corpo, come l'epidermide, e il Regolamento 655/2013 chiede che ogni claim sia veritiero e sostenuto da prove adeguate. Quando su un vasetto leggi «ricostruisce il collagene» o «ringiovanisce la pelle», stai leggendo una promessa che va oltre ciò che una crema può dimostrare.

Umettante e filmogeno: il lavoro vero del collagene in crema

Il collagene resta in superficie, e lì fa due cose. È un umettante: come la glicerina e l'acido ialuronico, lega l'acqua e la trattiene negli strati più esterni della pelle. Ed è un filmogeno: asciugando lascia un velo sottile e morbido che limita la perdita d'acqua e rende la superficie più uniforme al tatto. La revisione di Sionkowska e colleghi, Materials, 2020, un gruppo di chimica dei cosmetici dell'Università Nicolaus Copernicus di Toruń, in Polonia, descrive proprio così il suo ruolo nei cosmetici: un umettante naturale e un idratante per la pelle. È una revisione della letteratura, non uno studio clinico, e gli autori dichiarano di non avere conflitti d'interesse.

Tradotto in pratica: dopo l'applicazione la pelle è più idratata e le linee sottili dovute alla secchezza si vedono meno, perché una superficie ben idratata è più distesa e riflette meglio la luce. È un effetto reale, ma dura finché dura la crema: se smetti, torna tutto come prima. Lo stesso lavoro lo fanno altri umettanti, dalla glicerina all'acido ialuronico; la glicerina, per esempio, c'è in tutte e sei le creme della nostra selezione.

Collagene idrolizzato, marino e «vegano»: cosa cambia davvero

Cambia la forma, non il risultato: il collagene intero è un ottimo filmogeno, quello idrolizzato è spezzato in frammenti più solubili e buoni umettanti, quello marino viene dal pesce. Il «collagene vegano» non è collagene, ma una miscela di aminoacidi o di peptidi vegetali. Nessuno arriva al derma.

Nelle etichette trovi nomi diversi. Collagen e Soluble Collagen indicano collagene intero, sciolto in acqua: la molecola grande di cui parlavamo, un ottimo filmogeno. Hydrolyzed Collagen è collagene spezzato in frammenti: più piccoli, più solubili, buoni umettanti. Nessuna delle due forme arriva al derma.

Il collagene marino è semplicemente collagene estratto da pelle o squame di pesce invece che da bovini o suini. È molto simile a quello degli altri animali e sulla pelle fa lo stesso lavoro: la parola «marino» indica la provenienza, non un effetto superiore. Il collagene vegano, invece, come collagene non esiste, perché il collagene è una proteina di origine animale. Quello che si vende con questo nome è di solito una miscela degli aminoacidi che lo compongono, come glicina e prolina, o di peptidi vegetali. Esistono anche proteine simili al collagene prodotte da microrganismi modificati in laboratorio, ma sono rare nelle creme da banco. In tutti i casi vale la stessa regola: in crema idratano, non diventano il tuo collagene. Se vuoi capire come si forma e si perde il collagene nella pelle, e cosa cambia quando lo si assume per bocca, lo spieghiamo nella nostra guida al collagene per la pelle.

Come abbiamo selezionato le creme al collagene

Abbiamo confrontato le liste ingredienti complete delle creme viso al collagene vendute su Amazon Italia, guardando dove compare il collagene e quali altri attivi lo accompagnano. Sono entrate solo creme per il viso con un INCI verificabile: niente integratori, niente cofanetti, niente doppioni dello stesso prodotto.

La ricerca su Amazon pesca per somiglianza, e il primo passo è stato togliere ciò che non rientrava. Un cofanetto medicube che abbina una crema al collagene a un siero è rimasto fuori: è un set, non una crema, e il marchio è già rappresentato dalle sue due creme al collagene. Per lo stesso motivo la Collagen Jelly Cream di medicube compare una volta sola, anche se su Amazon ha due schede con nomi diversi: la formula è la stessa, che il marchio chiama Collagen Niacinamide Jelly Cream.

Poi abbiamo escluso due creme per mancanza di informazioni. La prima è una crema antirughe con retinolo, collagene e acido ialuronico che si presenta come «eletta miglior crema antirughe», senza dire da chi: non abbiamo trovato né la lista ingredienti completa né la concentrazione di retinolo, cioè le due cose che servono per giudicarla. La seconda è la RevitaLAB Day and Night Collagen, che dichiara un filtro UVA/UVB senza indicare il fattore di protezione: senza un INCI completo non possiamo dire quanto protegga né dove stia il collagene.

Sulle sei creme rimaste abbiamo guardato quattro cose. La posizione del collagene nell'INCI: gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di quantità, tranne quelli sotto l'1%, che possono comparire in qualunque ordine, quindi la posizione dice molto su quanto ce n'è davvero. Gli altri attivi, in particolare quelli con prove migliori del collagene per la pelle che invecchia: niacinamide, peptidi, adenosina. La coerenza fra nome e formula, perché due delle sei creme portano «collagen» nel nome senza contenerne. La texture e il tipo di pelle a cui è adatta, ricavati dalla formula: oli e burri per la pelle secca, gel e siliconi per quella mista.

L'ordine della classifica premia la crema che serve bene più persone; il voto nel box è il giudizio della Redazione su quanto la formula mantiene ciò che promette. Per questo i due numeri non scendono sempre insieme. In questa pagina non trovi prezzi, né in cifre né a fasce: l'importo aggiornato sta solo sulla scheda Amazon di ciascun prodotto.

Le 6 migliori creme al collagene per il viso della nostra selezione

In testa c'è la medicube Collagen Jelly Cream, la più equilibrata fra collagene vero e attivi con prove migliori. Seguono la L'Oréal Age Perfect Collagen Expert, che punta su niacinamide e peptidi, e la Mizon Collagen Power Firming Enriched, la più nutriente. Chiudono medicube, Mizon e NIVEA.

1. medicube Collagen Jelly Cream con Niacinamide

La Collagen Jelly Cream di medicube è una delle creme coreane al collagene più diffuse, e fra le sei è quella in cui il collagene vero e gli attivi utili convivono meglio. Nell'INCI il collagene compare in tre forme: collagene intero al tredicesimo posto, collagene idrolizzato al quattordicesimo e collagene solubile al diciassettesimo, prima della maggior parte degli estratti vegetali. Il marchio lo presenta come collagene idrolizzato liofilizzato. Non è la base della formula, e non potrebbe esserlo, ma non è nemmeno una traccia messa lì per giustificare il nome.

Il motivo per cui la mettiamo al primo posto, però, è un altro: la niacinamide al nono posto, subito dopo i glicoli e il gelificante. La niacinamide, cioè la vitamina B3, è uno degli attivi con più studi controllati sulla pelle che invecchia, e più avanti ti raccontiamo cosa dicono. Completano la formula il trealosio, uno zucchero umettante, un derivato dell'acido ialuronico, lo squalano e l'adenosina, questi ultimi più in basso nella lista.

La texture è un gel trasparente che si assorbe in fretta: va bene per la pelle normale e mista, e anche sotto il trucco. Sulla pelle molto secca, da solo, rischia di non bastare, e la sera conviene sovrapporre una crema più ricca. Due note da sapere. Contiene profumo, quindi se la tua pelle reagisce facilmente è meglio orientarsi sulle due Mizon, che nell'INCI non ne hanno. E i test del marchio parlano di risultati a 24 ore senza dire su quante persone: li leggiamo come descrizione dell'effetto idratante, non come prova di altro.

La più equilibrata

medicube Collagen Jelly Cream con Niacinamide

Tre forme di collagene nella prima metà dell'INCI, prima della maggior parte degli estratti
Niacinamide al nono posto: l'attivo con le prove migliori della formula
Gel trasparente e leggero, adatto anche alla pelle mista
Contiene profumo, da evitare se la tua pelle è reattiva
Percentuale di niacinamide non dichiarata dal marchio
Su pelle molto secca il gel da solo non basta

2. L'Oréal Paris Age Perfect Collagen Expert Crema Giorno

Questa è la crema che ti consigliamo se hai la pelle matura, e va detto subito perché sta in una classifica di creme al collagene: nella lista ingredienti pubblicata dai rivenditori non c'è nessun ingrediente chiamato collagene. I «peptidi di micro-collagene» del nome sono peptidi, cioè catene corte di aminoacidi: l'acetil tetrapeptide-9, il palmitoil tetrapeptide-7 e il palmitoil tripeptide-1. Gli ultimi due formano la coppia che il fornitore vende col nome commerciale Matrixyl 3000, e con ogni probabilità è a quell'ingrediente che si riferisce il «Matrixyl 3%» della pagina ufficiale. Si tratta di una soluzione: la percentuale è quella della soluzione, dentro cui i peptidi sono presenti in quantità molto piccole.

Perché allora la mettiamo al secondo posto? Perché, se l'obiettivo è la pelle che invecchia, la formula ha la sostanza giusta. La niacinamide è al settimo posto, nella posizione più alta fra le sei creme; accanto ci sono una proteina di soia idrolizzata, che fa lo stesso lavoro umettante del collagene idrolizzato, e l'acido capriloil salicilico, un esfoliante delicato. È il ragionamento che questa pagina ti propone: più degli ingredienti che portano il nome del collagene, contano quelli con prove migliori.

È una crema da giorno senza SPF, quindi la protezione solare va messa sopra, ogni mattina. L'Oréal dichiara che il 98% di 42 donne ha trovato la pelle più liscia e che le macchie dell'età si riducono del 16% secondo una valutazione clinica su 29 donne: numeri piccoli, e il primo è un'autovalutazione. Il marchio, infine, avverte che le liste ingredienti vengono aggiornate con regolarità: controlla quella sulla confezione che ricevi.

Per pelli mature

L'Oréal Paris Age Perfect Collagen Expert Crema Giorno (50 ml)

Niacinamide al settimo posto dell'INCI pubblicato dai rivenditori
Tre peptidi, fra cui la coppia nota col nome commerciale Matrixyl 3000
Texture cremosa pensata per la pelle matura e secca
Nessun ingrediente chiamato collagene: i peptidi portano solo il nome
Crema da giorno senza SPF: la protezione solare resta a parte
I test del marchio sono piccoli e in parte autovalutati

3. Mizon Collagen Power Firming Enriched Cream

Se hai la pelle secca e cerchi una crema al collagene che nutra davvero, questa è la più ricca della selezione. Dopo acqua, un glicole e glicerina vengono gli emollienti: esteri leggeri, olio di argan, olio di enotera, olio di limnanthes e olio d'oliva. Poi arriva il collagene idrolizzato, al sedicesimo posto. Poco più in basso ci sono l'adenosina, l'acido ialuronico, il pantenolo e due peptidi, il palmitoil tripeptide-5 e un tripeptide di rame. In fondo c'è anche la ceramide NP, un lipide della barriera cutanea.

Qui c'è da fare un discorso onesto sul titolo, che promette «collagene marino ricco al 54%». Una crema con il 54% di collagene puro sarebbe una pasta proteica, e nell'INCI il collagene non starebbe al sedicesimo posto, dietro quattro oli vegetali. Quel numero, secondo le descrizioni dei rivenditori, si riferisce a una soluzione acquosa di collagene marino: l'acqua della soluzione finisce nella voce «Water», e il collagene vero è una frazione piccola. Non è un difetto della crema, ma un modo di contare che gonfia le aspettative.

Il pregio concreto sta altrove: una formula nutriente senza profumo nell'INCI pubblicato, adatta alla pelle secca e matura e ai mesi freddi. I due peptidi, però, stanno fra gli ultimi quindici ingredienti: ci sono, ma in quantità minime. Sulla pelle grassa o mista, infine, la texture risulta pesante.

La più nutriente

Mizon Collagen Power Firming Enriched Cream (50 ml)

Collagene idrolizzato, adenosina e due peptidi nella stessa formula
Oli di argan, enotera e camelia con ceramide: nutre la pelle secca
Nessun profumo nell'INCI pubblicato
Il 54% del titolo non è collagene puro: nell'INCI è al sedicesimo posto
I peptidi stanno in fondo alla lista, in quantità minime
Troppo ricca per la pelle grassa

Dal quarto al sesto posto: tre creme per esigenze precise

Le ultime tre posizioni non sono scarti. La medicube Triple Collagen Cream ha la niacinamide in alto ma il collagene vero e proprio quasi in fondo; la Mizon Power Lifting è la più leggera, per pelli miste; la NIVEA Q10 Collagen Expert nutre la pelle molto secca, ma collagene nell'INCI non ne ha.

4. medicube Triple Collagen Cream

La sorella cremosa della Jelly Cream ha un profilo diverso. La niacinamide è al decimo posto, quasi alla stessa altezza, dentro una base con alcol cetearilico, trigliceridi e siliconi, più adatta alla pelle normale e secca. Il «triple» del nome, secondo il marchio, indica la combinazione di collagene, acido ialuronico ed elastina.

Il collagene, però, è la parte più debole della formula. Al diciottesimo posto c'è un «Collagen Extract», una dicitura generica che non dice di quale forma di collagene si tratti né in che quantità; il collagene propriamente detto compare al cinquantasettesimo posto su sessantasette, fra gli ultimi ingredienti, poco prima di profumo e conservanti. È il tipo di dettaglio che la colonna della nostra tabella comparativa rende visibile. C'è anche l'adenosina, al quarantesimo posto.

Due note spiegano il voto più prudente. Il profumo si porta dietro quattro allergeni dichiarati in etichetta, linalolo, benzil salicilato, limonene e idrossicitronellale: da evitare se hai la pelle sensibile. E i risultati che il marchio pubblica, fra cui pelle più tonica in due settimane e rughe meno visibili in tre, vengono da un test su 21 persone, senza che sia indicato un gruppo di controllo. La teniamo al quarto posto per la niacinamide e per una texture che va bene a molte pelli.

Niacinamide in alto

medicube Triple Collagen Cream (50 ml)

Niacinamide al decimo posto dell'INCI
Crema morbida e idratante, adatta alla pelle normale e secca
Adenosina e acido ialuronico in formula
Il collagene vero e proprio è in fondo alla lista, fra gli ultimi ingredienti
Profumo con quattro allergeni dichiarati in etichetta
Il test del marchio conta solo 21 persone

5. Mizon Collagen Power Lifting Cream

È la crema al collagene per chi ha la pelle mista o grassa, o per l'estate. La base è un gel-crema con dimeticone e altri siliconi, che lascia un finish vellutato senza ungere. Nella parte alta della lista c'è il trealosio, uno zucchero umettante. Il collagene idrolizzato è al diciassettesimo posto, seguito subito dall'adenosina; più in basso ci sono l'acido ialuronico, la centella e un tripeptide di rame. Il vasetto da 75 ml è il più capiente della selezione.

Il titolo promette il «75% di estratto di collagene marino», e vale lo stesso discorso fatto per la sorella più ricca: è la percentuale di un estratto in soluzione, non di collagene puro, che nell'INCI arriva dopo sedici ingredienti fra acqua, solventi, siliconi e addensanti. Il voto è leggermente più alto di quello della Triple Collagen perché la formula fa bene, e senza profumo, ciò che promette, cioè idratare con leggerezza; la posizione è più bassa perché serve meno persone. Sulla pelle secca, infatti, non basta. Una nota per chi soffre di allergie: contiene pappa reale e propoli.

La più leggera

Mizon Collagen Power Lifting Cream (75 ml)

Gel-crema siliconico e fresco, adatto alla pelle mista e grassa
Collagene idrolizzato seguito subito dall'adenosina
Vasetto da 75 ml e nessun profumo nell'INCI
Il 75% del titolo si riferisce a un estratto, non al collagene puro
Poco nutriente per la pelle secca
Pappa reale e propoli: da evitare se sei allergica ai prodotti dell'alveare

6. NIVEA Q10 Collagen Expert Trattamento Intensivo Giorno & Notte

La NIVEA chiude la classifica per la ragione più semplice: nella lista ingredienti pubblicata sul sito del marchio non c'è collagene. Il nome si appoggia a due ingredienti legati al collagene, entrambi a metà lista: il palmitoil tripeptide-5, un peptide, e l'acetil idrossiprolina, un derivato di un aminoacido tipico del collagene. Accanto ci sono il coenzima Q10, che in etichetta si chiama ubiquinone, la ceramide NP e la creatina.

Se la tua pelle è molto secca, però, questa formula ha senso. Il burro di karité è al quinto posto e, con glicerina, alcol cetearilico e oli, dà la texture «fondente» che il marchio descrive, adatta anche a collo e décolleté e utilizzabile come maschera. Contiene profumo e non ha SPF, anche se è pensata per il giorno e per la notte: al mattino la protezione solare va aggiunta. La teniamo in classifica perché chi cerca una crema al collagene la trova ovunque, e merita di sapere cosa contiene davvero.

Per pelli molto secche

NIVEA Q10 Collagen Expert Trattamento Intensivo Giorno & Notte (50 ml)

Burro di karité e ceramide NP: texture ricca per la pelle molto secca
Coenzima Q10 e un peptide, il palmitoil tripeptide-5
Si usa su viso, collo e décolleté
Nell'INCI non c'è collagene, nonostante il nome
Nessun SPF, anche se è pensata pure per il giorno
Contiene profumo

Tabella comparativa: dove sta il collagene e cosa lavora accanto

La colonna che nessuna confezione dichiara è la posizione del collagene nell'INCI: dice quanto ce n'è rispetto al resto della formula. Accanto trovi gli attivi con prove migliori, la presenza di profumo e la pelle a cui ciascuna crema è più adatta, ricavata dalla formula.

CremaDove sta il collagene nell'INCIAttivi con prove migliori (posizione)ProfumoTexture e pelle ideale
medicube Collagen Jelly Cream13°, 14° e 17° su 48: tre forme, prima della maggior parte degli estrattiNiacinamide (9°), adenosina (35°)Gel leggero; pelle normale e mista
L'Oréal Age Perfect Collagen ExpertAssente: «micro-collagene» indica peptidiNiacinamide (7°), tre peptidi, fra cui la coppia del Matrixyl 3000Non verificabile: l'INCI pubblicato è incompletoCrema; pelle matura e secca
Mizon Collagen Power Firming Enriched16° su 53, dietro quattro oli vegetali: il «54%» è una soluzione, non collagene puroAdenosina (21°), due peptidi (39° e 43°), ceramide NP (44°)NoCrema ricca; pelle secca
medicube Triple Collagen Cream«Collagen Extract» al 18°, collagene al 57° su 67Niacinamide (10°), adenosina (40°)Sì, con quattro allergeni dichiaratiCrema morbida; pelle normale e secca
Mizon Collagen Power Lifting17° su 38: il «75%» è un estratto, non collagene puroAdenosina (18°), tripeptide di rame (36°)NoGel-crema siliconico; pelle mista e grassa
NIVEA Q10 Collagen ExpertAssente: ci sono un peptide e un derivato dell'idrossiprolinaCoenzima Q10 (13°), palmitoil tripeptide-5 (14°), ceramide NP (16°)Crema-burro; pelle molto secca

Due avvertenze per leggere la tabella. Gli ingredienti sotto l'1% possono essere elencati in qualunque ordine, quindi fra le posizioni più basse la sequenza non è una classifica di quantità. E gli INCI sono quelli pubblicati da marchi e banche dati al momento della nostra analisi: le formule cambiano, e fa fede la lista sulla confezione.

Se vuoi stimolare il tuo collagene: gli attivi con prove migliori

Il collagene del derma lo produce la tua pelle, e alcuni attivi applicati sulla pelle hanno prove di sostenere quella produzione o di rallentarne la perdita: i retinoidi prima di tutto, poi la vitamina C, la niacinamide e alcuni peptidi. La protezione solare quotidiana, però, resta la mossa con le prove più solide.

Retinoidi: le prove più dirette sul collagene

Lo studio che ha aperto la strada è di Griffiths e colleghi, New England Journal of Medicine, 1993, all'Università del Michigan. Il gruppo ha prima confrontato, in 26 persone sane, la pelle dell'avambraccio danneggiata dal sole con quella dei glutei, protetta: nella pelle fotodanneggiata la formazione di collagene di tipo I era più bassa del 56%. Poi ha trattato 29 pazienti per 10-12 mesi con tretinoina allo 0,1% o con la sola crema base: con la tretinoina la formazione di collagene è aumentata dell'80%, con la crema base è scesa del 14%. Gli autori concludono che la formazione di collagene, ridotta nella pelle fotodanneggiata, viene ripristinata in parte dalla tretinoina. Lo studio era sostenuto anche da fondi pubblici statunitensi, e la tretinoina è un farmaco su prescrizione, non un cosmetico.

Per il retinolo, che invece trovi nei cosmetici, il riferimento è uno studio randomizzato in doppio cieco della stessa università: Kafi e colleghi, Archives of Dermatology, 2007. Trentasei anziani, con un'età media di 87 anni, hanno ricevuto per 24 settimane una lozione al retinolo allo 0,4% su un braccio e la stessa base senza retinolo sull'altro. Le rughe sottili sono migliorate in modo significativo solo sul braccio trattato; nelle biopsie di due piccoli sottogruppi, di sei e di quattro persone, il retinolo ha aumentato i glicosaminoglicani, che trattengono acqua, e il procollagene di tipo I. Gli autori concludono che il retinolo migliora le rughe sottili dell'invecchiamento naturale e che la pelle trattata, con più matrice, dovrebbe resistere meglio anche a lesioni e ulcere. Lo studio è stato finanziato anche dai National Institutes of Health statunitensi. Se vuoi una formula con questo attivo, trovi le nostre scelte fra le migliori creme al retinolo.

Vitamina C: il cofattore di cui il collagene ha bisogno

La vitamina C serve agli enzimi che stabilizzano la struttura del collagene: senza, le fibre si formano male, ed è il meccanismo dello scorbuto. In uno studio randomizzato di Nusgens e colleghi, Journal of Investigative Dermatology, 2001, coordinato dall'Università di Liegi, donne in postmenopausa hanno applicato una preparazione di vitamina C su un avambraccio e un placebo sull'altro. Nelle biopsie, dal lato trattato, è aumentato l'RNA messaggero del collagene di tipo I e III, cioè il segnale con cui la cellula lo produce, insieme a quello di alcuni enzimi che lo maturano; l'effetto era più marcato nelle donne che assumevano meno vitamina C con la dieta. Gli autori concludono che l'attività delle cellule del derma, nelle donne in postmenopausa, non è al massimo e può essere aumentata. L'abstract non riporta il numero di partecipanti né chi abbia finanziato lo studio, e misura l'attività dei geni, non le rughe.

Niacinamide e peptidi: cosa dicono gli studi, e chi li ha pagati

La niacinamide è l'attivo che accomuna tre delle sei creme in classifica, e ha uno studio controllato ben costruito: Bissett e colleghi, Dermatologic Surgery, 2005. Cinquanta donne con segni di fotoinvecchiamento hanno applicato per 12 settimane, in doppio cieco, una formula con niacinamide al 5% su metà viso e la stessa base senza attivo sull'altra metà. Rispetto al controllo, la metà trattata ha mostrato meno rughe sottili, macchie e rossori, un colorito meno giallastro e un'elasticità migliore. I limiti vanno detti: gli autori lavorano per Procter & Gamble, che vende creme alla niacinamide, e le partecipanti erano tutte donne di pelle chiara. Le creme della nostra selezione non dichiarano la percentuale, quindi non sappiamo se si avvicinino al 5% dello studio.

Sui peptidi il quadro è più sottile. Lo studio più citato, di Robinson e colleghi, International Journal of Cosmetic Science, 2005, ha coinvolto 93 donne fra i 35 e i 55 anni per 12 settimane, con una crema al palmitoil pentapeptide su metà viso e la stessa crema senza peptide sull'altra, in doppio cieco: il peptide ha ridotto rughe e linee sottili rispetto al controllo. Anche questo studio è firmato da ricercatori Procter & Gamble, e riguarda un peptide diverso da quelli delle creme in classifica, su cui la ricerca indipendente è più scarsa. I peptidi, insomma, sono un'aggiunta ragionevole, non una garanzia. Per approfondire trovi la nostra guida ai peptidi nella skincare e la classifica dei migliori sieri ai peptidi.

La protezione solare: il modo più efficace di conservare il collagene che hai

Usare ogni giorno una crema solare è l'intervento con le prove più solide contro l'invecchiamento del viso, che il sole accelera anche riducendo la formazione di collagene. In uno studio randomizzato australiano ha rallentato l'invecchiamento misurato della pelle. Nessuna crema della nostra selezione ha un SPF.

Sul sole c'è lo studio più convincente di tutta la pagina. Hughes e colleghi, Annals of Internal Medicine, 2013 hanno assegnato a caso 903 adulti sotto i 55 anni di Nambour, in Australia, all'uso quotidiano di una crema solare ad ampio spettro oppure a un uso libero, come prima. Dopo quattro anni e mezzo, nel gruppo con la crema solare quotidiana l'invecchiamento cutaneo non era aumentato in modo rilevabile, ed era del 24% inferiore rispetto al gruppo di controllo; a misurarlo sulla microtopografia della pelle erano valutatori che non sapevano a quale gruppo appartenessero i partecipanti. Lo stesso studio ha provato anche un integratore di beta-carotene, senza un effetto complessivo sull'invecchiamento.

Lo studio, finanziato dal consiglio nazionale australiano per la salute e la ricerca medica, dichiara i suoi limiti: alcuni dati mancanti e una potenza statistica modesta. La conclusione degli autori è comunque netta: l'uso regolare della crema solare rallenta l'invecchiamento della pelle negli adulti sani di mezza età. Nessuna delle sei creme della nostra selezione ha un SPF, quindi la protezione solare va messa a parte, ogni mattina, sopra la crema al collagene.

Creme coreane al collagene: perché sono ovunque, e come leggerle

Quattro delle sei creme in classifica sono coreane, e non è un caso: in Corea il collagene è un ingrediente di punta e l'adenosina dà accesso al bollino di cosmetico funzionale anti-rughe. Per leggerle bene devi tradurre due cose: le percentuali nel nome e il ruolo dell'adenosina.

Cosa significano «54%» e «75%» di collagene

Le due Mizon dichiarano nel titolo il 54% e il 75% di collagene marino, ma nell'INCI il collagene idrolizzato sta al sedicesimo e al diciassettesimo posto. Le due cose stanno insieme in un modo solo: la percentuale è quella di un estratto o di una soluzione acquosa di collagene, cioè di un ingrediente commerciale fatto soprattutto di acqua. Non è una bugia in senso stretto, ma porta a immaginare una crema fatta per metà di collagene, e non lo è. Il nostro consiglio vale per qualsiasi marchio: quando leggi una percentuale nel nome, cerca l'ingrediente nell'INCI e guarda dove sta. Quello è il dato che conta.

L'adenosina e il bollino anti-rughe coreano

In Corea del Sud un cosmetico può dichiararsi anti-rughe in etichetta solo se contiene, alla dose prevista, uno degli ingredienti approvati dal Ministero per la sicurezza di alimenti e farmaci. L'adenosina è uno di questi, allo 0,04%: per questo la trovi in tantissime creme coreane al collagene, comprese le quattro della nostra selezione. La sua presenza nell'INCI, però, non dice a quale dose sia, e la dose di riferimento è comunque molto bassa. In Europa quel bollino non esiste, e l'adenosina non autorizza promesse diverse da quelle di qualsiasi altra crema idratante.

Come scegliere e usare una crema al collagene

Scegli la texture in base alla pelle: gel per la pelle mista o grassa, crema ricca per quella secca. Usala come idratante, sopra eventuali sieri e sotto la protezione solare al mattino. L'effetto sulla morbidezza si vede subito; per le rughe servono attivi diversi e mesi di costanza.

In base al tipo di pelle

Se hai la pelle mista o grassa, cerca una texture in gel: la medicube Collagen Jelly Cream o la Mizon Power Lifting, che si assorbono in fretta e non appesantiscono. Se hai la pelle normale, vanno bene quasi tutte, e a decidere sono gli altri attivi: la niacinamide delle due medicube e della L'Oréal è il criterio più utile. Se hai la pelle secca o matura, la Mizon Firming Enriched e la NIVEA sono le più nutrienti, la L'Oréal la più mirata sugli attivi. Se hai la pelle sensibile, parti dalle due Mizon, che nell'INCI non hanno profumo, e ricorda che la Power Lifting contiene pappa reale e propoli.

Dove metterla nella routine

Una crema al collagene è un idratante, e nella routine va dove va l'idratante: dopo la detersione e dopo eventuali sieri, che si stendono prima perché più fluidi. Al mattino la chiude la protezione solare, sempre. La sera può stare sopra un siero o accompagnare un retinoide: se usi il retinolo, una crema idratante aiuta la pelle a tollerarlo nelle prime settimane. Se ti serve una formula antirughe con attivi più mirati e senza spendere troppo, dai un'occhiata anche alle migliori creme antirughe economiche.

Cosa aspettarti da una crema al collagene, e quando

Dal collagene in crema aspettati un effetto immediato ma temporaneo: pelle più morbida e idratata finché il prodotto resta in superficie. Gli attivi che lavorano sulle rughe chiedono mesi, e negli studi citati in questa pagina sono stati valutati dopo dodici settimane o più.

Il primo effetto lo senti subito: linee da secchezza meno visibili già dopo la prima applicazione, finché la crema resta sulla pelle. Gli altri attivi lavorano su tempi più lunghi: negli studi che abbiamo citato la niacinamide è stata valutata dopo 12 settimane, il retinolo dopo 24, la tretinoina dopo quasi un anno. Se una crema ti promette di cambiare la struttura della pelle in pochi giorni, sta promettendo più di quanto la ricerca abbia misurato. E se i segni del tempo ti preoccupano davvero, un confronto con un dermatologo vale più di qualsiasi vasetto.

Domande frequenti sulla crema al collagene per il viso

Qui rispondiamo alle domande più comuni sulle creme al collagene: se funzionano, se il collagene penetra, come si confrontano con retinolo e integratori, cosa sia il collagene vegano e da che età usarle. Ogni risposta è breve e rimanda alla sezione della pagina che approfondisce.

La crema al collagene funziona davvero?

Funziona come idratante: il collagene trattiene acqua in superficie e lascia un velo che rende la pelle più liscia e morbida. Non aumenta il collagene del derma, perché la molecola è troppo grande per attraversare la barriera cutanea. Per quello servono altri attivi, come retinoidi e vitamina C, e soprattutto la protezione solare.

Il collagene applicato sulla pelle penetra?

Non fino al derma. Una molecola di collagene intero pesa circa 300.000 dalton, mentre la soglia oltre la quale una sostanza fatica ad attraversare la pelle è di circa 500. Il collagene idrolizzato è più piccolo ma resta quasi sempre sopra quella soglia, e comunque i frammenti non vengono rimontati nelle fibre del derma.

Meglio una crema al collagene o una crema al retinolo?

Dipende da cosa cerchi. Per idratare e ammorbidire, una crema al collagene va benissimo. Per agire sulle rughe il retinolo ha prove molto più solide: in uno studio randomizzato ha migliorato le rughe sottili e aumentato il procollagene. Le due cose non si escludono, e la crema al collagene può accompagnare il retinolo la sera.

Il collagene vegano esiste?

Come collagene, no: il collagene è una proteina di origine animale. I prodotti che si chiamano «vegani» contengono di solito aminoacidi come glicina e prolina, o peptidi vegetali, che in crema fanno un lavoro umettante simile. Esistono proteine simili al collagene prodotte da microrganismi, ma sono rare nelle creme da banco.

Meglio una crema al collagene o un integratore?

Sono due strade diverse, e non si sostituiscono. La crema lavora in superficie, come idratante; l'integratore si assume per bocca e ha una letteratura sua, con studi e limiti propri. In questa pagina non ce ne occupiamo: se ti interessa quella strada, trovi l'analisi completa nella classifica dei migliori integratori di collagene.

A che età conviene usare una crema al collagene?

Non c'è un'età giusta: una crema al collagene è un idratante, e ha senso quando la tua pelle ha bisogno di idratazione, a 25 anni come a 60. Con l'età cambia ciò che aggiungi accanto: la protezione solare da subito, poi niacinamide, vitamina C e retinoidi quando compaiono i primi segni.

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