Gloora
Prodotti consigliati

Biopoint recensioni: quali prodotti valgono davvero

Redazione Gloora · · 21 min di lettura
Flacone spray, tubo di crema e vasetto di maschera per capelli su un piano chiaro, recensioni dei prodotti Biopoint

Le recensioni Biopoint di solito partono da un solo flacone, lo spray termoprotettore, ma dietro c'è un catalogo ampio, diviso in programmi per capelli e una linea corpo. La Redazione Gloora ha letto le liste ingredienti ufficiali di sette prodotti per capelli per dirti quali valgono, quali sono sostituibili e per quali capelli ha senso comprarli.

Non siamo sponsorizzati da Biopoint e nessun prodotto ci è stato regalato. Il giudizio nasce dal confronto fra le schede ufficiali su biopoint.it, l'ordine degli ingredienti nelle liste INCI e la letteratura indipendente su siliconi, tensioattivi e protezione dal calore, con i limiti che ogni studio dichiara.

In qualità di Affiliato Amazon, Gloora riceve un guadagno dagli acquisti idonei. Nessun costo aggiuntivo per te.

Biopoint recensioni e opinioni: è una buona marca?

Biopoint è una buona marca italiana di fascia media per la cura dei capelli: formule complete, piene di condizionanti e proteine vegetali idrolizzate, con prodotti di styling e trattamenti ben costruiti. Il punto debole è il racconto degli attivi, che nella maggior parte delle formule stanno dopo il profumo.

Il nostro giudizio complessivo è positivo, con due riserve. La prima: Biopoint dà il meglio nei prodotti che restano sul capello o lavorano qualche minuto, cioè termoprotettore, crema per ricci e maschere. Lì la formula fa davvero ciò che promette, e si vede dagli ingredienti. La seconda: gli shampoo della linea Professional Hair Program usano due solfati come base lavante, una scelta che per i capelli secchi a cui sono destinati non è la più delicata.

Dove Biopoint vale

  • Protezione dal calore. Lo Spray Termo Protettore della linea Styling è a base acqua, mette un silicone amminico al terzo posto e un filtro UV dichiarato: leggero, coerente, adatto anche ai capelli fini.
  • Ricci e crespo. La Crema Attivaricci Control Curly unisce un polimero filmante, un silicone lucidante e ceramidi in una crema senza risciacquo che non pesa.
  • Capelli danneggiati. La Maschera Riparazione Extreme Repair ha una base condizionante ricca e una lista di attivi lunga, con proteine di quattro piante diverse.

Dove è sopravvalutata

  • Gli shampoo «nutrienti». Lo Shampoo Super Nutriente lava con sodium laureth sulfate e sodium lauryl sulfate: pulisce bene, ma il nutrimento arriva da balsamo e maschera, non da lui.
  • I cristalli liquidi. Sono soprattutto siliconi, con il primo ingrediente che nel 2027 dovrà sparire dai prodotti senza risciacquo venduti in Europa.
  • Le promesse a 72 ore. Liscio, anticrespo e idratazione «fino a 72 ore» vengono da test del produttore sull'uso combinato di più prodotti della stessa linea, non pubblicati.

Come abbiamo selezionato i prodotti Biopoint

Abbiamo scelto sette prodotti Biopoint per capelli venduti su Amazon Italia, uno per ogni funzione della routine, e li abbiamo valutati sulla lista ingredienti ufficiale, sulla coerenza fra promessa e formula e sulle prove indipendenti disponibili. Nessun prodotto è stato provato dalla Redazione: il giudizio è documentale e dichiarato come tale.

Domanda reale. Siamo partiti da ciò che gli italiani cercano prima di comprare: «biopoint recensioni», «biopoint opinioni», «prodotti biopoint migliori», «termoprotettore biopoint», «control curly opinioni», «extreme repair recensioni».

Dati dalla fonte. Liste ingredienti, modi d'uso e claim vengono dalle pagine prodotto ufficiali di biopoint.it, lette l'11/10/2026, o dal titolo e dai punti elenco del prodotto su Amazon. Quando le due fonti non coincidono lo diciamo.

Fuori dalla selezione. Abbiamo lasciato fuori di proposito le fiale e i trattamenti anticaduta: la caduta dei capelli non è un problema che un cosmetico risolve, e merita un confronto a parte. Fuori anche colorazioni, cofanetti e confezioni multiple dello stesso prodotto.

Voto. Il voto nei box è il giudizio editoriale della Redazione Gloora, non la media dei clienti.

Biopoint recensioni: i migliori prodotti, uno per uno

Il prodotto Biopoint più riuscito è lo Spray Termo Protettore: formula leggera a base acqua, silicone amminico e filtro UV dichiarato. Seguono la Crema Attivaricci Control Curly per ricci e mossi e la Maschera Riparazione Extreme Repair per capelli danneggiati; lo shampoo chiude la classifica.

L'ordine non premia la notorietà della linea ma la coerenza fra formula, promessa e uso. Un prodotto sale se fa bene il suo lavoro e se nella lista ingredienti si vede perché; scende se il suo valore si trova anche in prodotti più semplici, o se la formula ha un limite che il nome non dice.

1. Biopoint Spray Termo Protettore: il prodotto che vale la marca

Lo Spray Termo Protettore della linea Styling è il prodotto per cui molti arrivano a Biopoint, e merita il primo posto. Il marchio dichiara una protezione fino a 230 °C dal calore di phon, piastra e arricciacapelli, con un erogatore a nebulizzazione fine che non appesantisce; i punti elenco su Amazon lo indicano esplicitamente per capelli fini.

La lista ufficiale conferma l'impianto. Dopo acqua e betaina, al terzo posto c'è il bis-cetearyl amodimethicone, un silicone amminico che si deposita soprattutto dove il capello è più rovinato e crea il film che riduce l'attrito. Seguono un emulsionante, un condizionante cationico, una serie di fermenti, proteine idrolizzate di grano e riso, polvere di diamante, pantenolo e, più in basso, il benzophenone-4, il filtro UV che giustifica la dicitura «con filtri UV» del titolo.

È una formula a base acqua, non un olio: per questo si spruzza su capelli lavati e tamponati, dalle radici alle punte, e poi si pettina. Il limite è quello di ogni termoprotettore: i 230 °C sono una dichiarazione del produttore, non un dato pubblicato. Lo confrontiamo con le alternative di altri marchi nella guida ai migliori spray termoprotettori per capelli, dove occupa il secondo posto.

Scelta della Redazione

Biopoint Styling Spray Termoprotettore Capelli 200 ml

Base acqua con silicone amminico al terzo posto
Filtro UV dichiarato (benzophenone-4) nella lista
Nebulizzazione fine, indicato per capelli fini
Protezione fino a 230 °C dichiarata dal produttore, non pubblicata
Contiene profumo e diversi allergeni dichiarati

2. Biopoint Control Curly Crema Attivaricci: la crema ricci che non pesa

Biopoint nasce nel 1954 proprio con una crema per capelli ricci pensata per i parrucchieri, e la Crema Attivaricci Control Curly è l'erede diretta di quella storia. È una crema senza risciacquo dalla texture leggera; il marchio dichiara definizione del riccio ed effetto anticrespo fino a 72 ore, misurati però sull'uso combinato di shampoo, maschera e crema della linea.

Nella lista ufficiale, dopo acqua e alcol cetearilico, compaiono il polyimide-1, un polimero filmante che dà tenuta, e il phenyl trimethicone, un silicone lucidante. Poi arginina, due ceramidi, fitosteroli, glicoproteine, un oligopeptide e proteine idrolizzate di soia, mais e grano. Dopo il profumo arrivano i condizionanti veri e propri: due polyquaternium, un guar cationico, un secondo silicone amminico.

Il polyquaternium-55, uno dei due, è fra i polimeri che uno studio di laboratorio ha misurato come protettivi contro la piastra, ma nella crema sta dopo il profumo e il marchio non la presenta come termoprotettore: non contarci per lo styling a caldo. Per la definizione del riccio, invece, la combinazione filmante più condizionanti è quella giusta. Se vuoi altre opzioni per ricci, le confrontiamo nella guida ai migliori prodotti per lo styling dei capelli ricci.

Migliore per ricci

Biopoint Control Curly Crema Attivaricci Anticrespo 200 ml

Polimero filmante e condizionanti per definire il riccio
Ceramidi e proteine vegetali prima del profumo
Senza risciacquo, texture leggera
Siliconi non idrosolubili: non adatta al metodo Curly Girl
72 ore misurate su shampoo, maschera e crema insieme

3. Biopoint Extreme Repair Maschera Riparazione: la formula più ricca della selezione

La Maschera Riparazione della linea Extreme Repair è la formula più lunga della selezione: cinquanta ingredienti. Il marchio dichiara che ripara i danni visibili dopo un solo trattamento e riduce le doppie punte, sulla base di test strumentali sull'uso di shampoo, maschera e latte della linea rispetto a uno shampoo neutro.

La base è classica e solida: acqua, alcol miristilico, cera d'api sintetica e behentrimonium chloride, il condizionante cationico che rende il capello più facile da districare. Poi arrivano gli attivi dichiarati, in un blocco unico: arginina, glicolipidi, ceramidi, fitosteroli, fosfolipidi, olio di soia, acido ialuronico e proteine idrolizzate di soia, riso, mais e grano, più un estratto di canapa. Due siliconi amminici chiudono il lavoro di levigatura.

Una nota di coerenza. I punti elenco su Amazon parlano di proteine del grano a basso peso molecolare e di cheratina idrolizzata; la lista ufficiale attuale su biopoint.it contiene solo proteine vegetali, e la «phyto-cheratina» del claim va letta in quel senso. Il modo d'uso è semplice: sui capelli tamponati dopo lo shampoo, qualche minuto di posa, risciacquo con acqua tiepida. Per capelli molto rovinati da decolorazione la confrontiamo con i trattamenti specifici nella guida ai migliori prodotti per la ricostruzione dei capelli.

Migliore per capelli danneggiati

Biopoint Extreme Repair Maschera Capelli Riparazione 200 ml

Base condizionante ricca con behentrimonium chloride
Ceramidi, acido ialuronico e proteine di quattro piante
Due siliconi amminici per levigare
Tempo di posa indicato solo come «qualche minuto»
Lista lunga: cinquanta ingredienti con profumo

4. Biopoint Balsamo Hyalu-3: idratazione semplice per capelli secchi

Il Balsamo Hyalu-3 della linea Professional Hair Program è pensato per capelli disidratati e secchi. Il marchio dichiara che triplica l'idratazione dopo il primo trattamento e la mantiene fino a 72 ore, sempre su un test strumentale dell'intero trattamento Hyalu-3 (shampoo, maschera siero e balsamo); il modo d'uso indica due minuti di posa su lunghezze e punte.

La formula è corta e leggibile: trenta ingredienti. Acqua, alcol cetearilico, glicerina al terzo posto e behentrimonium chloride al quarto: è un balsamo condizionante classico con un umettante in quantità vera. L'acido ialuronico dichiarato c'è, al settimo posto, fra olio di soia ed estratti di riso. Il marchio parla di Omega 3, ma la lista non nomina un ingrediente Omega 3 specifico: l'unico olio presente è quello di soia.

È un buon balsamo quotidiano, senza sorprese. Contiene un solo silicone, l'amodimethicone, dopo il profumo: per chi ha capelli fini è uno dei prodotti meno pesanti della selezione.

Migliore per capelli secchi

Biopoint Professional Hair Program Balsamo Hyalu-3 350 ml

Glicerina al terzo posto, umettante in quantità vera
Acido ialuronico presente al settimo posto
Un solo silicone: leggero anche su capelli fini
Omega 3 dichiarati senza un ingrediente specifico in lista
Formula semplice, nessun attivo distintivo

5. Biopoint Miracle Liss Spray: anticrespo per la piega liscia

Lo Spray Miracle Liss prepara al brushing: si spruzza sui capelli tamponati, si asciuga e si procede con spazzola o piastra, senza risciacquo. Il marchio dichiara un effetto liscio immediato e un effetto anticrespo fino a 72 ore, anche sui capelli già lisci per natura.

La lista ufficiale spiega la sensazione di leggerezza: il secondo ingrediente è alcohol denat., l'alcol che fa asciugare in fretta lo spray. Poi un condizionante cationico, arginina, creatina, due ceramidi, fitosteroli e proteine idrolizzate di soia, mais e grano. L'unico silicone è il silicone quaternium-22, un silicone cationico che si deposita sul capello.

L'alcol così in alto è il motivo per cui non lo mettiamo sul podio: su capelli molto secchi e crespi rischia di togliere più di quanto dà. Su capelli normali o mossi che si stirano spesso fa il suo lavoro, ma va abbinato a un termoprotettore vero. Se il crespo è il tuo problema principale, trovi alternative di più marchi nella guida ai migliori prodotti anticrespo per capelli.

Per la piega liscia

Biopoint Miracle Liss Spray Capelli Senza Risciacquo 200 ml

Prepara al brushing e asciuga in fretta
Creatina, ceramidi e proteine vegetali in formula
Silicone cationico leggero
Alcol denaturato al secondo posto della lista
Non sostituisce un termoprotettore vero

6. Biopoint Cristalli Liquidi Illuminanti: lucentezza immediata, formula da rivedere

I Cristalli Liquidi Illuminanti della linea Professional Hair Program sono un siero di finitura per capelli spenti e opachi. Il marchio li dichiara arricchiti con semi di lino, Lumi Complex e polimeri effetto luce, e indica poche gocce sulle lunghezze: su capelli umidi facilitano la piega, su capelli asciutti danno luminosità.

La lista ufficiale è corta: sedici voci. I primi tre ingredienti sono siliconi, cyclopentasiloxane, dimethiconol e dimethicone, poi alcol denaturato e profumo; l'olio di semi di lino e l'olio di jojoba arrivano al sesto e al settimo posto. Tradotto: è un siero di siliconi, e il «Lumi Complex» è la combinazione di siliconi che riflette la luce.

Non è un difetto in sé, perché è proprio la formula che serve a un prodotto di finitura. Il problema è il primo ingrediente, che spieghiamo più sotto: dal 2027 l'Unione europea limita il cyclopentasiloxane anche nei prodotti senza risciacquo. Vuol dire che la formula dovrà cambiare.

Per la finitura

Biopoint Professional Hair Program Cristalli Liquidi Illuminanti 75 ml

Lucentezza immediata, bastano poche gocce
Oli di lino e jojoba in formula
Si usa su capelli umidi o asciutti
Primi tre ingredienti siliconi, poi alcol e profumo
Cyclopentasiloxane limitato in UE dal 2027

7. Biopoint Shampoo Super Nutriente: pulisce bene, ma è il più sostituibile

Lo Shampoo Super Nutriente della linea Professional Hair Program è pensato per capelli secchi e sfibrati e dichiara cinque azioni, dalla fortificazione alla pettinabilità. Il modo d'uso suggerisce di massaggiare una noce di prodotto sulla cute e poi passare a lunghezze e punte, risciacquando con cura.

La lista ufficiale apre con sodium laureth sulfate e sodium lauryl sulfate, due tensioattivi anionici forti. Le ceramidi, l'olio di camelia e le proteine dichiarate stanno fra il quinto e il decimo posto; il dimethicone al quindicesimo aiuta a non lasciare i capelli ruvidi.

È qui che il nome promette più della formula. Uno shampoo resta sul capello per un minuto e poi si risciacqua: gli attivi «nutrienti» contano poco, i tensioattivi contano molto. Per capelli secchi un detergente più delicato fa meglio lo stesso lavoro; li confrontiamo nella guida agli shampoo senza solfati.

Formato grande

Biopoint Professional Hair Program Shampoo Super Nutriente 400 ml

Deterge a fondo, adatto a lavaggi con prodotti ricchi
Ceramidi e olio di camelia dichiarati
Formato da 400 ml
Due solfati come base lavante
Poco adatto a capelli molto secchi o crespi

Confronto tra i prodotti Biopoint: tabella riassuntiva

La tabella confronta i sette prodotti su ciò che Biopoint dichiara e su ciò che non dichiara: dove sta il profumo nella lista, quali siliconi ci sono e se c'è alcol denaturato. Le ultime tre colonne sono una lettura della Redazione sulle liste ingredienti ufficiali di biopoint.it.

Prodotto Tipo Cosa dichiara il produttore Posizione del profumo nell'INCI (lettura Redazione) Siliconi nell'INCI Alcol o solfati in alto
Spray Termo Protettore Spray senza risciacquo Protezione fino a 230 °C, filtri UV 17° su 46 Sì (1, al 3° posto) No
Control Curly Crema Attivaricci Crema senza risciacquo Definizione e anticrespo fino a 72 ore 14° su 34 Sì (2) No
Extreme Repair Maschera Maschera con risciacquo Ripara i danni visibili dopo un trattamento 21° su 50 Sì (2, dopo il 25° posto) No
Balsamo Hyalu-3 Balsamo, posa 2 minuti Idratazione triplicata, fino a 72 ore 9° su 30 Sì (1) No
Miracle Liss Spray Spray senza risciacquo Liscio immediato, anticrespo fino a 72 ore 14° su 34 Sì (1, cationico) Alcol denaturato al 2° posto
Cristalli Liquidi Illuminanti Siero di finitura Luminosità immediata, protezione dal calore 5° su 16 Sì (5, ai primi 3 posti) Alcol denaturato al 4° posto
Shampoo Super Nutriente Shampoo Cinque azioni per capelli secchi 12° su 30 Sì (1) Due solfati al 2° e 3° posto

Due cose saltano all'occhio. La prima: in tutti i prodotti gli attivi dichiarati stanno prima del profumo, e questo è un buon segno, ma dice poco sulla dose, perché sotto l'1% l'ordine in etichetta è libero. La seconda: nessun prodotto della selezione è senza siliconi, quindi nessuno è adatto a una routine che li evita.

Siliconi, solfati e calore: cosa dicono gli studi indipendenti

Gli studi indipendenti confermano che siliconi e film protettivi riducono attrito, crespo e perdita di umidità, e che i polimeri giusti limitano i danni della piastra; dicono anche che i tensioattivi anionici forti aumentano crespo e attrito. In Biopoint lavorano soprattutto i primi; il secondo punto pesa sullo shampoo.

I siliconi: perché quasi tutta la linea li usa

La revisione di Carvalho e colleghi, Skin Appendage Disorders, 2025 — quattro dermatologi di Brasile, Marocco e Stati Uniti; una delle autrici dichiara consulenze per aziende farmaceutiche e per un marchio di prodotti per capelli — riassume così: i siliconi formano un film che riduce l'attrito, limita la perdita di umidità e aumenta la lucentezza, e proteggono da calore e trattamenti chimici. Il rovescio è l'accumulo dei siliconi non idrosolubili, che richiede tensioattivi più forti per essere rimosso.

Applicato a Biopoint: termoprotettore, crema ricci, maschera e balsamo usano siliconi amminici, che tendono a depositarsi dove il capello è più danneggiato e si accumulano meno dei siliconi classici. I Cristalli Liquidi, invece, sono costruiti su dimethicone e dimethiconol: se li usi ogni giorno, alterna ogni tanto uno shampoo più detergente.

Il film protettivo contro crespo e umidità

Keis e colleghi, Journal of Cosmetic Science, 2007 — laboratorio TRI/Princeton, misure su fibre di capelli in camera di umidità — hanno visto che un film d'olio sul capello rallenta molto l'assorbimento del vapore acqueo, anche se non lo impedisce. È il meccanismo per cui i prodotti filmanti riducono il crespo nelle giornate umide, e il motivo per cui l'effetto anticrespo dura finché dura il film: fino al lavaggio successivo, non oltre.

Piastra e termoprotettori

Zhou e colleghi, Journal of Cosmetic Science, 2011 — studio di laboratorio su ciocche, firmato da ricercatori di un produttore di polimeri cosmetici e costruito sui polimeri di quell'azienda — hanno misurato che la piastra, che lavora sopra i 200 °C, degrada la cheratina e aumenta la rottura del capello alla pettinatura; alcuni polimeri applicati prima riducono in modo significativo quella rottura. Lo studio conferma il principio, non il singolo prodotto: nessun termoprotettore Biopoint è stato testato in modo indipendente.

Solfati e capelli secchi

Gavazzoni Dias, International Journal of Trichology, 2015 — revisione di una dermatologa brasiliana, senza conflitti dichiarati — spiega che i tensioattivi anionici come il sodium lauryl sulfate sono ottimi per togliere sebo e sporco ma, essendo detergenti forti, possono aumentare le cariche negative sul capello, il crespo e l'attrito. La stessa revisione ricorda che i polipeptidi a basso peso molecolare, sotto i 10.000 dalton, possono diffondere nel capello: è il principio su cui Biopoint costruisce il racconto delle proteine idrolizzate a diverso peso molecolare.

Il cyclopentasiloxane e la norma europea del 2027

Il primo ingrediente dei Cristalli Liquidi è il cyclopentasiloxane, conosciuto come D5. Il Regolamento (UE) 2024/1328, che modifica il REACH, estende i limiti già in vigore per i prodotti da risciacquo: dal 6 giugno 2027 il D5 non potrà superare lo 0,1% in nessun cosmetico, compresi quelli che restano sui capelli. Il motivo è ambientale, non un rischio per chi lo usa oggi: la formula europea dovrà comunque cambiare entro quella data.

Dove Biopoint può deludere: i limiti delle formule

Biopoint delude su tre fronti: i claim a 72 ore misurati su più prodotti insieme, la presenza costante di profumo e allergeni dichiarati, e l'assenza di formule senza siliconi nella selezione. Nessuno di questi limiti rende i prodotti cattivi, ma conviene saperlo prima di comprare.

Le promesse misurate sull'intera linea

Quasi tutti i numeri sulle schede Biopoint, dalle 72 ore di liscio alla «idratazione triplicata», vengono da test del produttore sull'uso combinato di due o tre prodotti della stessa linea. È una pratica diffusa e legittima, ma vuol dire che un singolo prodotto, comprato da solo, non è garanzia di quel risultato.

Profumo e allergeni

Tutti e sette i prodotti contengono profumo, e in coda alla lista compaiono allergeni dichiarati come linalool, limonene, geraniol, citronellol, hydroxycitronellal ed eugenol, diversi a seconda del prodotto. Se hai il cuoio capelluto reattivo o un'allergia nota ai profumi, leggi la lista del singolo prodotto: lo shampoo e il balsamo toccano la cute più degli altri.

Il metodo Curly Girl

Chi segue il metodo Curly Girl deve tenere presente che la Crema Control Curly contiene phenyl trimethicone e un silicone amminico, cioè siliconi non idrosolubili, e che lo shampoo usa solfati. La linea per ricci di Biopoint è pensata per lo styling, non per una routine senza siliconi.

Biopoint è una marca da profumeria o da parrucchiere?

Biopoint è un marchio italiano nato nei saloni e poi passato alla profumeria: oggi è venduto soprattutto in profumeria e online. La linea Professional Hair Program porta l'impostazione da salone a casa, ma resta un prodotto di largo consumo, non un professionale da parrucchiere.

Chi produce Biopoint

Il sito ufficiale è intestato a Deborah Group S.r.l. di Milano. Secondo la storia pubblicata dal marchio, il primo prodotto è del 1954, una crema balsamo universale per capelli ricci pensata per i parrucchieri; nel 1985 Biopoint arriva nelle profumerie, nel 1988 introduce i trattamenti in più fasi chiamati Programmi, e nel 2010 entra nel Gruppo Sodalis. Il marchio si definisce primo per i prodotti capelli nel canale selettivo italiano dal 2017: è un'affermazione del produttore.

Le linee capelli in sintesi

Il catalogo capelli è diviso in programmi. Per i ricci c'è Control Curly; per il liscio Miracle Liss; per i capelli danneggiati Extreme Repair; per il volume Volumizer; per lo styling la linea Styling, che comprende il termoprotettore, mousse e cere. La linea Professional Hair Program raccoglie shampoo, balsami e maschere in formato grande divisi per esigenza: Super Nutriente, Hyalu-3, Delicato, Riparazione e Bellezza, Ricci Disciplinati.

La linea corpo

Biopoint vende anche creme corpo, scrub e trattamenti anticellulite e rassodanti, nati nel 2015 con la linea Body Care. Non rientrano in questa analisi, che si concentra sui capelli; li confrontiamo con prodotti di altri marchi nella guida alle migliori creme anticellulite.

Come usare i prodotti Biopoint in una routine

Una routine Biopoint efficace usa pochi prodotti scelti per il tuo capello: un balsamo o una maschera dopo lo shampoo, un prodotto di styling senza risciacquo e il termoprotettore prima di phon o piastra. Comprare l'intera linea non è necessario.

Capelli ricci e mossi

Dopo lo shampoo, una maschera o un balsamo sulle lunghezze; poi, sui capelli tamponati, una piccola quantità di Crema Attivaricci Control Curly distribuita ciocca per ciocca. Si asciuga all'aria o col diffusore. Se usi il diffusore a temperatura alta, il termoprotettore va prima della crema.

Capelli lisci o crespi con phon e piastra

Sui capelli lavati e tamponati, prima lo Spray Termo Protettore dalle radici alle punte, poi eventualmente lo Spray Miracle Liss se il crespo è forte, quindi la piega. Una o due gocce di Cristalli Liquidi sulle punte asciutte chiudono la finitura, senza esagerare per non appesantire.

Capelli secchi e danneggiati

La Maschera Riparazione Extreme Repair una o due volte a settimana al posto del balsamo, il Balsamo Hyalu-3 negli altri lavaggi. Per lo shampoo, se i capelli sono molto secchi, scegli una formula senza solfati anche di un altro marchio: la maschera e il balsamo fanno il lavoro che conta.

Per chi sì e per chi no: la scelta in base ai tuoi capelli

Biopoint è una scelta sensata per chi usa spesso phon e piastra, per chi ha ricci da definire e per chi ha capelli secchi o rovinati e vuole maschere ricche a un livello di fascia media. È meno adatta a chi evita siliconi e solfati o ha il cuoio capelluto sensibile ai profumi.

Il tuo capello Prodotto Biopoint da cui partire Perché
Fini, usi spesso phon o piastra Spray Termo Protettore Base acqua, un solo silicone, indicato per capelli fini
Ricci o mossi Control Curly Crema Attivaricci Filmante più condizionanti, senza risciacquo
Danneggiati da calore o colore Extreme Repair Maschera Base condizionante ricca e proteine vegetali
Secchi e disidratati Balsamo Hyalu-3 Glicerina al terzo posto, formula leggera
Crespi, piega liscia Miracle Liss Spray Prepara al brushing; attenzione all'alcol se molto secchi
Spenti, da lucidare Cristalli Liquidi Illuminanti Siero di siliconi per la finitura
Routine senza siliconi o Curly Girl Nessuno della selezione Tutti contengono siliconi

Domande frequenti su Biopoint

Biopoint è una buona marca? Sì, per la sua fascia. Biopoint è un marchio italiano con formule complete e ricche di condizionanti, che dà il meglio nei prodotti senza risciacquo e nelle maschere: termoprotettore, crema per ricci, Extreme Repair. È meno convincente negli shampoo, che usano solfati, e nei claim a 72 ore misurati sull'intera linea.

Chi produce Biopoint? Il sito ufficiale è intestato a Deborah Group S.r.l., con sede a Milano. Secondo la storia del marchio, Biopoint nasce nel 1954 con una crema per capelli ricci per i parrucchieri, arriva in profumeria nel 1985 ed entra nel Gruppo Sodalis nel 2010.

Il termoprotettore Biopoint funziona? La formula è coerente con ciò che promette: a base acqua, con un silicone amminico al terzo posto, proteine idrolizzate e un filtro UV. La protezione fino a 230 °C è una dichiarazione del produttore, non un dato pubblicato. Va spruzzato su capelli lavati e tamponati prima di phon, piastra o arricciacapelli.

I prodotti Biopoint contengono siliconi? Sì, tutti e sette i prodotti analizzati contengono almeno un silicone nella lista ufficiale. Termoprotettore, crema ricci, maschera e balsamo usano soprattutto siliconi amminici; i Cristalli Liquidi sono costruiti su cyclopentasiloxane, dimethiconol e dimethicone.

Biopoint Control Curly va bene per il metodo Curly Girl? No. La Crema Attivaricci contiene phenyl trimethicone e bis-cetearyl amodimethicone, siliconi non idrosolubili che il metodo esclude. È una buona crema per definire i ricci in una routine classica, ma non è compatibile con il Curly Girl.

Gli shampoo Biopoint hanno i solfati? Lo Shampoo Super Nutriente della linea Professional Hair Program sì: i primi tensioattivi sono sodium laureth sulfate e sodium lauryl sulfate. Pulisce bene, ma per capelli molto secchi o crespi un detergente più delicato è una scelta migliore.

Biopoint è un prodotto professionale? Nasce nei saloni, ma oggi è un marchio di largo consumo venduto in profumeria e online. La linea Professional Hair Program porta un'impostazione da salone, con formati grandi e programmi per esigenza, ma non è un prodotto riservato ai parrucchieri.

ALCUNI CONTENUTI CHE APPAIONO SU QUESTO SITO PROVENGONO DA AMAZON. QUESTO CONTENUTO È FORNITO 'COSÌ COM'È' ED È SOGGETTO A MODIFICA O RIMOZIONE IN QUALSIASI MOMENTO.

Condividi

Continua a leggere

Potrebbe interessarti

Commenti

Lascia un commento

Newsletter

Ti è piaciuto?

Iscriviti per ricevere articoli come questo direttamente nella tua inbox.

Niente spam. Cancellati quando vuoi.