Miglior phon per capelli crespi: 9 asciugacapelli a confronto
La scelta in 30 secondi
I primi 3 della classifica
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2. Parlux Digitalyon Asciugacapelli Professionale Ioni Negativi
Il professionale per la piega liscia
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3. ghd air Asciugacapelli Professionale a Ioni 2100 W
Il più potente dichiarato
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Il miglior phon per capelli crespi è quello che asciuga in fretta con un getto concentrato e un calore che resta sotto controllo, e per capelli lisci o mossi è il Dyson Supersonic Nural nella versione Straight+Wavy. Abbiamo messo a confronto nove asciugacapelli di marca leggendo ciò che dichiarano i produttori su motore, ioni, sensori e beccucci.
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Qual è il miglior phon per capelli crespi: la classifica
Il miglior phon per capelli crespi della nostra selezione è il Dyson Supersonic Nural Straight+Wavy: sensori che regolano il calore, protezione del cuoio capelluto a 55 °C dichiarata e cinque accessori. Il Parlux Digitalyon è la scelta professionale con beccuccio slim, il ghd air quella più potente dichiarata, 2.100 W con ioni.
Prima della lista, una definizione. Il crespo non è un tipo di capello ma uno stato della sua superficie: le scaglie della cuticola sono sollevate, le fibre non stanno allineate, assorbono l'umidità dell'aria in modo irregolare e si caricano di elettricità statica, così ognuna prende una direzione diversa. Un phon lavora su tre fronti: toglie l'acqua, con il getto e la spazzola orienta le fibre nella stessa direzione e, se dichiara una funzione ionica, punta a ridurre la carica statica che le fa respingere fra loro.
Questa pagina riguarda i capelli crespi lisci o mossi, quelli che vuoi asciugare distesi. Se i tuoi sono ricci e vuoi tenerli ricci, lo strumento è un altro: trovi la classifica dei phon con diffusore per capelli ricci. Per una panoramica su tutti i tipi di capello c'è la nostra guida ai migliori asciugacapelli.
Come abbiamo selezionato
Il metodo è documentale: confrontiamo ciò che i marchi dichiarano con le evidenze pubblicate su calore, umidità e cariche elettriche del capello, e lo spieghiamo per esteso nella pagina su come scegliamo i prodotti. Per questa classifica abbiamo tenuto solo phon di marca e li abbiamo confrontati su cinque criteri:
- Controllo del calore: quante impostazioni, se c'è un sensore che misura la temperatura in uscita e quante volte al secondo. Watt, giri del motore, ioni e temperature che citiamo sono dati del produttore, non misure nostre.
- Funzione ionica o tormalina: la consideriamo presente solo se il marchio la dichiara nel titolo o nella scheda.
- Beccucci: sul capello crespo il concentratore stretto conta quanto il motore, perché è lui a dirigere l'aria lungo la ciocca e non contro.
- Motore: professionale AC, digitale o ad alta velocità; ne parliamo più sotto, perché decide peso e durata.
- Cosa la scheda non dice: peso, watt, temperatura reale, dati con note a piè di pagina che la scheda non spiega.
Abbiamo escluso di proposito i phon già presenti nelle nostre classifiche degli asciugacapelli, dei phon con diffusore e dei brushless: questa pagina allarga la scelta, non la ripete.
1. Dyson Supersonic Nural Straight+Wavy: la nostra scelta
È l'unico della lista che nel nome dichiara il perimetro di questa pagina: Straight+Wavy, capelli lisci e mossi. Dyson descrive una rete di sensori, chiamata Nural, che attiva da sola alcune funzioni: una modalità di protezione del cuoio capelluto che regola l'aria per mantenere 55 °C sulla cute quando il phon si avvicina, il riconoscimento dell'accessorio montato con la memoria delle impostazioni preferite e il rilevamento della pausa, che spegne il termoelemento quando appoggi il phon.
Perché lo mettiamo davanti: sul capello crespo l'errore più comune è alzare il calore e avvicinare il getto per «chiudere» il crespo prima. Un phon che abbassa da solo la temperatura quando sei vicino toglie di mezzo proprio quell'errore. I cinque accessori in confezione coprono la piega liscia e l'asciugatura morbida del mosso.
Cosa non dice: la scheda non indica i watt né il peso, e i 55 °C riguardano il cuoio capelluto, non la temperatura dell'aria sulle lunghezze. È un phon di prezzo elevato: ha senso se lo usi ogni giorno.
Dyson Supersonic Nural Straight+Wavy
2. Parlux Digitalyon: il professionale per la piega liscia
Parlux è il marchio italiano che si trova più spesso nei saloni, e il Digitalyon è il suo phon digitale con ioni negativi (tecnologia che il marchio chiama Air Ionizer Tech). Il dettaglio che lo rende interessante sul crespo è la bocchetta Slim, che Parlux descrive con «effetto piastra»: un'uscita molto sottile che spinge l'aria lungo la ciocca tesa sulla spazzola.
Il marchio dichiara un motore professionale digitale, componenti alleggeriti per un uso prolungato senza fatica, un filtro ridisegnato e un sistema che trattiene i capelli prima che entrino nel motore. Sono dettagli da phon professionale: un filtro pulito mantiene costante il flusso, e un flusso costante significa meno passate sulla stessa ciocca.
Cosa non dichiara: i watt, il peso effettivo e le impostazioni di calore e velocità. Per un phon che promette leggerezza, il numero dei grammi è il dato che manca.
Parlux Digitalyon Asciugacapelli Professionale Ioni Negativi
3. ghd air: il più potente dichiarato
ghd dichiara per il suo ghd air un motore professionale da 2.100 W, un getto ad alta pressione, la tecnologia a ioni con riduzione dell'effetto crespo esplicitamente scritta in scheda, un filtro removibile e un cavo professionale da 3 metri. Il beccuccio è piatto, da salone.
È la scelta per chi ha capelli crespi, lunghi e folti e passa molto tempo con il phon in mano: più aria significa asciugare prima, e ogni minuto in meno è calore in meno sul capello. La regolazione di temperatura e potenza c'è, ma la scheda non dice in quanti livelli.
Il limite: un motore di questa classe è più pesante dei phon digitali, e ghd non dichiara il peso. Sui capelli fini e corti è più potenza di quella che serve.
ghd air Asciugacapelli Professionale a Ioni 2100 W
Dal quarto al nono posto: le alternative per esigenze precise
Dal quarto al nono posto ci sono phon che battono il podio su un punto preciso: il sensore di calore del Philips, il peso del Bellissima, il motore AC del BaByliss, il concentratore del Dyson Origin, il flusso caldo e freddo del ghd speed, il formato compatto del GAMMA+. Scegli in base al tuo capello, non alla posizione.
4. Philips Serie 5000 BHD510: il sensore che controlla il calore
Philips punta su ThermoShield, un sensore che secondo il marchio rileva il surriscaldamento e controlla attivamente la temperatura dell'aria. A questo affianca 2.300 W, aria fino a 110 km/h e un sistema agli ioni che Philips quantifica in «fino a 80 milioni di ioni» per sessione. In confezione ci sono due beccucci, da 9 e 11 mm, e un diffusore.
Il beccuccio da 9 mm è il dato che sul crespo conta più dei milioni di ioni: un'uscita stretta è quella che permette di lavorare ciocca per ciocca sulla spazzola. Il getto d'aria fredda dichiarato serve a fissare la piega a fine asciugatura.
Cosa non torna: la scheda dichiara un'asciugatura «più veloce del 20%» con una nota che rimanda a un confronto interno, non pubblicato. Il peso non è indicato.
Philips Asciugacapelli Serie 5000 ThermoShield BHD510
5. Bellissima Ceramisonic 21014: il più leggero, per capelli fini
È l'unico della selezione che dichiara il peso: 300 grammi, contro i phon professionali tradizionali che Bellissima indica come tre volte più pesanti. Il motore è digitale, 110.000 giri al minuto, con aria fino a 228 km/h. La tecnologia Ion Ceramic Hi-Pro unisce ioni e calore a infrarossi, e un sensore misura la temperatura 100 volte al secondo per tenerla costante.
Su capelli fini e crespi la combinazione è sensata: poco peso, calore che non fa picchi, concentratore magnetico da 6 mm per la piega liscia e diffusore per il mosso. La funzione Memory ricorda l'ultima impostazione, così non riparti ogni mattina dal massimo. C'è anche una modalità Ultra Silent.
Cosa non dichiara: i watt e la temperatura dell'aria ai diversi livelli. Il «4 volte più potente» del titolo ha un asterisco che la scheda non spiega.
Bellissima Imetec Ceramisonic 21014 Phon Digitale Ionico
6. BaByliss Shine PRO 6713DE: motore AC e cinque anni di garanzia
È il phon «classico» della lista: motore professionale AC Made in Italy da 2.200 W, aria fino a 110 km/h, funzione ionica anti-crespo dichiarata, concentratore ultra-sottile da 6 mm e diffusore. BaByliss lo copre con una garanzia di 5 anni.
Il motore AC è quello dei phon da salone: più pesante dei digitali, ma costruito per durare ore di uso. È una buona scelta per capelli grossi e crespi che chiedono aria potente e un beccuccio molto stretto. BaByliss scrive anche in scheda un consiglio che condividiamo: temperature basse su capelli fini, decolorati o colorati, e sempre un termoprotettore prima della piega.
Lo colloca più in basso la regolazione: solo 2 temperature e 2 velocità. Fra il livello basso e quello alto il salto è ampio, e chi ha capelli delicati ha meno margine. Peso non dichiarato.
BaByliss Shine PRO 6713DE Asciugacapelli AC 2200 W
7. Dyson Supersonic Origin: il Supersonic essenziale
È la versione base del Supersonic, con un solo accessorio: il concentratore per lo styling, che Dyson descrive proprio come lo strumento per eliminare il crespo e creare un finish liscio. Il marchio dichiara il motore digitale V9 fino a 110.000 giri al minuto, 13 litri d'aria al secondo e un termistore che misura la temperatura in uscita 40 volte al secondo. Le impostazioni sono 4 di calore, con il getto freddo, e 3 di velocità.
Ha la stessa logica del Nural, il controllo del calore, ma senza i sensori di distanza e la protezione del cuoio capelluto. Se hai capelli lisci e crespi e la piega la fai con la spazzola, il concentratore è l'unico accessorio che ti serve davvero.
Cosa non dichiara: i watt e il peso. Manca anche una funzione ionica dichiarata.
Dyson Supersonic Origin con concentratore
8. ghd speed: il getto caldo e freddo insieme
Il ghd speed è il phon più veloce della gamma ghd secondo il marchio, ed è costruito attorno a una tecnologia che ghd chiama halo: un flusso doppio, caldo e freddo insieme, che per ghd riduce la temperatura dei capelli fino a 20 °C. Il phon è dichiarato a ioni, con un finish liscio e luminoso da salone.
L'idea è interessante per il crespo: l'aria fredda attorno al getto caldo fissa la fibra mentre la asciughi, invece di aspettare il colpo freddo finale. È anche la ragione per cui lo consideriamo una scelta per chi ha poco tempo e capelli mossi.
Cosa non torna: le tre promesse più forti della scheda (meno 20 °C, «zero danni termici», «fino al 56% di lucentezza in più») sono tutte accompagnate da note numerate che la scheda Amazon non riporta. Le leggiamo come dichiarazioni del marchio, non come dati. Watt e peso non dichiarati.
ghd speed Asciugacapelli Ultra-Veloce a Ioni
9. GAMMA+ X-Hybrid Compact: tormalina in formato compatto
GAMMA+ è un marchio italiano professionale, e l'X-Hybrid Compact unisce tecnologia ionica e griglia rivestita in tormalina, che secondo il marchio neutralizza l'elettricità statica e riduce l'effetto crespo. La potenza è indicata fra 1.800 e 2.100 W, con 2 velocità, 3 temperature e un pulsante per l'aria fredda.
È il phon da viaggio della lista, ma con due concentratori e un diffusore in confezione: una soluzione per chi ha capelli crespi e vuole lo stesso risultato anche fuori casa. Le dimensioni ridotte lo rendono comodo su capelli corti o medi.
Lo mettiamo in fondo perché è un compatto: su capelli lunghi e folti il flusso di un phon pieno finisce prima. La scheda non dichiara il peso, che per un phon venduto come leggero è il dato principale.
GAMMA+ X-Hybrid Compact Asciugacapelli Ionico Tormalina
I 9 phon per capelli crespi a confronto
La tabella mette in fila motore, potenza, ioni, controllo del calore e beccucci dichiarati dai nove produttori, con una colonna su ciò che la scheda non dice. Dove un dato non compare né nel titolo né nella scheda del marchio, scriviamo «non dichiarato»: è un'informazione anche quella.
| Phon | Motore e potenza dichiarati | Ioni o tormalina | Controllo del calore | Beccuccio per il liscio | Cosa la scheda non dichiara |
|---|---|---|---|---|---|
| Dyson Supersonic Nural | sensori Nural, watt non dichiarati | non dichiarati | sensori, protezione cute a 55 °C | 5 accessori intelligenti | watt, peso |
| Parlux Digitalyon | digitale professionale | ioni negativi | non dichiarato | bocchetta Slim | watt, peso, livelli |
| ghd air | professionale, 2.100 W | ioni | regolabile, livelli non indicati | beccuccio piatto | peso, numero di livelli |
| Philips Serie 5000 | 2.300 W, 110 km/h | ioni (80 milioni) | sensore ThermoShield | 9 e 11 mm | peso, base del «20% più veloce» |
| Bellissima Ceramisonic | digitale, 110.000 giri/min | ioni e ceramica a infrarossi | sensore 100 volte al secondo | 6 mm magnetico | watt |
| BaByliss Shine PRO | AC, 2.200 W | ionica anti-crespo | 2 temperature, 2 velocità | 6 mm | peso |
| Dyson Supersonic Origin | digitale V9, 110.000 giri/min | non dichiarati | termistore 40 volte al secondo | concentratore | watt, peso, ioni |
| ghd speed | non dichiarato | ioni | flusso doppio caldo e freddo | non dichiarato | watt, peso, fonti delle note |
| GAMMA+ X-Hybrid Compact | 1.800-2.100 W, compatto | ioni e tormalina | 3 temperature, 2 velocità | 2 concentratori | peso |
Due letture della Redazione. La prima: un solo produttore su nove dichiara il peso, eppure è il dato che decide se ti stanchi il braccio a metà piega su capelli lunghi. La seconda: sei phon su nove dichiarano una funzione ionica, ma nessuno pubblica nella scheda una misura del crespo ridotto. Le differenze vere, quelle verificabili, stanno nel controllo del calore e nella larghezza del beccuccio.
Se cerchi un phon con motore a magneti permanenti e senza spazzole, la nostra classifica degli asciugacapelli brushless ne confronta altri sei, nessuno ripetuto qui.
Perché il phon può peggiorare o domare il crespo
Il phon peggiora il crespo quando lavora troppo caldo e troppo vicino, perché rovina la cuticola; lo doma quando asciuga in fretta a distanza, con il getto diretto dalla radice alle punte. Uno studio su ciocche asciugate 30 volte ha misurato meno danni con il phon a 15 cm in movimento che lasciando asciugare all'aria.
Il crespo ha tre ingredienti: una cuticola sollevata, l'umidità che entra nella fibra in modo irregolare, e le cariche elettriche che fanno respingere i capelli fra loro. Il phon tocca tutti e tre, nel bene e nel male.
Calore e distanza: cosa ha misurato lo studio coreano
Lee e colleghi, su Annals of Dermatology nel 2011, hanno lavato e asciugato ciocche di capelli 30 volte con cinque metodi diversi, dall'asciugatura all'aria al phon a 5 cm (95 °C misurati). La superficie del capello si danneggiava di più al crescere della temperatura; il phon a 15 cm in movimento continuo (47 °C) causava meno danni dell'asciugatura naturale, che invece rovinava il complesso di membrana fra le cellule.
Due conseguenze pratiche per chi ha i capelli crespi. Lasciarli asciugare all'aria per ore non è la scelta delicata che sembra. E la distanza conta quanto la temperatura impostata: è per questo che i phon con sensori, come il Dyson Nural, mettono in primo piano il calore reale vicino alla testa.
Umidità e attrito: il crespo si sente prima di vedersi
Skedung e colleghi, ricercatori di L'Oréal Research and Innovation con il RISE svedese e il KTH, hanno pubblicato su Perception nel 2021 una delle poche misure dell'effetto dell'umidità sul crespo: sui capelli ricci le variazioni di umidità cambiano in modo sproporzionato l'attrito al tatto e il crespo percepito, più che sui capelli lisci. Il lavoro è firmato da un gruppo cosmetico, e misura la percezione tattile, non un prodotto.
Per i capelli mossi la lezione è chiara: più la fibra tende a incurvarsi, più l'umidità residua la scompone. Asciugare fino in fondo, fino alle punte, è la parte del lavoro che il crespo non perdona.
Cariche elettriche: da dove viene l'effetto elettrico
La revisione di Gavazzoni Dias su International Journal of Trichology nel 2015 spiega che lavaggi aggressivi, attrito e asciugatura non protetta rendono la superficie del capello più idrofila e carica negativamente, e che le cariche negative in eccesso fanno respingere le fibre e aumentano il crespo. È la ragione per cui i balsami contengono sostanze cationiche: neutralizzano la carica con cariche positive.
È anche il principio su cui si appoggiano i phon ionici, di cui parliamo nella sezione qui sotto. Ma la revisione parla di cosmetici, non di phon: il legame fra ioni emessi e crespo resta una dichiarazione dei produttori.
Phon ionico o con tormalina: cosa cambia sul crespo
Un phon ionico è un asciugacapelli con un generatore che emette ioni negativi nel getto d'aria, per ridurre l'elettricità statica sui capelli; la tormalina è un minerale con cui alcuni marchi rivestono la griglia per lo stesso scopo. Su capelli crespi aiutano la finitura, ma nessuna scheda pubblica quanto crespo tolgono.
Nella nostra selezione sei phon su nove dichiarano gli ioni, uno li abbina alla tormalina, uno alla ceramica a infrarossi.
Phon ionico: cosa promette e cosa si può verificare
Il principio è plausibile: il capello asciutto e strofinato dalla spazzola si carica, e ioni di segno opposto possono neutralizzare la carica. Philips è l'unico marchio che dà un numero, «fino a 80 milioni di ioni» per sessione, ma non dice come li misura né quale effetto producano sul capello. Leggi la funzione ionica come un vantaggio di finitura, non come la caratteristica su cui scegliere.
Tormalina
La tormalina è un minerale che i produttori aggiungono alla griglia o alle parti interne del phon, presentandolo come fonte di ioni negativi. Nella lista la dichiara GAMMA+ sull'X-Hybrid Compact. Il beneficio è lo stesso degli ioni, e lo stesso è il limite: nessuna misura pubblicata nella scheda.
Ceramica e infrarossi
Bellissima abbina gli ioni a un elemento in ceramica che, secondo il marchio, genera «calore buono a infrarossi». La promessa è un calore più uniforme. Il dato più utile della scheda, però, è un altro: il sensore che misura la temperatura 100 volte al secondo. Su un capello crespo il calore stabile vale più del tipo di calore.
Miglior phon per capelli crespi e gonfi, fini o grossi
Il miglior phon per capelli crespi dipende dallo spessore del capello: per capelli crespi e gonfi serve un getto potente con un beccuccio stretto, per capelli fini e crespi un phon leggero con calore controllato da un sensore, per capelli grossi e crespi un motore professionale AC o digitale ad alta pressione.
Il crespo è lo stesso fenomeno su capelli molto diversi: cambia quanta aria serve per asciugarli e quanto calore sopportano.
Capelli crespi e gonfi
Il problema è il volume: tanti capelli, molta acqua da togliere, ciocche che si gonfiano appena si raffreddano. Servono flusso e un concentratore stretto con cui lavorare dall'alto verso il basso. Il ghd air da 2.100 W e il Parlux Digitalyon con la bocchetta Slim sono le scelte più adatte; il Philips Serie 5000 con il beccuccio da 9 mm è l'alternativa con sensore.
Capelli fini e crespi
Sono i capelli con meno margine: si crespano come gli altri ma si rovinano prima, e si appiattiscono se li tratti con troppa aria. Scegli un phon leggero con calore controllato: il Bellissima Ceramisonic da 300 g con sensore, o il Dyson Supersonic Nural con la protezione del cuoio capelluto. Evita di lavorare al calore massimo «per fare prima».
Capelli grossi e crespi
La fibra spessa assorbe e trattiene più acqua e chiede più tempo sotto il getto. Qui conta la potenza continua: il motore AC del BaByliss Shine PRO è costruito per sessioni lunghe, e il concentratore da 6 mm tiene l'aria sulla ciocca. Sui capelli grossi e lunghi tieni presente il peso: un phon AC si sente dopo dieci minuti.
Capelli mossi e crespi
Se vuoi tenere l'onda e togliere solo il crespo, ti serve un phon che lavori bene anche a velocità bassa, con un diffusore in confezione: il Philips Serie 5000, il Bellissima Ceramisonic e il GAMMA+ lo includono. Se il tuo mosso è in realtà un riccio, passa alla classifica dei phon con diffusore: è un'altra tecnica.
Phon professionale per capelli crespi: serve davvero?
Un phon professionale per capelli crespi serve se asciughi capelli lunghi o folti ogni giorno: motore costruito per durare, flusso costante, beccucci stretti. Per capelli corti o fini un buon phon digitale leggero fa lo stesso lavoro, con meno peso nel braccio.
«Professionale» non è un marchio di qualità registrato: lo scrivono quasi tutti i produttori. Conviene guardare tre cose concrete.
Motore AC, digitale o ad alta velocità
Il motore AC è quello tradizionale dei saloni: robusto, pensato per ore di uso, più pesante. Il motore digitale (Dyson, Bellissima, Parlux Digitalyon) gira molto più veloce, fino a 110.000 giri al minuto secondo i marchi, ed è più leggero e silenzioso a parità di flusso. Per chi si asciuga i capelli a casa una volta al giorno, il digitale è quasi sempre la scelta più comoda.
I watt contano meno di quanto pensi
I watt dicono quanta energia consuma il phon, non quanto bene asciuga. Un motore digitale ad alta velocità può asciugare in fretta senza dichiarare i watt, come i due Dyson. Fra due phon con lo stesso motore, più watt significa più calore disponibile; fra due motori diversi il confronto non regge. Guarda piuttosto velocità dell'aria, beccuccio e controllo della temperatura.
Filtro e cavo
Sono i dettagli che separano un phon da salone da uno da cassetto. Un filtro removibile (ghd air, Parlux) si pulisce e mantiene il flusso costante nel tempo; un cavo da 3 metri (ghd air) ti lascia muovere senza tirare. Nessuno dei due finisce nel titolo, e sono fra le prime ragioni per cui un phon perde efficienza dopo un anno.
Dyson, ghd o Parlux per capelli crespi: le differenze
Dyson punta sui sensori e sul controllo del calore, con prezzo elevato; ghd sulla potenza e sul flusso, con ioni dichiarati su tutta la gamma; Parlux sul phon da salone italiano, leggero e con la bocchetta slim. Per capelli crespi lisci la differenza vera è nel modo di controllare il calore, non nel marchio.
Sono i tre marchi che si incontrano di più quando si cerca un phon per capelli crespi, e partono da filosofie diverse.
Dyson progetta il phon attorno alla misura della temperatura: il termistore del Supersonic Origin la controlla 40 volte al secondo, il Nural aggiunge sensori di distanza e la protezione del cuoio capelluto. Non dichiara né watt né ioni. È la scelta per chi vuole un phon che corregga i propri errori.
ghd lavora sul flusso: tanta aria e ad alta pressione, ioni dichiarati, e sul ghd speed il flusso doppio caldo e freddo. È il marchio per chi ha molti capelli e poco tempo.
Parlux è il phon dei saloni italiani: motori professionali, filtri, ricambi, e una bocchetta slim che lavora come una piastra sulla ciocca tesa. È la scelta per chi fa la piega con la spazzola tonda e sa usarla.
Fra le alternative, Philips e Bellissima offrono il controllo del calore con un sensore, e BaByliss il motore AC con garanzia lunga. Remington, che nella nostra classifica generale ha due modelli, ha una pagina dedicata ai suoi prodotti Remington con phon e piastre.
Come asciugare i capelli crespi con il phon
Si asciugano tamponando prima l'acqua, con un termoprotettore, a temperatura media e a circa 15 cm di distanza, con il beccuccio diretto dalla radice alle punte e la spazzola che tiene la ciocca tesa. Si chiude con un colpo d'aria fredda e si lascia raffreddare prima di toccare i capelli.
Il phon migliore della lista, usato male, fa più crespo di un phon base usato bene.
Togli l'acqua prima di accendere
Tampona i capelli con un asciugamano in microfibra o una maglietta di cotone, senza strofinare: lo strofinio solleva le scaglie e carica i capelli. Meno acqua resta, meno tempo passi sotto il getto. Non aspettare però che asciughino all'aria per un'ora: lo studio di Lee citato sopra ha visto danni anche con l'asciugatura naturale prolungata.
Il termoprotettore prima del phon
Un termoprotettore crea un film fra il calore e la superficie del capello. Lo studio di Zhou e colleghi sul Journal of Cosmetic Science nel 2011, firmato da un produttore di polimeri e condotto con la piastra, ha misurato meno rotture del capello quando era pretrattato con alcuni polimeri filmogeni. Per sceglierlo c'è la classifica degli spray termoprotettori per capelli.
Beccuccio sempre verso il basso
Monta il concentratore più stretto che hai e dirigi il getto dalla radice verso le punte, parallelo alla ciocca: è la direzione in cui le scaglie della cuticola si chiudono. Il getto che arriva dal basso o di lato le apre, e il crespo aumenta proprio mentre asciughi. Tieni il phon in movimento.
Il colpo freddo e il raffreddamento
Quando la ciocca è asciutta, passa l'aria fredda: la forma si fissa mentre il capello si raffredda. Non legare e non toccare i capelli finché non sono freddi. Su capelli molto crespi una goccia di siero sulle punte rallenta il ritorno dell'umidità.
Quando il phon non basta
Il phon fissa la piega fino al prossimo contatto con l'acqua, ma non ripara la cuticola. Se il crespo resta anche con un buon phon e la tecnica giusta, il problema è nella routine di lavaggio o nel capello già danneggiato, e lo strumento da cambiare è un altro.
Tre casi in cui comprare un phon nuovo non risolve. Se usi uno shampoo molto detergente senza balsamo, la carica negativa di cui parla la revisione di Gavazzoni Dias si ripresenta a ogni lavaggio: la guida su capelli crespi: rimedi e routine parte da lì. Se il capello è decolorato o stirato da anni, la cuticola è aperta e nessun getto la chiude. E se vuoi un liscio che regga l'umidità di una giornata intera, il phon prepara la base ma la chiude una piastra: abbiamo confrontato le piastre per capelli crespi.
Domande frequenti sul phon per capelli crespi
Le domande più frequenti sul phon per capelli crespi riguardano quale scegliere, la funzione ionica, la temperatura e il professionale: in breve, conta il controllo del calore, gli ioni aiutano la finitura e la tecnica pesa quanto il phon.
Qual è il miglior phon per capelli crespi?
Per capelli crespi lisci o mossi è il Dyson Supersonic Nural Straight+Wavy, per il controllo del calore con sensori. Se vuoi un professionale con bocchetta slim scegli il Parlux Digitalyon; se hai capelli folti e lunghi, il ghd air da 2.100 W dichiarati.
Il phon ionico funziona davvero contro il crespo?
Riduce l'elettricità statica che fa sollevare i capelli dopo l'asciugatura, ed è un vantaggio di finitura. Nessun produttore della nostra selezione pubblica in scheda una misura del crespo ridotto: conta di più il controllo della temperatura e un beccuccio stretto.
Meglio asciugare i capelli crespi all'aria o con il phon?
Con il phon, a distanza. Lo studio di Lee del 2011 ha misurato meno danni con il phon a 15 cm in movimento che con l'asciugatura naturale prolungata. Per i capelli crespi lisci, inoltre, il phon con spazzola è l'unico modo di allineare le fibre.
A che temperatura usare il phon sui capelli crespi?
Alla media, non al massimo, con il getto a circa 15 cm. Il calore alto vicino alla testa rovina la superficie del capello, e un capello rovinato è più crespo. Il calore massimo serve solo per togliere l'acqua alle radici all'inizio.
Serve un phon professionale per i capelli crespi?
Serve se hai capelli lunghi o folti e li asciughi ogni giorno: motore più robusto, filtro e beccucci stretti. Per capelli corti o fini un phon digitale leggero, come il Bellissima Ceramisonic, fa lo stesso lavoro con meno peso.
Quale beccuccio usare sui capelli crespi?
Il concentratore più stretto in confezione, da 6 a 9 mm, diretto dalla radice alle punte. Il diffusore va lasciato ai capelli mossi o ricci che vuoi tenere ondulati.
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