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Migliore crema mani da farmacia: 7 creme riparatrici per mani screpolate dal freddo

Redazione Gloora · · 20 min di lettura Come abbiamo scelto
Mani di donna con un maglione di lana che stendono una crema mani da farmacia bianca sulle nocche arrossate dal freddo

La scelta in 30 secondi

I primi 3 della classifica

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La migliore crema mani da farmacia per l'inverno unisce un umettante che richiama acqua, come glicerina o urea, a lipidi che la trattengono: in cima mettiamo la La Roche-Posay Cicaplast Mani, ricca di glicerina e niacinamide e con un finish asciutto. Per le mani molto secche e screpolate dal freddo, la Rilastil Xerolact con karité al 20%.

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La migliore crema mani da farmacia in breve

Per l'uso di tutti i giorni, anche dieci volte al giorno dopo ogni lavaggio, la scelta più equilibrata è la Cicaplast Mani: nutre senza lasciare le dita scivolose. Se le mani tirano, si arrossano sulle nocche e cominciano a screpolarsi, serve più grasso: la Xerolact. Per i tagli sui polpastrelli e la pelle ruvida, l'urea al 5% della Sebamed.

  1. La Roche-Posay Cicaplast Mani: glicerina e niacinamide, finish asciutto, la crema da tenere sulla scrivania.
  2. Rilastil Xerolact Crema Mani Riparatrice: burro di karité al 20%, per mani molto secche e screpolate.
  3. Sebamed Urea 5% crema mani: urea, pantenolo e allantoina, senza profumo, per pelle ruvida e screpolature.
  4. Eucerin AtopiControl Crema Mani Intensiva: ceramidi, avena e licocalcone A, per pelle a tendenza atopica che prude.
  5. Bioderma Cicabio Mains: un balsamo barriera per le mani fragili, adatto anche ai bambini dai 3 anni.
  6. Eucerin pH5 Crema Mani: dexpantenolo al 5% e glicerina, leggera, per chi si lava le mani di continuo.
  7. Eubos Crema Mani Urea 5%: senza profumo, senza lanolina e senza olio minerale, per chi ha allergie da contatto.

Non trovi prezzi in questa pagina: su Amazon cambiano spesso, e quello aggiornato lo vedi aprendo la scheda del prodotto.

Le 7 migliori creme mani da farmacia

La selezione comprende solo dermocosmetici dei marchi che si trovano sul banco della farmacia, con gli attivi dichiarati nel titolo o nella scheda. In cima le creme da usare tutto il giorno, poi le formule per le mani già screpolate, quindi quelle per esigenze precise: pelle atopica, lavaggi frequenti, allergie da contatto.

Ogni scheda dice cosa dichiara il marchio, a chi serve e quando lasciarla sullo scaffale. Nessuna di queste è un farmaco: sono cosmetici, e sulla dermatite vera fanno la loro parte solo accanto alla terapia del dermatologo.

1. La Roche-Posay Cicaplast Mani: la crema riparatrice che non unge

È la crema che puoi mettere prima di prendere in mano il telefono o una tastiera. La Roche-Posay la descrive come crema riparatrice per mani danneggiate, con glicerina e niacinamide come ingredienti chiave e un finish asciutto dichiarato già nel nome del prodotto.

La più equilibrata per ogni giorno

La Roche-Posay Cicaplast Crema Riparatrice, Unisex, Mani Lenita, 100 ml | Pelle delle Mani Lenita, Morbida e Protetta, Con Glicerina e Niacinamide, Finish Asciutto, Cicaplast

Glicerina e niacinamide dichiarate
Finish asciutto, non lascia le dita scivolose
Tubo da 100 ml
Concentrazione di niacinamide non dichiarata
Leggera per le mani già spaccate

Cosa dichiara il marchio. Glicerina e niacinamide come attivi principali, finish asciutto, tubo da 100 ml. In un test di autovalutazione su 53 persone, dichiarato dal marchio, il 96% ha trovato la pelle subito più morbida e il 92% ha visto sparire i segni visibili dell'irritazione da secchezza dopo 4 settimane. È un test di percezione, non una misura strumentale: va letto così.

Perché è prima. La glicerina è l'umettante con più evidenze sulla pelle secca d'inverno, e la niacinamide aiuta la pelle a produrre i propri lipidi di barriera. Messe insieme in una texture che non lascia residuo, fanno della Cicaplast la crema che usi davvero dieci volte al giorno, ed è questo che sistema le mani a fine inverno.

Quando lasciarla sullo scaffale. Se le mani sono già spaccate sulle nocche e sanguinano ai bordi delle unghie, per la notte serve qualcosa di più grasso: la Xerolact o il Cicabio Mains. La Cicaplast resta quella del giorno.

2. Rilastil Xerolact Crema Mani: per mani molto secche e screpolate

Quando le mani tirano anche appena messa la crema, il problema non è solo l'acqua che manca: mancano i grassi che la tengono dentro. La Xerolact è costruita su quello, con una percentuale di burro di karité dichiarata e alta.

Per mani molto secche

Rilastil Xerolact Crema Mani Riparatrice, Trattamento Restitutivo, Nutriente e Protettiva con Burro di Karité per Pelli Sensibili, Molto Secche, Confezione da 100ml

Burro di karité al 20% dichiarato
Pensata per pelli sensibili e xerotiche
Ottima come crema della sera
Lascia un velo prima di usare la tastiera
Profumo non indicato nella scheda

Cosa dichiara il marchio. Burro di karité al 20% ed estratto di Schisandra chinensis, per pelli sensibili, molto secche e xerotiche; texture ricca ma non grassa. Rilastil indica di applicarla mattina e sera per prevenire le screpolature e più volte al giorno quando ci sono già. Tubo da 100 ml.

A chi serve. A chi lavora all'aperto, va in bici o in moto d'inverno, ha le nocche rosse e ruvide da novembre a marzo. È anche la crema da mettere la sera, in strato abbondante, prima di dormire.

Quando lasciarla sullo scaffale. Se scrivi al computer subito dopo, una crema con il 20% di karité lascia comunque un velo: di giorno la Cicaplast o la pH5 sono più pratiche. La scheda non dice se c'è profumo, quindi con un'allergia nota ai profumi meglio Sebamed o Eubos.

3. Sebamed Urea 5%: per pelle ruvida, screpolata e tagliata sui polpastrelli

L'urea è la scelta quando la pelle delle mani è diventata spessa, ruvida, con piccoli tagli sui polpastrelli e ai lati delle dita. Al 5% idrata e leviga senza l'effetto esfoliante delle concentrazioni alte.

La più mirata sulle screpolature

Sebamed Pelle secca urea acuta 5% crema mani senza profumo 75 ml, nutre mani estremamente secche e danneggiate, allevia screpolature e rugosità

Urea al 5% con pantenolo e allantoina
Senza profumo
Si assorbe subito e non unge
Può pizzicare sui tagli aperti
Risultati dello studio clinico non riportati

Cosa dichiara il marchio. Urea al 5%, un complesso con pantenolo, allantoina e bisabololo, olio di avocado e olio d'oliva. Senza profumo, senza microplastiche, si assorbe subito e non unge. Sebamed dichiara un esame clinico dermatologico in una clinica tedesca, senza riportarne i numeri nella scheda.

Perché è sul podio. È l'unica della selezione che mette insieme urea, lenitivi e assenza di profumo in una texture da giorno. Per le mani secche e tagliate di gennaio è la formula più mirata, e funziona bene anche come crema della sera sopra i tagli già chiusi.

Quando lasciarla sullo scaffale. Sui tagli aperti l'urea può pizzicare per qualche secondo: meglio aspettare che si chiudano e usare intanto un balsamo barriera come il Cicabio Mains. E se ti serve una crema più ricca, il 5% di urea non sostituisce i grassi della Xerolact.

4. Eucerin AtopiControl Crema Mani: per pelle a tendenza atopica che prude

È la crema da affiancare, non da sostituire, alla terapia quando le mani hanno una dermatite atopica nota. Eucerin la inserisce nella gamma AtopiControl, pensata per pelle secca, arrossata e con prurito.

Per pelle a tendenza atopica

Eucerin AtopiControl Crema Mani Intensiva, 75 ml | Crema Mani per Dermatite Atopica con Licocalcone e Decanediolo, Allevia Secchezza e Prurito, Lenisce la Pelle Irritata

Ceramidi, avena e licocalcone A
Senza profumo
Texture leggera che non appiccica
Superflua per le mani solo secche
Non sostituisce la terapia del dermatologo

Cosa dichiara il marchio. Licocalcone A, un estratto di liquirizia lenitivo; decanediolo; mentossipropanediolo, che dà una sensazione rinfrescante; ceramidi e avena. Senza profumo, texture leggera che non unge e non appiccica, tubo da 75 ml.

A chi serve. A chi ha già una diagnosi di dermatite atopica o una pelle che d'inverno prude sul dorso delle mani e fra le dita. Le ceramidi rinforzano lo strato che la pelle atopica ha più fragile, e la base senza profumo riduce il rischio di irritare una pelle già reattiva.

Quando lasciarla sullo scaffale. Se hai solo le mani secche dal freddo, senza prurito né arrossamenti, gli ingredienti lenitivi non ti servono: la Cicaplast o la Sebamed bastano. E se la dermatite è in fase acuta, con vescicole o pelle che trasuda, la crema viene dopo la visita, non al suo posto.

5. Bioderma Cicabio Mains: il balsamo barriera per mani fragili

È più un balsamo che una crema: lo stendi sulle zone che si spaccano per prime, nocche, lati delle dita, contorno delle unghie, e fa da pellicola contro acqua fredda e vento.

Il balsamo per i punti critici

Bioderma Cicabio Mains 50ml

Balsamo barriera per mani fragili
Adatto anche ai bambini dai 3 anni
Formato da tenere in tasca
Attivi non elencati nella scheda
50 ml finiscono presto se usato su tutta la mano

Cosa dichiara il marchio. Balsamo barriera per nutrire, proteggere e lenire la pelle fragile delle mani, con sollievo immediato dalle sensazioni di disagio; adatto a tutta la famiglia dai 3 anni. La scheda non elenca gli attivi né la quantità dei grassi, e un INCI non si deduce: oltre questo non diciamo.

A chi serve. A chi ha bisogno di una protezione locale nei punti critici e a chi cerca una crema mani da usare anche sui bambini che giocano all'aperto. È il prodotto da tasca per chi lava i piatti a mano o lavora con le mani bagnate.

Quando lasciarla sullo scaffale. Il tubo da 50 ml non è fatto per stenderlo su tutta la mano dieci volte al giorno: per l'uso continuo la Cicaplast o la pH5. Se vuoi sapere esattamente cosa contiene prima di comprarlo, la scheda Amazon non basta: serve l'etichetta.

6. Eucerin pH5 Crema Mani: per chi si lava le mani di continuo

Infermieri, parrucchieri, cuochi, genitori di bambini piccoli: chi si lava le mani venti volte al giorno ha bisogno di una crema leggera, che si assorbe in pochi secondi e si può rimettere subito.

Per i lavaggi frequenti

Eucerin pH5 Crema Mani, 75 ml | Crema Mani Delicata con Glicerina e Dexpantenolo, Idrata e Lenisce la Pelle Secca, Sensibile e a Tendenza Arrossata

Dexpantenolo al 5% e glicerina
Si assorbe in pochi secondi
Pensata per pelle sensibile e arrossata
Leggermente profumata
Troppo leggera da sola sulle mani spaccate

Cosa dichiara il marchio. Il pH Balance System con dexpantenolo al 5% e glicerina, per pelle secca, sensibile e incline ad arrossamenti; si assorbe rapidamente e non appiccica. È leggermente profumata, tubo da 75 ml.

A chi serve. A chi ha le mani secche più per i lavaggi che per il freddo, e vuole una crema da tenere accanto al lavandino. Il dexpantenolo è un lenitivo ben tollerato e la glicerina richiama acqua nello strato corneo.

Quando lasciarla sullo scaffale. È l'unica della selezione dichiarata come profumata: con una pelle allergica ai profumi meglio Sebamed, Eubos o AtopiControl. Sulle mani già spaccate da settimane è troppo leggera da sola.

7. Eubos Crema Mani Urea 5%: senza profumo, lanolina e olio minerale

È la crema per chi ha una lista di ingredienti da evitare. Eubos, marchio tedesco di dermocosmesi, la dichiara senza lanolina, senza PEG, senza profumo e senza olio minerale.

Per chi ha allergie da contatto

EUBOS, crema per la pelle secca con Urea al 5%, crema per le mani, 75 ml | Per la rigenerazione e la levigatura delle mani secche, favorisce il rinnovamento della pelle, dermatologicamente testata

Urea al 5%
Senza profumo, lanolina, PEG e olio minerale
Texture non grassa
Vitamine non specificate
Niente ceramidi né lenitivi dichiarati

Cosa dichiara il marchio. Urea al 5% e una formula con vitamine, per mani molto secche, ruvide e screpolate; assorbimento rapido, non grassa, tubo da 75 ml. Il marchio consiglia di massaggiarla dopo ogni lavaggio, con attenzione agli spazi fra le dita.

A chi serve. A chi ha un'allergia da contatto alla lanolina, che è uno degli emollienti più usati nelle creme mani, o a chi vuole evitare il profumo senza rinunciare all'urea.

Quando lasciarla sullo scaffale. Le vitamine non sono specificate nella scheda e la formula non dichiara ceramidi né niacinamide: come crema riparatrice è meno completa della Sebamed, che a parità di urea aggiunge pantenolo, allantoina e oli vegetali.

Tabella comparativa: attivi, texture e cosa non dichiara il produttore

La tabella mette in fila ciò che ogni marchio dichiara e ciò che manca nella scheda. L'ultima colonna è la lettura della Redazione: quello che il produttore non dice e che conviene sapere prima di scegliere. Dove un dato non si trova è scritto «non dichiarato».

Crema Attivi dichiarati Texture Profumo Formato Cosa non dichiara il produttore
La Roche-Posay Cicaplast Mani Glicerina, niacinamide Finish asciutto Non dichiarato 100 ml La concentrazione di niacinamide; i dati sono solo di autovalutazione
Rilastil Xerolact Karité 20%, Schisandra Ricca, non grassa Non dichiarato 100 ml Se ci sono profumo e altri emollienti oltre al karité
Sebamed Urea 5% Urea 5%, pantenolo, allantoina, bisabololo Si assorbe subito Senza 75 ml I risultati dell'esame clinico citato
Eucerin AtopiControl Licocalcone A, ceramidi, avena, decanediolo Leggera Senza 75 ml La percentuale di ceramidi
Bioderma Cicabio Mains Non dichiarati nella scheda Balsamo Non dichiarato 50 ml Gli attivi e la base grassa
Eucerin pH5 Dexpantenolo 5%, glicerina Leggera, non appiccica Leggero 75 ml Gli emollienti della base
Eubos Urea 5% Urea 5%, vitamine Non grassa Senza 75 ml Quali vitamine e in che quantità

La colonna che pesa di più è la prima: due creme su sette dichiarano una percentuale per l'attivo principale oltre all'urea, e solo una dichiara la quota di grassi. Il resto lo devi leggere sull'etichetta in farmacia.

Come abbiamo selezionato queste creme mani da farmacia

Il metodo è documentale: partiamo da ciò che il marchio dichiara nel titolo del prodotto, nella scheda e sul proprio sito, e lo confrontiamo con le evidenze pubblicate sugli ingredienti. Il percorso completo è spiegato in come scegliamo i prodotti.

I criteri, nell'ordine:

  • Attivi dichiarati con nome, e meglio con la percentuale: urea, karité, dexpantenolo. Una crema che dice solo «nutriente» scende in fondo.
  • Equilibrio fra umettanti e lipidi: d'inverno servono entrambi, perché l'acqua richiamata va trattenuta.
  • Texture e uso reale: una crema mani si rimette molte volte al giorno, e quella che unge resta nel cassetto.
  • Assenza di profumo, dove il marchio la dichiara: conta per le pelli sensibili e allergiche.
  • Il voto medio e il numero di valutazioni su Amazon, solo come controllo di solidità del podio.

Cosa è rimasto fuori

Sono rimaste fuori le creme mani registrate come dispositivo medico: alcune creme molto note in farmacia lo sono, e hanno un'indicazione d'uso, un foglietto illustrativo e regole proprie che non appartengono a una classifica di cosmetici. Fuori anche le creme mani già confrontate nelle nostre selezioni di prodotti da supermercato e antimacchia, le formule senza marca o senza attivi leggibili nella scheda e i cofanetti.

Crema mani riparatrice da farmacia: cosa deve contenere

Una crema mani riparatrice è una crema che fa tre cose insieme: richiama acqua nello strato più esterno della pelle, la trattiene con un velo di lipidi e sostiene la barriera che si è assottigliata. In farmacia la differenza la fanno le percentuali dichiarate, non le parole sull'etichetta.

Umettanti: glicerina e urea

La glicerina è l'ingrediente più studiato per la pelle secca da freddo. Una revisione di Fluhr e colleghi sul British Journal of Dermatology del 2008 descrive come migliora l'idratazione dello strato corneo e la funzione barriera, e indica proprio la xerosi invernale come la condizione in cui conta di più (Fluhr, Darlenski e Surber, British Journal of Dermatology, 2008).

L'urea fa lo stesso lavoro con un effetto in più: leviga la pelle ispessita. Al 5% è un idratante da uso quotidiano; dal 10% in su comincia ad ammorbidire anche i calli, e sulle mani raramente serve.

Emollienti e occlusivi: karité, oli, ceramidi

Il karité, gli oli vegetali e le ceramidi chiudono l'acqua dentro. Sono i grassi che il freddo e i detergenti portano via per primi. Una crema solo umettante, senza questa parte, dà sollievo per mezz'ora e poi le mani tirano di nuovo.

Niacinamide e pantenolo: il sostegno alla barriera

La niacinamide spinge la pelle a produrre ceramidi proprie. Lo ha mostrato uno studio di Tanno e colleghi sul British Journal of Dermatology nel 2000, condotto in buona parte su cellule in coltura e poi sulla pelle secca, con meno acqua persa attraverso la pelle dopo l'applicazione; il lavoro viene dai laboratori di Kanebo, un'azienda cosmetica (Tanno e colleghi, British Journal of Dermatology, 2000). Il pantenolo, o dexpantenolo, è un lenitivo ben tollerato che trovi nella pH5 e nella Sebamed.

Per approfondire come si ricostruisce lo strato protettivo della pelle c'è la nostra guida alla barriera cutanea danneggiata.

Mani screpolate dal freddo: perché d'inverno peggiorano

D'inverno le mani si screpolano perché freddo e aria secca abbassano la funzione barriera della pelle e la rendono più fragile agli sfregamenti. È la conclusione di una revisione danese del 2016: bassa umidità e basse temperature riducono la barriera e aumentano la reattività della pelle a irritanti e allergeni (Engebretsen e colleghi, Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology, 2016).

Freddo fuori, riscaldamento dentro

Il dorso della mano ha poche ghiandole sebacee e una pelle sottile: è la prima zona del corpo a seccarsi. Fuori c'è il vento, dentro il riscaldamento abbassa l'umidità delle stanze. La stessa revisione ricorda che con il freddo e l'aria secca la dermatite atopica peggiora più spesso.

Prima di uscire, sulle mani funziona una crema più ricca, come la Xerolact, e un paio di guanti. Per viso e mani nelle giornate di vento ci sono anche le nostre creme protettive per il freddo.

Lavaggi frequenti e gel igienizzanti

D'inverno ci si lava le mani di più, con acqua calda, e il detergente porta via i lipidi già scarsi. Tre regole: acqua tiepida, sapone delicato, crema entro un paio di minuti dopo averle asciugate, quando la pelle è ancora leggermente umida.

Crema mani per mani screpolate con tagli e ragadi

Le ragadi sono tagli sottili che si aprono dove la pelle si piega: polpastrelli, nocche, lati delle unghie. Una crema mani riparatrice le aiuta a chiudersi tenendo la pelle elastica, ma il tempo lo fanno la costanza e la protezione dall'acqua, non un ingrediente miracoloso.

Mani secche e tagliate: la crema della sera

La notte è il momento in cui la crema lavora meglio, perché non la togli lavando le mani. Uno strato abbondante di crema ricca, Xerolact o Cicabio Mains, poi guanti di cotone per qualche ora: è il modo più semplice per chiudere le screpolature in una settimana. Sui tagli aperti aspetta l'urea, che può pizzicare.

Quando serve il medico

Se un taglio sanguina, è arrossato e caldo intorno, esce del liquido o non migliora dopo due settimane di crema regolare, va visto da un medico. Lo stesso vale se compaiono vescicole, pelle che si squama a placche o prurito che sveglia di notte: non è più secchezza da freddo.

Crema mani per dermatite delle mani: cosa può fare un cosmetico

Una crema mani da farmacia non cura la dermatite delle mani, ma allunga il tempo fra un episodio e l'altro quando è usata ogni giorno. La diagnosi e la terapia, irritativa, allergica o atopica che sia, spettano al dermatologo.

Cosa dicono gli studi sugli idratanti

In uno studio svedese su 53 pazienti con eczema delle mani già controllato, chi usava ogni giorno una crema all'urea al 5% ha avuto la ricaduta dopo una mediana di 20 giorni, contro 2 giorni di chi non usava nulla (Lodén e colleghi, Acta Dermato-Venereologica, 2010). La prima firma è di una ricercatrice legata a un'azienda che produce creme all'urea: un limite da tenere presente, e gli autori stessi non estendono il risultato alle creme senza ingredienti di barriera.

Quale crema scegliere con la dermatite

Con una dermatite atopica nota, una crema senza profumo con ceramidi come la Eucerin AtopiControl; con un'allergia da contatto, la crema più corta possibile come lista di ingredienti, senza profumo e senza lanolina, come la Eubos. Per la pelle atopica di tutto il corpo trovi le nostre creme per la dermatite atopica.

Crema mani che non unge: texture e momento della giornata

Una crema mani che non unge è una crema con una base leggera e un'alta quota di umettanti: si assorbe in meno di un minuto e lascia la pelle asciutta al tatto. È quella che usi davvero di giorno, quindi conta quanto gli attivi.

Di giorno: leggera e spesso

Fra le sette, Cicaplast, Sebamed, AtopiControl e pH5 dichiarano tutte una texture che si assorbe in fretta o non appiccica. Una noce piccola, stesa bene anche sul dorso e fra le dita, basta a ogni applicazione.

Di sera: ricca e abbondante

La sera la regola si rovescia: più grasso, più crema, nessuna fretta. È lì che Xerolact e Cicabio Mains danno il meglio. Per approfondire ingredienti e gesti c'è la nostra guida completa alla crema mani.

Crema mani farmacia o supermercato: cosa cambia davvero

La differenza fra una crema mani da farmacia e una da supermercato non è il canale, è la formula: le creme da farmacia dichiarano più spesso attivi con la percentuale, sono più spesso senza profumo e pensate per pelli sensibili o atopiche. Le creme da farmacia costano di più, e per mani solo un po' secche non sempre serve.

Quando conviene la farmacia

Conviene quando la pelle è sensibile, atopica, allergica ai profumi, o quando le mani si spaccano ogni inverno nonostante la crema. Lì conta sapere cosa c'è dentro e in che quantità, e le schede dei dermocosmetici lo dicono più spesso.

Quando basta il supermercato

Per mani normali che d'inverno si seccano un po', una buona crema alla glicerina da supermercato fa lo stesso lavoro di base. Le abbiamo confrontate nelle creme mani economiche; per l'urea a concentrazioni diverse ci sono le nostre creme all'urea.

Quale crema mani da farmacia scegliere, in una riga

La crema giusta dipende da cosa hanno le tue mani, non da quanto sono secche in astratto. Questa è la scelta rapida.

Se le tue mani... Scegli
sono secche e la usi tutto il giorno La Roche-Posay Cicaplast Mani
tirano, sono rosse sulle nocche e screpolate Rilastil Xerolact
sono ruvide con tagli sui polpastrelli Sebamed Urea 5%
hanno una dermatite atopica nota e prudono Eucerin AtopiControl
si spaccano nei punti critici, anche nei bambini Bioderma Cicabio Mains
si seccano per i lavaggi continui Eucerin pH5
reagiscono a profumo o lanolina Eubos Urea 5%

Domande frequenti sulla crema mani da farmacia

Qual è la migliore crema mani da farmacia?

Per l'uso quotidiano la La Roche-Posay Cicaplast Mani, con glicerina e niacinamide e un finish asciutto. Per le mani molto secche e screpolate dal freddo la Rilastil Xerolact, con burro di karité al 20%; per la pelle ruvida con tagli la Sebamed all'urea al 5%.

Meglio una crema mani con urea o con glicerina?

Dipende dalla pelle. La glicerina idrata ed è adatta a tutti, anche dieci volte al giorno. L'urea al 5% idrata e in più leviga la pelle ispessita e ruvida: è la scelta per le mani che si tagliano sui polpastrelli, ma sui tagli aperti può pizzicare.

Quante volte al giorno si mette la crema mani?

Ogni volta che lavi le mani, entro un paio di minuti, più una volta la sera in strato abbondante. D'inverno significa anche sei o otto volte al giorno: per questo di giorno conviene una texture leggera.

Come far passare in fretta le mani screpolate?

Crema ricca la sera con guanti di cotone per qualche ora, crema leggera dopo ogni lavaggio, acqua tiepida invece che calda e guanti fuori casa. In genere le screpolature migliorano in una o due settimane; se sanguinano o non migliorano, serve il medico.

La crema mani da farmacia serve per la dermatite delle mani?

Aiuta, ma non sostituisce la terapia. Una crema idratante usata ogni giorno può allungare il tempo fra una ricaduta e l'altra; la diagnosi e la cura spettano al dermatologo, soprattutto con vescicole, prurito forte o pelle che si squama.

Le creme mani da farmacia vanno bene anche per gli uomini?

Sì: la pelle delle mani non cambia fra uomo e donna, cambia l'uso. Chi lavora con attrezzi o all'aperto ha di solito bisogno di una crema più ricca, come la Xerolact, o dell'urea per la pelle ispessita.

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