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Migliore spazzola per capelli ricci 2026: 7 spazzole per definire i ricci

Redazione Gloora · · 21 min di lettura
Migliore spazzola per capelli ricci: spazzola a file e spazzola a bordi accanto a ciocche ricce definite su un piano di marmo

La migliore spazzola per capelli ricci non districa: definisce. Prende una ciocca già districata e piena di prodotto, la mette in tensione e la fa ricadere in un riccio compatto. Abbiamo confrontato sette spazzole per definire i ricci, dalle Denman a file alla Bounce Curl a bordi, per capire quale serve al tuo riccio.

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Qui trovi solo spazzole da styling per ricci, onde e capelli afro: niente spazzole elettriche o ad aria calda, niente districanti pure. Se ti serve uno strumento per sciogliere i nodi prima dello styling, c'è la nostra selezione di spazzole districanti per capelli: è il passaggio che viene prima di questo, non un'alternativa.

Come abbiamo selezionato le spazzole per capelli ricci

Abbiamo scelto sette spazzole confrontando quello che i produttori pubblicano: numero di file, tipo di setola, cuscinetto, lunghezza di capelli indicata, uso dichiarato da bagnati o da asciutti. Nessuna spazzola è stata provata fisicamente: è un'analisi delle schede tecniche e dei siti ufficiali, letta alla luce degli studi sulla rottura del capello durante la pettinatura.

I criteri, in ordine di peso:

  • Funzione dichiarata di definizione. Entra solo una spazzola che il marchio presenta per definire, separare o modellare i ricci. Le districanti pure restano fuori.
  • Architettura delle setole. File di denti lisci con punta arrotondata (Denman e simili) o corpo a bordi con setole fitte (Bounce Curl e simili): cambiano la dimensione della ciocca che ottieni.
  • Istruzioni d'uso pubblicate. Contano molto: Bounce Curl, per esempio, scrive sul proprio sito che i capelli vanno districati prima, perché le setole sono fitte. È un'informazione che decide come usarla.
  • Pulizia e manutenzione. Una spazzola che si usa con gel e creme si sporca in fretta: Denman dichiara cuscinetto e denti estraibili, per le altre lo diciamo quando il dato manca.

Il voto di ogni scheda è un giudizio della Redazione Gloora sulla progettazione e sull'uso, non una media di stelle.

Le migliori spazzole per capelli ricci: la classifica 2026

La Denman D3 è la spazzola più completa per definire ricci di lunghezza media: sette file, denti lisci, cuscinetto smontabile. La Bounce Curl Define EdgeLift è la scelta per chi vuole ciocche medie e un gesto più semplice; la Denman D4 a nove file serve ai capelli lunghi e spessi.

1. Denman D3: la spazzola per definire i ricci più completa

Miglior spazzola per capelli ricci

Denman Curly Hair Brush D3 (Black & Red) 7 Row Styling Brush for Detangling, Separating, Shaping and Defining Curls - For Women and Men

7 file di denti lisci a punta arrotondata
Cuscinetto e denti estraibili: pulizia a fondo e file regolabili
Dichiarata dal marchio per la definizione da bagnato
Il gesto con rotazione del polso richiede pratica
Su ricci fini e radi può allungare il riccio

La Denman D3 è la spazzola a file che ha dato il nome a una tecnica: il «brush styling» del riccio. Ha 7 file di denti lisci con punta arrotondata, montati in modo sfalsato su un cuscinetto in gomma. Denman la presenta sul proprio sito come perfetta «per la definizione del riccio da bagnato» e indicata per capelli di media lunghezza; la scheda del catalogo aggiunge la funzione di districare, fare la piega e lisciare.

Il motivo per cui la mettiamo in testa è la flessibilità. Sette file sono un compromesso: abbastanza per mettere la ciocca in tensione, non così tante da appiattire un riccio fine. E il sistema è modulare: cuscinetto e denti si estraggono, quindi puoi pulirla a fondo dai residui di gel e, se il riccio è molto stretto, togliere una fila ogni due per allargare la spaziatura. È un trucco diffuso fra chi usa le Denman, possibile proprio perché il marchio progetta i denti come rimovibili.

Il limite è il gesto. Denman stessa consiglia di ruotare il polso a fine passata, «come una forbice sul nastro», per ottenere la spirale: non è immediato e le prime volte il risultato è irregolare. Su ricci fini e radi la tensione delle file può allungare il riccio più del voluto.

2. Bounce Curl Define EdgeLift: la più semplice per ciocche medie

La più facile da usare

Bounce Curl Define - Spazzola EdgeLift (foglia di tè)

Bordo laterale per ciocche di dimensione media
Bordo superiore per frangia e scalature
Setole vegetali flessibili, corpo in PLA
Il marchio chiede di districare prima: setole fitte
Lunghezza minima indicata 7,6 cm

La Bounce Curl Define EdgeLift ha cambiato forma alla spazzola da ricci: invece delle file, un corpo a bordi con setole flessibili a punta arrotondata. Il bordo laterale, dice il marchio sul suo sito, separa e definisce i ricci in ciocche di dimensione media; il bordo superiore serve per frangia, scalature e capelli corti. Il manico a clessidra fa da strumento per la riga e per arricciare senza calore.

Due dettagli tecnici dal sito ufficiale. Le «setole di cinghiale vegane» sono fibre di origine vegetale, non pelo animale: lo dichiara Bounce Curl stessa. Il corpo e il manico sono in PLA, un materiale ricavato da mais o canna da zucchero. La lunghezza minima indicata è 7,6 cm: sotto, la spazzola non ha capello su cui lavorare.

Il punto da sapere prima dell'acquisto lo scrive il marchio nelle istruzioni: i capelli vanno districati prima, con una spazzola districante, perché le setole sono fitte e passarle su nodi aumenta la rottura. Non è quindi una spazzola unica per tutta la routine. La teniamo al secondo posto per questo e perché, a differenza della D3, il marchio non dichiara parti smontabili per la pulizia.

3. Denman D4: la più indicata per ricci lunghi e spessi

Migliore per ricci lunghi e spessi

Denman Spazzola per capelli ricci D4 (fiori di ciliegio) 9 file di spazzola per styling, levigare i capelli più lunghi e definire i ricci, per donne e uomini

9 file: più presa su chiome folte e lunghe
Indicata dalla scheda per ricci 2C-4C
Stesso sistema smontabile della D3
Troppa tensione su ricci fini o corti
Più pesante e ingombrante della D3

La Denman D4 è la sorella maggiore della D3: 9 file invece di 7, stessa architettura a denti sfalsati, stesso manico a goccia. Denman la indica per scolpire la forma sui capelli lunghi, e la scheda del catalogo la consiglia per capelli spessi, corposi, ondulati e ricci, con un'indicazione precisa: ricci da 2C a 4C.

Più file significano più tensione su una ciocca più larga. Su una chioma folta e lunga è un vantaggio, perché copri più capelli a ogni passata e la definizione è uniforme; su un riccio fine o corto diventa un difetto, perché la spazzola pesa e la ciocca si stira. La regola pratica è semplice: se i tuoi capelli arrivano oltre le spalle e sono spessi, D4; se sono medi o fini, D3.

La versione in classifica è quella con motivo a fiori di ciliegio: la spazzola è la stessa D4 dei modelli neri, cambia solo la stampa.

4. Denman D38: la paletta per chi districa e definisce in una passata

Districa e definisce

Spazzola piatta Denman per districare e lo styling – Per capelli bagnati o asciutti, ricci, molto ricci, lisci, spessi e lunghi, ideale per donne e uomini, D38

13 file su cuscinetto ad aria
Districa e dà una prima forma con un solo attrezzo
Indicata dal marchio per capelli lunghi
Definizione meno precisa di una D3
Poco adatta a ricci stretti che vogliono la spirale

La Denman D38 è una paletta larga con 13 file e cuscinetto ad aria, che il marchio presenta come strumento 3 in 1: definizione del riccio da bagnato con i denti della D3, districamento e asciugatura rapida col phon. Denman la indica per capelli lunghi.

È la scelta per chi vuole un solo attrezzo sotto la doccia: districa la lunghezza piena di balsamo e poi, con la stessa paletta, dà una prima forma alle ciocche. La definizione è meno precisa di una D3, perché la superficie larga lavora su sezioni più grandi e la tensione è minore: va bene per onde e ricci larghi, meno per ricci stretti che vogliono una spirale netta. La teniamo sotto il podio perché è prima di tutto una districante.

5. EIHI spazzola ricci: l'alternativa a bordi senza marchio noto

Alternativa a bordi

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Corpo a bordi e manico a punta per la riga
Setole dichiarate di cinghiale
Pensata anche per distribuire il prodotto
Lunghezza minima dei capelli non dichiarata
Nessuna istruzione di pulizia in scheda

La EIHI riprende l'architettura resa nota dalla Bounce Curl: corpo a bordi, setole fitte su cuscinetto e manico affusolato a punta. Il produttore dichiara setole di cinghiale e un disegno dei denti che aiuta a distribuire i capelli in modo uniforme durante la definizione.

Sulla carta fa le stesse cose della Bounce Curl: definisce, separa, aiuta ad applicare il prodotto. Quello che manca è il dettaglio: la scheda non dice la lunghezza minima dei capelli, non chiarisce la dimensione della ciocca che ottieni e non spiega come pulirla. Per chi vuole provare il metodo a bordi prima di scegliere un modello di marca è una porta d'ingresso sensata, e fra le marche meno note è quella con l'uso dichiarato più coerente con la definizione.

6. REKGO 9 file: la Denman-style senza cuscinetto smontabile

9 file senza marchio noto

REKGO Spazzola classica per capelli ricci umidi o asciutti. Spazzola nera a 9 file per districare, separare e modellare

9 file in nylon con spazi larghi fra i denti
Cuscinetto in gomma antistatico
Misure dichiarate, uso quotidiano
Denti e cuscinetto non dichiarati estraibili
Uso da asciutto sconsigliato sul riccio formato

La REKGO è una spazzola a 9 file in nylon con cuscinetto in gomma, quindi la stessa famiglia della Denman D4. Il produttore la dichiara per capelli ricci umidi o asciutti, con spazi larghi fra i denti per ridurre il rischio di danno durante la pettinatura, e indica le misure: circa 21,6 per 6,4 cm.

È una D4 senza il sistema modulare: la scheda non dice che denti e cuscinetto si estraggono e consiglia di lavarla con acqua calda e sapone. La dichiarazione «umidi o asciutti» va letta con prudenza: sul riccio asciutto una spazzola a file apre la ciocca e genera volume sfibrato, come spieghiamo più sotto. Usala come una D4, da bagnata e con prodotto.

7. Frogetu spazzola curva: ventilata, più districante che definente

Da viaggio

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Corpo a bordi ventilato
Impugnatura ergonomica antiscivolo
Formato compatto
Promesse sul massaggio e sulle doppie punte fuori luogo
Più districante che definente

La Frogetu è un'altra spazzola a bordi con corpo ventilato, setole miste e manico ergonomico in ABS. Il produttore insiste sull'asciugatura più rapida col phon e sul massaggio del cuoio capelluto, e la presenta anche come districante professionale.

Il problema è proprio questa somma di funzioni: le promesse sul massaggio che stimola la circolazione o sulla protezione dalle doppie punte non hanno nulla a che vedere con la definizione, e nessuna spazzola le può mantenere. Come strumento a bordi fa il suo lavoro; scegliela se ti serve una spazzola da viaggio che faccia un po' di tutto, non se cerchi la definizione più netta.

Tabella comparativa delle spazzole per ricci

La tabella mette a confronto le sette spazzole su ciò che i marchi dichiarano e su una colonna che nessuno dichiara: la tensione che la spazzola esercita sulla ciocca, una lettura della Redazione ricavata dal numero di file, dal tipo di setola e dalla superficie del corpo.

Spazzola Architettura Capelli indicati dal marchio Uso dichiarato Si smonta per pulire Tensione sulla ciocca (lettura Redazione)
Denman D3 7 file di denti lisci Lunghezza media Da bagnato, anche piega Sì, cuscinetto e denti Media, regolabile togliendo file
Bounce Curl Define EdgeLift Corpo a bordi, setole vegetali Oltre 7,6 cm, onde, ricci, afro Dopo aver districato, con prodotto Non dichiarato Media, ciocche medie dichiarate
Denman D4 9 file di denti lisci Lunghi e spessi, ricci 2C-4C Da bagnato, anche piega Sì, cuscinetto e denti Alta
Denman D38 Paletta a 13 file, cuscinetto ad aria Lunghi Districa, definisce da bagnato, asciuga Non dichiarato Bassa, superficie larga
EIHI spazzola ricci Corpo a bordi, setole dichiarate di cinghiale Non dichiarato Definire, applicare prodotto Non dichiarato Media
REKGO 9 file 9 file in nylon, cuscinetto in gomma Tutti i tipi Umidi o asciutti Non dichiarato Alta
Frogetu spazzola curva Corpo a bordi ventilato Tutti i tipi Styling, districare, asciugare Non dichiarato Media-bassa

Come si legge l'ultima colonna: più tensione significa ciocche più allungate e definite, utile su capelli spessi e lunghi; meno tensione rispetta il ritorno elastico di un riccio fine o di un'onda. «Non dichiarato» vuol dire che il dato non compare nella scheda del produttore né sul suo sito: non lo abbiamo dedotto.

Spazzola per definire i ricci: come funziona davvero

Una spazzola per definire i ricci funziona per tensione: mentre scorre dalla radice alle punte, raccoglie i capelli in una ciocca unica, li allinea e li tende. Quando li lascia andare, la ciocca ritorna su sé stessa in un riccio più compatto, che il gel poi fissa asciugando.

La tensione è ciò che forma la ciocca

Un riccio naturale tende a dividersi in tanti piccoli ricci che si incrociano fra loro: è l'effetto «nuvola». La spazzola costringe quei capelli a stare insieme mentre il prodotto li avvolge, e la ciocca che nasce si comporta come un'unità. È il motivo per cui il risultato cambia tanto con la quantità di file: più file, più capelli presi insieme, ciocca più larga e più tesa.

File di denti contro corpo a bordi

Le spazzole a file come Denman lavorano con denti rigidi e distanziati: la tensione è alta e la definizione dipende molto dal gesto del polso. Le spazzole a bordi come Bounce Curl usano setole fitte e flessibili più un bordo sagomato che separa le ciocche: il gesto è più semplice, ma serve un capello già districato. Nessuna delle due architetture è migliore in assoluto; cambia il tipo di riccio a cui si adatta.

Perché non è una districante

Una districante ha setole flessibili e distanziate pensate per cedere sui nodi; una spazzola da definizione ha l'obiettivo opposto, cioè fare presa. Usarla per sciogliere i nodi significa tirare: Robbins e Kamath, Journal of Cosmetic Science, 2007 — studio di laboratorio su ciocche di capelli, Textile Research Institute — hanno misurato che la spazzolatura produce più rotture lunghe della pettinatura, e che l'effetto cresce con la curvatura della fibra. Su un riccio, prima si districa con un pettine a denti larghi o una districante, poi si definisce.

Bagnato o asciutto: quando si spazzola un riccio

Un riccio si spazzola da bagnato, o almeno ben umido, e sempre con un prodotto che faccia scivolare le setole. Da asciutto la spazzola apre le ciocche già formate e trasforma il riccio in volume sfibrato: è il «puff», utile solo se lo cerchi apposta.

Da bagnato, ma con balsamo o prodotto

Il capello bagnato non è automaticamente più protetto. Robbins e Kamath, Journal of Cosmetic Science, 2007, su ciocche pettinate a mano e a macchina, hanno osservato che da bagnato calano le rotture corte ma aumentano quelle lunghe, perché l'acqua rende la fibra più cedevole e l'attrito fra i capelli cresce. Nello stesso studio, un balsamo commerciale riduceva entrambi i tipi di rottura. La conclusione pratica: la spazzola si passa sul capello bagnato e pieno di balsamo, leave-in o crema, mai sul capello solo bagnato.

Perché sul riccio asciutto la spazzola rovina la forma

Quando il riccio è asciutto e il gel ha fatto la sua «crosta», la ciocca è fissata. Una spazzola che la attraversa la scompone nei singoli capelli, che si separano e si gonfiano. Non è un danno grave, ma annulla il lavoro di styling. Se ti serve rinfrescare il riccio fra un lavaggio e l'altro, bagna le ciocche con acqua o uno spray, aggiungi poco prodotto e ripassa la spazzola solo sulle ciocche disordinate.

La routine Curly Girl e la spazzola

Nel metodo Curly Girl il riccio si tratta sempre da bagnato: lavaggio delicato, balsamo abbondante, districamento sotto la doccia, prodotti di styling sul capello gocciolante. La spazzola da definizione entra dopo i prodotti e prima dell'asciugatura, ed è compatibile con il metodo proprio perché lavora da bagnato. Trovi i passaggi completi nella nostra guida alla routine per capelli ricci.

Come si usa la spazzola per capelli ricci, passo per passo

La spazzola per capelli ricci si usa dopo il lavaggio e il districamento: si applicano i prodotti di styling sul capello bagnato, si divide la chioma in sezioni, si passa la spazzola dalla radice alle punte su ogni sezione e si lascia asciugare senza toccare.

Prima: districare e applicare i prodotti

Districa sotto la doccia con il balsamo ancora in posa, usando le dita, un pettine a denti larghi o una districante. Poi, sul capello che gocciola, applica i prodotti di styling: di solito una crema o un leave-in per idratare e un gel per fissare. Per scegliere le formule giuste c'è la nostra classifica dei prodotti per lo styling dei capelli ricci.

Sezionare: più sezioni, ricci più regolari

Dividi i capelli in quattro-otto sezioni, a seconda della quantità. Più le sezioni sono piccole, più le ciocche saranno regolari: su una chioma folta otto sezioni non sono troppe. Fissa con delle pinze quelle che non stai lavorando, così non si asciugano prima del tempo.

La passata: radice, lunghezza, rotazione

Appoggia la spazzola alla radice, sotto la sezione, e scendi lentamente fino alle punte mantenendo una tensione leggera. Con una Denman, a fine passata ruota il polso verso l'esterno: la ciocca si avvolge su sé stessa in spirale. Con una spazzola a bordi, inclinala in modo che i capelli cadano nelle scanalature del bordo laterale. Una o due passate per sezione bastano: insistere stira il riccio.

Dopo: strizzare e asciugare senza toccare

Finite le sezioni, strizza le lunghezze dal basso verso l'alto con le mani o con un asciugamano in microfibra per togliere l'acqua in eccesso, poi lascia asciugare all'aria o con il diffusore. Se usi il phon, scegli un modello con un buon diffusore: ne parliamo nella selezione dei phon con diffusore per capelli ricci. Finché il gel non è asciutto, non toccare le ciocche.

Denman o Bounce Curl: quale spazzola scegliere per il tuo riccio

La scelta dipende da lunghezza, spessore e tipo di riccio: le Denman a file danno più tensione e più controllo sui capelli spessi e lunghi, le spazzole a bordi come la Bounce Curl sono più semplici e adatte a ricci fini o medi, purché i capelli siano districati prima.

Onde e ricci larghi (2A-2C)

Sulle onde la tensione eccessiva è il nemico: allunga il disegno fino a farlo sparire. Funzionano meglio una spazzola a bordi o una Denman D3 a cui togliere qualche fila. La D38 è un'alternativa se hai capelli lunghi e vuoi districare e dare una prima forma con un solo strumento.

Ricci definiti (3A-3C)

È la fascia in cui tutte le spazzole della classifica lavorano bene. La D3 dà il controllo maggiore per chi ha pazienza con il gesto; la Bounce Curl Define dà ciocche medie con meno tecnica. Su ricci 3C lunghi e folti la D4 inizia a convenire.

Ricci stretti e capelli afro (4A-4C)

Il riccio stretto si intreccia e fa nodi più facilmente degli altri. Khumalo e colleghi, Journal of the American Academy of Dermatology, 2000 — oltre 2.000 capelli di 12 volontari africani al microscopio — hanno trovato nodi nel 10-16% dei fusti contro lo 0,15% degli altri gruppi, con segni di rotture ripetute dovute alla pettinatura. Su questi capelli il districamento con balsamo prima della spazzola non è un consiglio, è la condizione. La D4 è indicata dal marchio per 2C-4C; la tensione va dosata.

Capelli corti

Sotto i 7-8 centimetri una spazzola da definizione ha poco su cui lavorare: Bounce Curl indica 7,6 cm come lunghezza minima. Sui ricci corti, soprattutto maschili, spesso funzionano meglio le dita e un prodotto ben scelto. Il bordo superiore della Bounce Curl e la D3 con poche file sono le opzioni più adatte se vuoi comunque provarci.

Gli errori che rompono i ricci con la spazzola

Gli errori che rompono i ricci con la spazzola sono quasi sempre gli stessi: usarla per districare, passarla sul capello asciutto, ripetere troppe passate e tirare con forza sulle punte. Sono tutti gesti che aumentano l'attrito proprio dove il capello riccio è più fragile.

Troppe passate sulla stessa ciocca

Il danno da pettinatura si somma. Molamodi e colleghi, International Journal of Cosmetic Science, 2021 — studio firmato da ricercatori L'Oréal, su capelli afro naturali di donne di Johannesburg, senza prodotti testati — hanno osservato un aumento lineare del danno alla cuticola con il numero di colpi di pettine. Una o due passate per sezione bastano: oltre non aggiungi definizione, aggiungi usura.

Partire dalle punte con la spazzola da styling

Con una districante si parte dalle punte e si risale; con una spazzola da definizione si scende dalla radice su un capello già districato. Invertire le due logiche, cioè usare la spazzola da styling per sciogliere i nodi delle punte, è il modo più rapido per spezzare i capelli nel punto in cui sono più vecchi e rovinati.

Prodotto insufficiente

Le setole scivolano grazie al prodotto. Con troppo poco gel o crema, la spazzola tira, il riccio non si forma e la tentazione è ripassare. Meglio una dose generosa sul capello gocciolante, distribuita a mani piatte prima della spazzola.

Aspettarsi che la spazzola risolva il crespo

Nessuna spazzola cancella il crespo: lo limita, perché allinea i capelli in ciocche che il prodotto tiene unite. Il crespo dipende anche dall'umidità dell'aria, dalla porosità del capello e da come asciughi. La spazzola è un pezzo della routine, non la routine intera.

Pulizia e durata della spazzola da ricci

Una spazzola da ricci va pulita almeno una volta a settimana se la usi a ogni lavaggio: gel, creme e capelli si accumulano fra le setole e alla base, e una spazzola sporca trascina residui sui capelli puliti. Togli i capelli, lava con shampoo delicato, lascia asciugare a setole in giù.

Le Denman si smontano, le altre no

Denman dichiara cuscinetto e denti estraibili: puoi sfilarli, lavarli separatamente e rimontarli, ed è la manutenzione più completa fra le spazzole in classifica. Bounce Curl indica di rimuovere i capelli con le mani o un pettinino, lavare con shampoo delicato e lasciar asciugare completamente con le setole verso il basso. Per le altre spazzole il produttore non dà istruzioni dettagliate: vale la stessa procedura.

Quando cambiarla

Una spazzola va cambiata quando le punte arrotondate delle setole si scheggiano o si spezzano, o quando il cuscinetto si crepa: una punta rovinata graffia la cuticola a ogni passata. Controlla le setole ogni tanto alla luce, soprattutto se la spazzola cade spesso nella doccia. Se vuoi approfondire la differenza fra setole naturali e sintetiche, c'è la nostra selezione di spazzole con setole di cinghiale, pensate però per lisciare e lucidare, non per definire i ricci.

Domande frequenti sulle spazzole per capelli ricci

Qual è la migliore spazzola per capelli ricci?

Per la maggior parte dei ricci di media lunghezza la Denman D3: sette file, cuscinetto e denti smontabili, tensione regolabile. Se vuoi un gesto più semplice e ciocche medie, la Bounce Curl Define EdgeLift; per capelli lunghi e spessi, la Denman D4 a nove file.

Meglio spazzolare i capelli ricci bagnati o asciutti?

Bagnati, o comunque ben umidi, e con balsamo o prodotto di styling. Da asciutto la spazzola apre le ciocche formate e crea volume sfibrato. Il capello bagnato è però più cedevole: per questo serve sempre un prodotto che faccia scivolare le setole.

Che differenza c'è tra Denman D3 e D4?

La D3 ha 7 file ed è indicata da Denman per capelli di media lunghezza; la D4 ha 9 file, più tensione e più superficie, ed è pensata per capelli lunghi e spessi, ricci da 2C a 4C secondo la scheda. Il resto, cioè denti, manico e sistema smontabile, è uguale.

Come si usa la spazzola Bounce Curl?

Prima si districano i capelli con una districante, poi si applicano crema e gel, si divide la chioma in sezioni e si passa la spazzola dalla radice inclinandola, perché i capelli cadano nei bordi. Alla fine si strizzano i ricci e si asciugano all'aria o col diffusore.

La spazzola per ricci va bene per il metodo Curly Girl?

Sì, perché si usa da bagnato, dopo balsamo e prodotti di styling, che è esattamente la logica del metodo. Controlla piuttosto che crema e gel siano compatibili con le regole Curly Girl che segui: la spazzola non aggiunge ingredienti.

La spazzola per ricci funziona sui capelli corti?

Fino a un certo punto: Bounce Curl indica 7,6 centimetri come lunghezza minima. Su ricci più corti la spazzola ha poco capello da tendere e spesso le dita lavorano meglio. Il bordo superiore della Bounce Curl o una D3 con meno file sono le opzioni più adatte.

Ogni quanto si lava la spazzola per capelli ricci?

Almeno una volta a settimana se la usi a ogni lavaggio, perché gel e creme si accumulano alla base delle setole. Togli i capelli, lava con shampoo delicato e lascia asciugare con le setole verso il basso; le Denman si possono smontare.

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