Gloora
Ingredienti

AHA e BHA: cosa sono, differenze e quale scegliere per la tua pelle

Giulia Ferrante · · 9 min di lettura
Tre flaconi di esfolianti chimici AHA e BHA su superficie di marmo bianco

AHA (alfa-idrossiacidi) e BHA (beta-idrossiacidi) sono esfolianti chimici che dissolvono i legami tra le cellule morte sulla superficie della pelle, permettendo alla pelle nuova di emergere. A differenza degli scrub fisici, non richiedono sfregamento — lavorano per reazione chimica, senza micro-lesioni. La differenza fondamentale: gli AHA sono idrosolubili e lavorano in superficie, i BHA sono liposolubili e penetrano nei pori.

Sembra un dettaglio tecnico, ma è il dettaglio che determina se l'esfoliante funziona per te o peggiora la situazione. Acido glicolico su pelle grassa con pori intasati? Risultati mediocri. Acido salicilico su pelle secca con rughe? Stai esfoliando nel posto sbagliato. Ogni acido ha il suo ruolo, e la scelta dipende da cosa vuoi ottenere.

Come funziona l'esfoliazione chimica

La pelle si rinnova naturalmente ogni 28 giorni circa — ma con l'età, lo stress e i danni solari questo ciclo rallenta. Le cellule morte si accumulano in superficie e il risultato è pelle opaca, texture ruvida, pori che sembrano più grandi, macchie che non schiariscono.

L'esfoliazione chimica accelera questo ricambio. L'acido scioglie la "colla" (desmosomi) che tiene le cellule morte attaccate alla superficie. Le cellule si staccano, la pelle nuova emerge. Più luminosa, più liscia, più uniforme.

La differenza rispetto allo scrub fisico (granuli, spazzole, dischetti abrasivi) è che l'acido lavora in modo uniforme senza dipendere dalla pressione delle dita. Niente micro-lesioni, niente zone troppo esfoliate e zone saltate. Ed è per questo che l'esfoliazione chimica ha sostituito gli scrub nella skincare moderna.

AHA: gli esfolianti di superficie

Gli alfa-idrossiacidi sono idrosolubili. Lavorano sulla superficie della pelle — lo strato corneo e i primi strati dell'epidermide. Non penetrano nei pori.

Cosa fanno bene: luminosità, texture, macchie, rughe sottili, colorito spento.

I principali:

Acido glicolico — il più potente e studiato degli AHA. Ha la molecola più piccola, il che significa che penetra più in profondità degli altri AHA. Concentrazione efficace: 5-10% per uso quotidiano, 20-30% per peeling professionali. Ideale per: anti-age, macchie, texture. Attenzione: può irritare le pelli sensibili.

Acido lattico — più delicato del glicolico. Molecola più grande, penetrazione più lenta. Ha anche proprietà idratanti — attira acqua nella pelle. Concentrazione: 5-10%. Ideale per: pelle secca, sensibile, chi inizia con gli acidi. Il latte di Cleopatra non era marketing — era chimica.

Acido mandelico — molecola ancora più grande. L'AHA più delicato. Penetrazione lenta e uniforme, ottimo per pelle scura (minor rischio di iperpigmentazione post-infiammatoria). Concentrazione: 5-10%. Ideale per: pelle sensibile, pelle scura, rosacea.

BHA: l'esfoliante che entra nei pori

Il beta-idrossiacido usato in skincare è uno solo: l'acido salicilico. Ed è l'ingrediente che separa la skincare per pelle grassa da tutto il resto.

Perché? Perché è liposolubile. Si scioglie nei grassi. E i pori sono pieni di sebo — che è grasso. Dove gli AHA si fermano sulla superficie, il BHA penetra dentro il poro, scioglie il sebo ossidato e le cellule morte che lo intasano, e lo pulisce dall'interno.

Ha anche proprietà antinfiammatorie — deriva dall'aspirina (acido acetilsalicilico). Riduce rossore e gonfiore dei brufoli. E a differenza degli AHA, non fotosensibilizza significativamente.

Concentrazione efficace: 0,5-2%. Al 2% è il gold standard per punti neri e pori intasati.

Cosa fa bene: pori dilatati, punti neri, pelle grassa, brufoli, texture irregolare nella zona T.

La tabella che chiarisce tutto

Acido Tipo Solubilità Cosa tratta Per chi Concentrazione
Glicolico AHA Idrosolubile Rughe, macchie, opacità Pelle normale/secca, anti-age 5-10%
Lattico AHA Idrosolubile Opacità, disidratazione Pelle secca, sensibile 5-10%
Mandelico AHA Idrosolubile Macchie, texture Pelle sensibile, scura 5-10%
Salicilico BHA Liposolubile Pori, punti neri, acne Pelle grassa, mista 0,5-2%
Gluconolattone PHA Idrosolubile Esfoliazione delicata, idratazione Pelle ultra-sensibile, rosacea 5-15%

PHA: la terza opzione che nessuno nomina

Oltre ad AHA e BHA esiste una terza famiglia: i PHA (poli-idrossiacidi). Il più comune è il gluconolattone.

La molecola è molto più grande degli AHA, il che significa penetrazione lenta e pochissima irritazione. Uno studio clinico di 12 settimane ha confrontato gluconolattone e acido glicolico: entrambi hanno prodotto benefici anti-age significativi, ma il PHA è stato tollerato molto meglio — bruciore e pizzicore significativamente minori a settimana 6 e 12.

Il vantaggio in più: i PHA hanno proprietà umettanti. Esfoliano e idratano contemporaneamente, e rafforzano la barriera cutanea. Se hai la pelle sensibile, con rosacea, o stai uscendo da una dermatite — il PHA è il punto di partenza.

Come scegliere: la guida per tipo di pelle

Pelle grassa con pori e punti neriBHA (acido salicilico) al 2%. Non c'è alternativa migliore. Penetra nei pori, scioglie il sebo, riduce le imperfezioni. Usalo 2-3 sere a settimana.

Pelle secca e opacaAHA (acido lattico) al 5-10%. Esfolia delicatamente e idrata. La pelle secca ha bisogno di rimuovere le cellule morte ma senza perdere acqua — l'acido lattico fa entrambe le cose.

Pelle con macchie e segni di invecchiamentoAHA (acido glicolico) al 5-8%. Il glicolico è il più efficace sulle discromie e sulle rughe sottili. Stimola il turnover e con il tempo uniforma il colorito.

Pelle mistaBHA sulla zona T, AHA sulle guance. Sì, puoi usarli entrambi, su zone diverse. La zona T con pori e sebo vuole il salicilico, le guance secche vogliono il lattico o il glicolico. Oppure alterna: BHA una sera, AHA l'altra.

Pelle sensibile/rosaceaPHA (gluconolattone). Zero compromessi. Esfolia senza irritare.

Pelle scura (Fitzpatrick IV-VI)Acido mandelico al 5-10%. Gli AHA a molecola piccola (glicolico) su pelle scura possono causare iperpigmentazione post-infiammatoria. Il mandelico, con la sua penetrazione lenta, riduce questo rischio.

Come usarli nella routine

Frequenza: 2-3 volte a settimana. Non tutti i giorni, soprattutto all'inizio. L'over-exfoliation distrugge la barriera cutanea — e una barriera danneggiata causa più problemi di quanti ne risolva l'esfoliazione.

Quando: la sera, dopo la detersione, su pelle asciutta e pulita.

Come: applica l'esfoliante (tonico, siero o pad), aspetta 1-2 minuti, poi procedi con il resto della routine — siero, crema.

Dopo: idratazione obbligatoria. L'esfoliazione rende la pelle più ricettiva ma anche più vulnerabile. Acido ialuronico + crema con ceramidi è la combinazione perfetta post-esfoliazione.

SPF il mattino dopo: gli AHA aumentano la fotosensibilità. Se esfolii la sera, la mattina l'SPF 50 è non negoziabile. I BHA fotosensibilizzano meno, ma l'SPF resta comunque obbligatorio.

Gli errori che rovinano tutto

Usarli tutti i giorni da subito. Inizi il glicolico al 10% ogni sera e dopo una settimana hai la pelle rossa, che brucia e si desquama. Parti con 2 volte a settimana. Sali gradualmente.

Combinare AHA + BHA + retinolo nella stessa sera. Troppi attivi aggressivi insieme = barriera cutanea distrutta. Il retinolo va nelle sere in cui non esfolii. Alterna: lunedì BHA, mercoledì retinolo, venerdì AHA.

Confondere esfoliazione con aggressione. Se la pelle pizzica forte, brucia o diventa rossa — non sta funzionando, si sta danneggiando. Un leggero pizzicore nei primi secondi è normale. Bruciore persistente no.

Usare lo scrub fisico insieme all'esfoliante chimico. Scegline uno. Idealmente quello chimico. Combinarli è doppia aggressione sulla stessa pelle.

Esfoliare la pelle già irritata. Se la barriera è compromessa (rossore, bruciore, desquamazione da retinolo, eczema), l'esfoliazione peggiora tutto. Prima ripara la barriera con ceramidi e niacinamide, poi esfolii.

Quando combinare AHA e BHA funziona

Un studio su 66 pazienti ha dimostrato che un siero con acido glicolico e salicilico insieme ha prodotto un miglioramento significativo dell'acne in oltre il 90% dei partecipanti, con il 70-80% che ha riportato riduzione dell'oleosità e texture più uniforme dopo sole 2 settimane.

La combinazione funziona perché i due acidi lavorano su livelli diversi: il glicolico in superficie (cellule morte), il salicilico in profondità (dentro i pori). Non si annullano — si completano.

Ma è una combinazione per pelle esperta. Se non hai mai usato esfolianti chimici, parti con uno solo. Quando la tua pelle lo tollera bene dopo 4-6 settimane, puoi considerare l'altro.

Le domande che fanno tutte

Posso usare AHA e BHA insieme? Sì, ma con cautela. Nella stessa sera è fattibile se la pelle è retinizzata e abituata agli acidi. In alternativa, alterna: una sera AHA, una sera BHA. Meno rischio, stessa efficacia nel tempo.

Quale concentrazione per iniziare? AHA (glicolico): 5%. AHA (lattico): 5-8%. BHA (salicilico): 0,5-1%. PHA: 8-10%. Sali dopo 4-6 settimane se la pelle tollera bene.

AHA e BHA causano purging? Possibile. Accelerano il turnover e i comedoni sotto pelle possono venire in superficie più velocemente. Dura 4-6 settimane. Se dopo 6 settimane peggiora, il prodotto non fa per te.

Meglio tonico, siero o pad esfoliante? Il formato non cambia molto — ciò che conta è la concentrazione e il pH. I pad sono comodi e distribuiscono uniformemente. I tonici sono versatili. I sieri sono più concentrati. Scegli il formato che ti piace usare — la costanza è più importante del formato.

AHA e vitamina C: compatibili? Sì, ma non nello stesso step la stessa sera. La vitamina C ha un pH acido e combinata con AHA può irritare. Meglio: vitamina C al mattino, AHA alla sera. Oppure alternare le sere.

Quanto tempo per vedere i risultati? Luminosità: 1-2 settimane. Texture: 3-4 settimane. Macchie e segni post-acne: 6-8 settimane. Rughe sottili (con glicolico): 8-12 settimane.

Funzionano in gravidanza? L'acido glicolico e lattico (AHA) sono considerati sicuri in gravidanza a concentrazioni cosmetiche. L'acido salicilico (BHA) è da evitare per via della sua parentela con l'aspirina — il rischio è bassissimo a uso topico, ma per precauzione i dermatologi consigliano di non usarlo. PHA: sicuro.

Non è una questione di AHA o BHA

La domanda "quale è meglio?" non ha senso senza il contesto della tua pelle. AHA e BHA non competono — fanno cose diverse su strati diversi. La scelta giusta dipende dal tuo tipo di pelle, dal problema che vuoi risolvere, e dalla tua tolleranza agli acidi.

Se hai dubbi, l'acido lattico al 5% è il punto di partenza più sicuro per quasi tutti. Se hai la pelle grassa con punti neri, il salicilico al 2% è la risposta diretta. Da lì costruisci.

Per integrare l'esfoliazione nella routine completa, parti dalla routine mattutina in 5 step. E se vuoi capire come la glass skin usa l'esfoliazione per ottenere quel glow — è lo step 2 della routine coreana.

Condividi

Continua a leggere

Potrebbe interessarti

Commenti

Lascia un commento

Newsletter

Ti è piaciuto?

Iscriviti per ricevere articoli come questo direttamente nella tua inbox.

Niente spam. Cancellati quando vuoi.