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Migliore ceretta da fare a casa: 6 kit analizzati e quale scegliere

Redazione Gloora · · Aggiornato il · 26 min di lettura
Kit per la ceretta a casa con scaldacera, cera in perle e strisce depilatorie disposti su un ripiano chiaro

La ceretta a casa ha un problema di partenza: nei confronti online i kit vengono trattati come se fossero tutti la stessa cosa. Non lo sono. Uno scaldacera da mezzo litro e una scatola di strisce pronte risolvono due problemi diversi, e chi compra il prodotto sbagliato non torna mai più sulla cera.

Qui trovi sei sistemi analizzati per quello che conta: tipo di cera, controllo della temperatura, zone d'uso e costo per applicazione. Più le cose che quasi nessuno scrive, e che invece decidono se la tua pelle starà bene: a quale temperatura la cera smette di essere sicura, quanto devono essere lunghi i peli in millimetri, e perché con certi farmaci la ceretta non va fatta affatto.

Se stai ancora decidendo se la cera fa per te, parti dal confronto fra ceretta e rasoio: è la guida madre di questo tema e risponde alla domanda prima di questa.

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Quale sistema per la ceretta a casa fa davvero per te

Non esiste il kit migliore in assoluto: esistono quattro sistemi diversi. Cera liposolubile con strisce, cera film in perle senza strisce, roll-on e strisce pronte a freddo hanno curve di apprendimento, costi e zone d'uso che non si sovrappongono. Scegli il sistema prima del prodotto.

Se non hai mai steso la cera in vita tua

Parti dal roll-on. Il rullo dosa lo strato al posto tuo, ed è lì che sbagliano quasi tutti i principianti: troppa cera non tira via il pelo, lo affoga. Con il roll-on la temperatura è già decisa dall'apparecchio e la superficie di errore è piccola.

Se vuoi il miglior rapporto qualità-prezzo nel tempo

Vai su scaldacera più cera in perle acquistata sfusa. Con questa combinazione la spesa ricorrente è solo la cera, in formati standard di qualunque marca, invece delle ricariche proprietarie. L'investimento iniziale è più alto e si spalma sulle sedute. Se la cera ce l'hai già e ti manca solo l'apparecchio, trovi i modelli a vasetto e a rullo confrontati fra i migliori scaldacera.

Se ti serve solo un ritocco veloce

Le strisce pronte a freddo non competono con la cera a caldo sulla resa. Competono sulla logistica: stanno in borsa, non richiedono corrente e sono pronte in mezzo minuto. Sono un secondo prodotto da affiancare, non il tuo sistema principale.

I sei kit a confronto in una tabella

Sei prodotti, quattro sistemi diversi. La colonna che conta di più è la prima: dice cosa stai comprando davvero, e spesso non coincide con quello che pensavi di comprare guardando la foto.

Prodotto Tipo di sistema Cosa include Zone consigliate Verdetto
EpilWax Solo Complete Roll-on con strisce + scaldacera Scaldacera, dodici cartucce roll-on da 100 ml, cento strisce, olio dopo cera Gambe, braccia Il pacchetto che ti fa partire subito
Boston Tech HR101 Scaldacera da abbinare alla cera Solo apparecchio, 500 ml, termostato a manopola senza display Tutto il corpo, gambe intere Il più capiente, con vaschetta estraibile
Veet Kit Roll-on Easy Wax Roll-on con strisce Rullo, base scaldante, strisce Gambe, braccia Il più difficile da sbagliare
Xanitalia Scaldacera Quadrato Export Scaldacera da abbinare alla cera Solo apparecchio, per barattoli da 400 ml Tutto il corpo Il vasetto standard, senza ricariche proprietarie
Ro.ial cera in perle rosa Cera film in perle, senza strisce Ottocento grammi di perle Inguine, ascelle, viso Miglior rapporto qualità-prezzo sulle zone sottili
Veet Expert 36 strisce Strisce pronte a freddo Trentasei strisce e salviette Gambe, ritocchi Il piano B che sta in valigia

Come abbiamo selezionato i sei kit

La selezione nasce da un confronto documentale, non da prove sulla pelle: schede tecniche, capienze dichiarate, temperature d'esercizio, composizione delle cere e aggregazione delle recensioni verificate sui marketplace italiani. Cinque criteri, applicati nello stesso ordine a ogni candidato.

Completezza reale del kit

Un kit è completo quando puoi fare la prima ceretta senza ordinare altro. Molti prodotti venduti come kit contengono l'apparecchio e basta. Abbiamo separato i pacchetti completi dagli apparecchi nudi invece di mescolarli in una classifica sola.

Controllo della temperatura

È il criterio che pesa di più, e il motivo lo trovi più avanti. Premiati i modelli con termostato regolabile, e fra questi quelli che mostrano la temperatura su un display invece di lasciartela indovinare. Nessuno dei due scaldacera in classifica dichiara un display: lo diciamo scheda per scheda, perché cambia il modo di usarli.

Tipo di cera e zone compatibili

Cera liposolubile e cera film non sono intercambiabili. La prima lavora bene su superfici ampie con le strisce, la seconda si strappa a mano e regge meglio sulle zone sottili. Ogni prodotto è assegnato alle zone per cui la formula è pensata.

Costo per applicazione documentato

Abbiamo diviso la quantità di cera dichiarata per il consumo tipico di una gamba intera, poi confrontato il risultato con il listino medio di una seduta in istituto. Le ricariche proprietarie, legate a un solo sistema, le abbiamo messe nel conto a parte.

Aggregazione delle recensioni verificate

Le medie da sole dicono poco. Abbiamo incrociato centinaia di recensioni verificate cercando i difetti ricorrenti: cera che si separa sul fondo, vaschette impossibili da pulire, resa scarsa sui peli robusti. I voti riflettono quei ricorrenti, non l'entusiasmo del primo utilizzo.

EpilWax Solo Complete Waxing Kit: il pacchetto che parte subito

Se vuoi una cosa sola nel carrello e nessuna sorpresa, è questo. Scaldacera, dodici cartucce roll-on da 100 ml di cera all'argan, cento strisce e un flacone di olio dopo cera: fai la prima ceretta il giorno stesso, senza il secondo ordine che di solito manda tutto in stallo per una settimana.

Il kit più completo

EpilWax Solo Complete Waxing Kit (scaldacera + 12 cere)

Scaldacera, dodici cartucce roll-on da 100 ml, cento strisce e olio dopo cera: si parte senza comprare altro
Il rullo dosa lo strato di cera, la superficie di errore è piccola
Kit completo per ripetere la ceretta a casa per molte sedute
Ingombro reale: serve un ripiano dedicato, non è una soluzione da valigetta
Roll-on con strisce: su ascelle e inguine rende meno di una cera film

Perché il 4.7 è meritato

Il voto premia la completezza, non il singolo componente. Nessun pezzo qui è il migliore della categoria preso da solo, ma nella scatola c'è tutto quello che serve per le prime sedute, strisce e olio dopo cera compresi, e il costo per applicazione scende sotto quello di una seduta in istituto già dalle prime volte.

Il limite da mettere in conto

L'ingombro è vero. Scaldacera più dodici cartucce occupano un ripiano, e non è un oggetto che sposti ogni volta. Se vivi in uno spazio piccolo o ti muovi spesso, questo kit ti darà fastidio più di quanto valga. E trattandosi di un roll-on con strisce, sulle pieghe di ascelle e inguine rende meno di una cera film: lì conviene la cera in perle che trovi più sotto.

Boston Tech HR101: lo scaldacera più capiente

Qui compri solo l'apparecchio: è la scelta di chi ha già capito quale cera vuole, o di chi arriva da un kit economico che si è rotto. Cinquecento millilitri di capienza, vaschetta in alluminio estraibile e un termostato a manopola: regoli il livello di calore, ma la temperatura in gradi non la leggi.

Il più capiente

Boston Tech HR101 Scaldacera 500 ml con termostato

Termostato regolabile con manopola e coperchio trasparente per vedere la fusione
Capacità da 500 ml, sufficiente per gambe intere in una sola fusione
Vaschetta interna in alluminio estraibile, la pulizia smette di essere un incubo
Va comprata la cera a parte: il kit non la include
Nessun display: la temperatura in gradi non si legge, si impara dalla consistenza

Senza display: cosa comporta

Il display qui non c'è: la manopola regola il livello di calore e il coperchio trasparente ti fa vedere quando la cera è fusa, ma la temperatura in gradi non la leggi. Per questo non lo presentiamo più come la scelta di chi ha paura di scottarsi: il criterio del display resta valido, ma nessuno dei due scaldacera in classifica dichiara di soddisfarlo. In pratica, le prime volte segna la posizione della manopola che dà la consistenza giusta e, prima di ogni stesura, fai la prova sul polso descritta più avanti.

Veet Kit Roll-on Easy Wax: il più difficile da sbagliare

È il prodotto che consigliamo alla lettrice che scrive "ho paura di rovinarmi la pelle". Il rullo stende uno strato sottile e costante, la base scalda in pochi minuti, e non c'è cera liquida in giro sul piano di lavoro.

Il più facile per iniziare

Veet Kit Roll-on Easy Wax con rullo scaldacera

Il roll-on stende uno strato sottile e uniforme: quasi impossibile sbagliare dose
Scalda in pochi minuti e non sporca il piano di lavoro
Ricariche facili da trovare anche al supermercato
Sistema con strisce: sui peli molto corti perdona meno della cera senza strisce

Perché si ferma a 4.4

Il sistema funziona, ma è a strisce. Sui peli molto corti la striscia perdona meno della cera senza strisce, e capita di dover ripassare. In più le ricariche sono proprietarie: comode da trovare, ma legano la spesa ricorrente a un solo sistema. Sulle ricariche compatibili trovi la risposta nelle domande frequenti.

Su quali zone ha senso

Gambe e braccia, dove la superficie è ampia e regolare. Sull'inguine il rullo fatica a seguire le pieghe, e lì un sistema senza strisce lavora meglio. Se l'inguine è la tua priorità, leggi prima la guida alla depilazione della zona bikini.

Xanitalia Scaldacera Quadrato Export: il fornello a vasetto da 400 ml

È uno scaldacera a vasetto firmato Xanitalia, azienda italiana che produce cere depilatorie, e accoglie i barattoli da quattrocento millilitri: il formato standard in cui si vendono la cera liposolubile e la cera film sfusa. Nella confezione c'è solo l'apparecchio, la cera la scegli tu. È questo il vantaggio del sistema a vasetto: nessuna ricarica proprietaria, puoi cambiare cera quando vuoi e usare formule diverse sulle zone diverse.

Per i barattoli da 400 ml

Xanitalia Scaldacera Quadrato Export 400 ml

Accoglie i barattoli da 400 ml, il formato standard della cera sfusa
Solo apparecchio: nessuna ricarica proprietaria, la cera la scegli tu
Firmato da un produttore italiano di cere depilatorie
Il tipo di regolazione della temperatura non è dichiarato nel nome del prodotto: verificalo sulla scheda
Nessun display dichiarato: la temperatura si controlla con la prova sul polso

Quello che il nome del prodotto non dice

Il voto, 4.3, sconta proprio questo. Il nome dichiara marca, formato e capienza, non come si regola la temperatura né la presenza di un display: prima di comprarlo controlla sulla scheda il tipo di regolazione, e in ogni caso fai la prova sul polso descritta più avanti prima di ogni stesura. Chi ha già dimestichezza con la cera a vasetto non ci farà caso; chi parte da zero e vuole una manopola dichiarata trova nel Boston Tech HR101 l'alternativa della lista.

Ro.ial cera in perle rosa: la cera, non l'apparecchio

Attenzione: questa è cera, e da sola non fa niente. Ti serve uno scaldacera, ed è pensata proprio per essere abbinata a uno dei due della lista. È la cera film in perle, quella che si stende, si aspetta che diventi opaca e si strappa a mano.

Miglior cera in perle

Ro.ial cera a caldo in perle rosa 800 g

Cera film in perle: si stende, si aspetta e si strappa a mano, senza strisce
Ottocento grammi che coprono molte sedute
Bassa temperatura di fusione, più tollerabile sulle zone intime
Richiede uno scaldacera: da sola non basta

Perché la cera film è la scelta giusta sulle zone sottili

Aderisce al pelo e molto meno alla pelle. Sulle ascelle e sull'inguine, dove l'epidermide è sottile e si arrossa in fretta, questa differenza si sente. Fonde anche a temperatura più bassa della liposolubile classica, e quindi è più tollerabile dove la pelle è delicata.

Veet Expert 36 strisce: quando non vuoi accendere niente

Trentasei strisce per pelli sensibili, con olio di mandorla nella formula. Si scaldano fra le mani, si applicano e si strappano. Zero corrente, zero attesa, zero pulizia.

Miglior soluzione senza fornelli

Veet Expert 36 strisce depilatorie pelli sensibili

Zero attrezzatura: si scaldano fra le mani, pronte in trenta secondi
Olio di mandorla nella formula, pensato per le pelli che si arrossano
Perfette da tenere in borsa per i ritocchi dell'ultimo minuto
Su peli robusti servono più passaggi e la resa è inferiore alla cera a caldo

Il 4.2 è un voto onesto, non una bocciatura

La resa sui peli robusti è inferiore alla cera a caldo: servono più passaggi e il risultato dura meno. Ma il prodotto fa esattamente quello che promette, e nella sua categoria è fra i più affidabili sulle pelli che si arrossano. Non è il tuo sistema principale: è il ritocco del giorno prima, il viaggio, l'emergenza.

Cera con strisce, cera film, roll-on o strisce pronte

Le quattro tecniche differiscono per come si rimuove la cera, per la lunghezza di pelo che tollerano e per le zone su cui rendono. Questa tabella è la parte che manca in quasi tutti i confronti online, e ti evita l'acquisto sbagliato.

Sistema Come si rimuove Peli corti Zone ideali Attrezzatura
Cera liposolubile con strisce Con striscia in tessuto o carta Perdona poco Gambe, braccia, schiena Scaldacera
Cera film in perle A mano, senza strisce Perdona di più Inguine, ascelle, viso Scaldacera
Roll-on Con striscia Perdona poco Gambe, braccia Base scaldante dedicata
Strisce pronte a freddo La striscia è già cerata Perdona pochissimo Gambe, ritocchi Nessuna

La cera liposolubile con strisce

È la classica: resine e oli, si scioglie, si stende nel verso del pelo e si toglie con la striscia nel verso opposto. Rende benissimo su superfici ampie e regolari. Sulle pieghe e sulle zone piccole diventa scomoda.

La cera film in perle senza strisce

Si stende un po' più spessa, si lascia raffreddare fino a che non diventa opaca, poi si solleva un bordino e si tira. Aderisce al pelo più che alla pelle: è il motivo per cui viene preferita su ascelle, inguine e viso.

Roll-on e strisce pronte

Il roll-on è una cartuccia con un rullo applicatore: il vantaggio non è la formula, è il dosaggio costante. Le strisce pronte non scaldano niente, non richiedono attrezzatura e rendono meno. Sulle pelli reattive cerca le versioni con oli lenitivi.

Ceretta a caldo, tiepida, a freddo o araba: quale fa meno male

La ceretta che fa meno male è quella che toglie il pelo al primo passaggio. Sulle zone sottili è la cera film a caldo, sulle gambe il roll-on tiepido. Le strisce a freddo fanno meno paura ma spesso più male, perché costringono a ripassare sulla stessa pelle.

A caldo e tiepida: la differenza è nella temperatura d'esercizio

La cera a caldo in senso stretto è quella da scaldacera a vasetto, cera film compresa: si fonde e si stende a spatola. La tiepida è la liposolubile del roll-on o del vasetto, che lavora più fluida e a temperatura più bassa e si toglie con la striscia. Entrambe, da fluide, avvolgono il pelo meglio della cera fredda, ed è per questo che strappano meglio al primo passaggio. Il prezzo da pagare è il rischio di ustione, che si governa solo con il termostato e la prova sul polso.

A freddo: zero rischio di ustione, più passaggi

Le strisce pronte non scaldano niente, quindi non ti scottano. Ma la cera fredda afferra peggio il pelo corto e ostinato, e su un pelo che non viene via al primo strappo il secondo passaggio lo fai su pelle già arrossata. È lì che nasce la fama di ceretta dolorosa. Vanno bene per ritocchi e viaggi; se sono il tuo sistema principale, scegli bene il formato: le abbiamo confrontate fra le migliori strisce depilatorie.

La cera araba, o pasta di zucchero

Zucchero, acqua e limone cotti fino a diventare una pasta ambrata. Si lavora tiepida, si toglie a mano nel verso di crescita del pelo e non con lo strappo contropelo, e i residui si sciolgono con acqua. Per questo chi ha la pelle reattiva la trova spesso più gentile. Il limite è la manualità: la pasta va modellata con le dita, e le prime volte si attacca ovunque tranne che al pelo. Nessuno dei sei prodotti in classifica è una cera araba: se vuoi provarla, parti da una pasta già pronta invece di cuocerla in pentola.

Il dolore dipende più da te che dalla cera

Pelle tesa con la mano libera, strappo rasente e secco, porzioni piccole. Queste tre cose contano più della formula. Fai la ceretta quando non hai fretta, perché la tensione irrigidisce la mano e rende lo strappo esitante, e non ripassare più di due volte sulla stessa area: se il pelo resiste, finisci con la pinzetta.

La temperatura è la cosa che ti può fare male sul serio

Le schede tecniche delle cere liposolubili indicano una finestra d'esercizio intorno ai quaranta-cinquanta gradi, e le cere film lavorano ancora più in basso. Sopra quella soglia non ottieni una ceretta migliore: ottieni un'ustione. È il rischio numero uno della ceretta a casa, ed è quasi sempre evitabile.

Perché il microonde è il metodo peggiore

Uno studio su ustioni da cera depilatoria ha raccolto ventuno pazienti — tutte donne, età media ventisei anni — trattate in vent'anni al centro grandi ustionati del Royal Adelaide Hospital, tutti casi domestici da cera scaldata al microonde. Misurando la cera scaldata secondo le istruzioni dei produttori, i ricercatori hanno registrato superfici fino a centootto gradi e mezzo, con diciassette rilevazioni su sessanta sopra i novanta gradi. La conclusione è che la cera da microonde può raggiungere temperature pericolose anche seguendo le istruzioni (Chang, Watson, Aston, Wagstaff e Greenwood, Eplasty, 2011 — casistica ventennale di un solo centro australiano). Uno scaldacera con termostato esiste per questo.

La prova sull'incavo del polso

L'Accademia americana di dermatologia è esplicita: prima di stendere, metti una piccola quantità di cera sull'interno del polso, e deve risultare tiepida senza bruciare né dare fastidio (AAD, Hair removal: how to wax). Fallo ogni volta, anche quando sei sicura dell'impostazione. Un minuto contro il rischio di una vescica.

Cosa fare se ti scotti

Acqua corrente fresca per venti minuti, il prima possibile, niente ghiaccio diretto, niente creme, oli o burro sulla pelle lesa e nessuna vescica da bucare: è il primo soccorso indicato dal servizio sanitario britannico (NHS, Burns and scalds). Se la cera resta attaccata alla scottatura, non strapparla via. Se il rossore e il gonfiore durano più di due giorni, la stessa fonte dermatologica indica di farsi vedere da un dermatologo; una vescica, invece, va mostrata al medico senza aspettare.

Quanto devono essere lunghi i peli, in millimetri

L'indicazione dermatologica è netta: prima della ceretta il pelo deve essere lungo circa da un quarto a tre quarti di pollice, cioè indicativamente fra sei e diciannove millimetri. Sotto i cinque-sei millimetri la cera non riesce a inglobarlo e tu strappi solo pelle.

Sei millimetri sono circa dieci giorni di ricrescita su una gamba. Se hai usato il rasoio la settimana scorsa, aspetta: è la ragione più frequente per cui una prima ceretta fallisce, e non c'entra con la qualità del kit.

Cosa cambia con la cera film

La cera in perle è un po' più tollerante sui peli corti, perché il film che si forma li avvolge invece di limitarsi ad aderire in superficie. Più tollerante non vuol dire onnipotente: sotto i cinque millimetri anche lei lascia il lavoro a metà.

Quando la ceretta a casa non devi proprio farla

Ci sono situazioni in cui nessun kit, per quanto buono, è la scelta giusta. Alcune riguardano farmaci, e sono le meno conosciute: la pelle sotto retinoidi diventa fragile e la cera può portarsi via lo strato superficiale insieme al pelo.

Retinoidi topici e isotretinoina orale

L'American Academy of Dermatology, «Hair removal: how to wax» indica di sospendere retinolo da banco e retinoidi su prescrizione da due a cinque giorni prima di una ceretta sul viso, e di non fare la ceretta se hai assunto isotretinoina orale negli ultimi sei mesi. Non è prudenza teorica: in letteratura sono descritte lesioni cutanee da distacco dell'epidermide durante l'epilazione con cera in pazienti in terapia con isotretinoina (nota senza autori firmatari, Prescrire International, 1998 — segnalazione di casi, non uno studio).

Scottature solari, nei, varici e pelle già irritata

Sulla pelle scottata dal sole la ceretta non va fatta, punto. Stessa cosa su pelle molto sensibile o già irritata da un'altra depilazione. Sui nei e sulle vene varicose si passa intorno, mai sopra. Sull'inguine la raccomandazione dermatologica è lasciare la ceretta integrale a una professionista, perché lì la pelle è particolarmente delicata.

Se la ceretta non fa per te

Non è una sconfitta. Le creme depilatorie lavorano in superficie senza strappo, e chi vuole diradare sul lungo periodo può valutare gli epilatori a luce pulsata. Sono strade diverse, con costi e tempi diversi.

Come fare la ceretta a casa, dal giorno prima al giorno dopo

Il gesto dello strappo è la parte più breve. Quello che decide il risultato sta nelle ventiquattro ore prima e nelle quarantotto dopo: esfoliazione anticipata, pelle asciutta al momento dell'applicazione, e nessun calore addosso subito dopo.

Il giorno prima

Scrub delicato sulla zona, poi basta: serve a liberare i peli che stanno crescendo sotto, non a irritare. Il giorno stesso niente creme, niente oli, niente doccia bollente a ridosso. La pelle deve essere pulita e completamente asciutta.

Durante

Cera tiepida e provata sul polso. Si stende nel verso in cui cresce il pelo, si tende bene la pelle con l'altra mano e si strappa nel verso opposto, rasente, con un movimento secco. Il classico errore è tirare verso l'alto: fa più male e lascia più peli. Lavora a porzioni grandi quanto il palmo, con uno strato sottile: se la cera cola o fa i fili è troppo calda, se si stende a grumi è troppo fredda. Con la cera film cambia solo l'ultimo passaggio: aspetti che diventi opaca, sollevi un bordino e tiri, sempre rasente.

Dopo

Impacchi freschi se la zona brucia, niente bagno caldo, niente sauna, niente palestra per un giorno. Vestiti larghi e una crema idratante che non occluda i pori. Il calore e lo sfregamento nelle ore successive sono i due fattori che trasformano una ceretta riuscita in una fioritura di brufoletti. Se vuoi sapere quali prodotti usare in questa fase, li abbiamo confrontati nella classifica dei migliori prodotti dopo la ceretta.

Peli incarniti e follicolite: come non arrivarci

Il servizio sanitario britannico elenca ceretta, rasatura e pinzetta fra le pratiche che possono causare peli incarniti, e indica l'esfoliazione come strumento per liberare i peli intrappolati. Il rischio è più alto se hai peli spessi o ricci, ed è lì che la prevenzione conta.

Lo scrub, ma non subito

Riprendi a esfoliare due o tre giorni dopo la ceretta, non prima: sulla pelle appena strappata lo scrub aggiunge irritazione. Poi mantieni un ritmo di due volte a settimana, che è il vero fattore di prevenzione. Se ti servono prodotti, guarda la guida allo scrub corpo.

Quando il brufoletto non è un brufoletto

Se il puntino è molto dolente, caldo o gonfio, o se compaiono febbre e brividi, il servizio sanitario britannico indica di rivolgersi al medico (NHS, Ingrown hairs). Non spremere, non grattare e non stuzzicare. Sulle forme ricorrenti abbiamo scritto un approfondimento sui rimedi per i peli incarniti e uno sulla follicolite da sfregamento.

Ceretta a casa zona per zona: gambe, ascelle, viso e uomo

Ogni zona chiede un sistema diverso. Gambe e braccia rendono con roll-on o liposolubile a strisce, ascelle e viso con la cera film senza strisce, petto e schiena maschili con cera a strisce e un aiuto. Sbagliare l'abbinamento è il motivo più comune di una ceretta dolorosa e a metà.

Gambe e braccia

È il terreno dove il fai da te regge meglio il confronto con l'istituto. Superfici ampie, pelo che cresce in una direzione sola, pelle meno delicata: il roll-on o la liposolubile a vasetto con le strisce fanno il lavoro. Parti dalla caviglia e sali a strisce parallele, ginocchio per ultimo, piegato per tendere la pelle.

Ascelle

Qui il pelo cresce in due o tre direzioni diverse nel giro di pochi centimetri. Guardalo allo specchio prima di iniziare e dividi la zona in due metà, una sopra e una sotto, ognuna con il suo verso. Braccio alzato e mano dietro la testa per tendere la pelle, cera film in porzioni piccole. L'Accademia americana di dermatologia la cita fra i punti difficili da raggiungere da sole: se hai qualcuno che ti aiuta, è la zona dove farlo.

Viso, baffetti e sopracciglia

Sul viso la pelle è la più sottile che depili, ed è la zona dove i retinoidi fanno più danni: la sospensione di cui abbiamo parlato più sopra vale soprattutto qui. Usa solo cera film o strisce specifiche per il viso, mai la liposolubile per gambe. Per le sopracciglia la forma conta più della tecnica, e la trovi spiegata nella guida su come depilare le sopracciglia a casa. Se la cera sul viso ti spaventa, esistono gli epilatori viso.

Uomo: petto, schiena e spalle

Il pelo maschile è più spesso e più fitto, e sulla schiena non ci arrivi. Per il petto funziona la liposolubile con strisce, a porzioni piccole e pelle ben tesa, con una prima accorciatura a forbice se il pelo supera un paio di centimetri. Per la schiena serve un'altra persona, oppure un istituto. Sul pelo spesso o riccio cresce il rischio di peli incarniti, quindi lo scrub dei giorni successivi non è facoltativo.

L'inguine è la zona su cui conviene fermarsi a pensare

È la zona più richiesta e la più difficile da fare da sole. La pelle è sottile, i peli crescono in direzioni diverse nel giro di pochi centimetri e la posizione ti costringe a lavorare in modo poco naturale. Le raccomandazioni dermatologiche suggeriscono di lasciare la ceretta integrale alle professioniste.

Se decidi di farla comunque

Usa la cera film senza strisce, mai le strisce pronte. Porzioni piccole, pelle tesa con decisione, direzione che cambia ogni pochi centimetri seguendo la crescita. Uno specchio e una buona luce valgono più di qualunque accessorio del kit.

Quanto costa davvero rispetto all'istituto

Il conto si fa in due voci: l'attrezzatura, che si compra una volta, e la cera, che è l'unica spesa ricorrente. Per questo il fai da te conviene tanto più quanto più spesso lo fai: l'investimento iniziale si spalma sulle sedute, mentre in istituto ogni seduta si paga per intero.

Il calcolo cambia con le ricariche proprietarie: con un roll-on la spesa ricorrente è legata a cartucce di un solo sistema, mentre con uno scaldacera a vasetto compri cera sfusa in formati standard. Su anni di sedute, è questa voce a pesare nel conto, non l'apparecchio.

Cosa non compri con il risparmio

La mano di chi lo fa da mestiere. Su gambe e braccia il fai da te regge il confronto. Su inguine e schiena la differenza di risultato resta, e va messa nel conto senza raccontarsela.

Cosa del kit puoi tranquillamente non comprare

Molti kit gonfiano il contenuto con accessori che userai una volta. Sapere quali sono ti fa scegliere il pacchetto più snello e spendere la differenza in cera migliore, che è l'unica voce che influenza davvero il risultato.

Gli accessori che servono davvero

Spatole di legno usa e getta, strisce in tessuto se usi cera liposolubile, un olio o una crema post-depilazione e un buon paio di forbicine per accorciare i peli troppo lunghi. Con questi quattro fai tutto.

Quelli che puoi saltare

Anelli antigoccia, guanti in lattice, le pinzette economiche che non chiudono, i sacchetti di cera in dosi minuscole "per il viso" che sono la stessa formula in un contenitore più piccolo. E gli olii pre-trattamento profumati: un velo di borotalco fa lo stesso lavoro.

Domande frequenti sulla ceretta a casa

Le domande che ricorrono di più nelle ricerche, con risposte corte. Se cerchi il confronto sistematico con gli altri metodi, la guida ceretta contro rasoio lo affronta per esteso.

Quanto dura la ceretta?

In genere fra due e quattro settimane, ma dipende dalla velocità di ricrescita, che è molto personale. Con il tempo l'intervallo tende ad allungarsi, perché strappando dalla radice la ricrescita arriva più fine e meno compatta.

Quanto devono essere lunghi i peli?

Almeno cinque-sei millimetri, meglio se un po' di più. L'indicazione dermatologica parla di una finestra fra un quarto e tre quarti di pollice. Se hai usato il rasoio di recente, aspetta almeno dieci giorni prima di provare.

La ceretta a casa fa più male che dall'estetista?

Spesso meno, non di più. Sei tu a decidere quando arriva lo strappo e questo abbassa la tensione, che è metà del dolore percepito. Quello che manca è la velocità: una professionista copre la stessa superficie in molto meno tempo.

Posso fare la ceretta se prendo farmaci per l'acne?

Se assumi isotretinoina orale no, e nemmeno nei sei mesi successivi alla sospensione. Con i retinoidi topici sospendi da due a cinque giorni prima. In entrambi i casi parlane con il dermatologo che ti segue prima di procedere.

Ogni quanto si può ripetere?

Ogni tre o quattro settimane, quando i peli hanno raggiunto la lunghezza utile. Ripetere prima significa lavorare su peli troppo corti, con più irritazione e meno risultato. Nel frattempo meglio non usare il rasoio, che rimette tutto a zero.

Serve per forza uno scaldacera?

No, ma è la scelta più sicura. Sciogliere la cera al microonde è il metodo più diffuso ed è anche quello associato in letteratura alle ustioni domestiche. Uno scaldacera con termostato toglie di mezzo l'unico rischio serio di questa pratica.

Quale ceretta scegliere se hai la pelle sensibile?

Cera film a bassa temperatura di fusione o cera araba, entrambe senza strisce, e mai sulla pelle già irritata. Fai una prova su una zona piccola il giorno prima, stendi su pelle asciutta con un velo di borotalco e dopo usa solo impacchi freddi e una crema non occlusiva. Se ti arrossi per più di due giorni, il dermatologo viene prima del prossimo kit.

Le ricariche del Veet Easy Wax sono compatibili con altri roll-on?

Le cartucce Veet Easy Wax sono da 50 ml e il produttore le indica per la sua base scaldante. In commercio ci sono cartucce di altre marche da 50 ml dichiarate compatibili con quella base: controlla sulla scheda che sia scritto esplicitamente. Le cartucce standard da 100 ml, come quelle dell'EpilWax, sono pensate per gli scaldacera roll-on universali, non per la base Veet: non comprarle per quella.

Chi arriva dalla ceretta in salone: meglio un kit o un epilatore elettrico?

Dipende da cosa ti mancherà. Se vuoi lo stesso risultato del salone, pelle liscia per settimane, il kit con cera è la continuità naturale. Se della ceretta odi la preparazione, l'epilatore elettrico strappa il pelo dalla radice come la cera ma senza scaldare niente, e lavora anche su peli più corti. Li abbiamo confrontati fra i migliori epilatori elettrici a strappo.

Il consiglio secco, se vuoi solo sapere cosa comprare

Prima ceretta della tua vita: roll-on. Miglior rapporto qualità-prezzo nel tempo: scaldacera con termostato più cera in perle. Fai già la ceretta da anni e compri la cera in barattolo: lo scaldacera a vasetto da 400 ml. E tieni comunque una scatola di strisce nel cassetto.

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Redazione Gloora ·
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