Gloora
Haircare

Migliori shampoo per cuoio capelluto secco: gli 8 da scegliere

Redazione Gloora · · 20 min di lettura Come abbiamo scelto
Mani che massaggiano una schiuma di shampoo delicato sul cuoio capelluto, fra capelli castani bagnati

La scelta in 30 secondi

I primi 3 della classifica

In qualità di Affiliato Amazon, Gloora riceve un guadagno dagli acquisti idonei. Nessun costo aggiuntivo per te. Come scegliamo

Il miglior shampoo per cuoio capelluto secco lava con tensioattivi morbidi e lascia sulla cute qualcosa che trattiene acqua o calma il prurito: avena, urea, polidocanolo, pantenolo. Per la maggior parte delle persone la scelta giusta è l'Aveeno al latte di avena; con prurito forte, il Sebamed all'urea al 5%.

Se ti serve prima capire perché la cute si secca e come impostare la routine, la nostra guida al cuoio capelluto secco e al prurito è il punto di partenza. Qui si sceglie il flacone.

In qualità di Affiliato Amazon, Gloora riceve un guadagno dagli acquisti idonei. Nessun costo aggiuntivo per te.

Come abbiamo selezionato gli otto shampoo

Uno shampoo per cuoio capelluto secco è un detergente che toglie il sebo in eccesso senza portare via i lipidi della barriera, e che aggiunge un attivo idratante o lenitivo. Su questi due criteri abbiamo letto diciotto schede di shampoo venduti su Amazon e ne abbiamo tenuti otto.

Il metodo è documentale: partiamo da ciò che il marchio dichiara nel titolo del catalogo, nella descrizione e sul sito ufficiale, e lo confrontiamo con le evidenze pubblicate sugli attivi. Lo trovi descritto per intero nella pagina su come scegliamo i prodotti.

I quattro criteri

Delicatezza della base lavante: se il marchio dichiara l'assenza di SLS e SLES, una formula senza sapone o un olio-shampoo con pochi schiumogeni, lo annotiamo. Attivo per la cute secca: urea, glicerina, pantenolo, avena, oli emollienti; contano solo quelli nominati dal marchio. Attivo per il prurito: il polidocanolo è il più documentato, poi i lenitivi come pantenolo e avena. Coerenza con il problema: un antiforfora entra solo se il marchio lo indica per cute secca, e lo trovi in una sezione separata.

Come leggere i voti

Il voto accanto a ogni box è il giudizio della Redazione sulla formula, assegnato sui quattro criteri. Tiene conto di quanto lo shampoo è adatto al cuoio capelluto secco «puro», senza forfora, e di quante persone possono usarlo spesso senza effetti indesiderati. Per questo un prodotto più in basso può avere un voto più alto di quello sopra: la posizione dice anche per chi è.

La classifica: i migliori shampoo per cuoio capelluto secco

I primi cinque sono shampoo per cuoio capelluto secco senza attivi antiforfora: vanno bene quando la cute tira, prude o fa scagliette sottili dopo il lavaggio. Gli ultimi tre, nella sezione successiva, servono quando al secco si aggiunge una desquamazione che non passa con un detergente delicato.

1. Aveeno Shampoo Idratante al Latte di Avena — il più versatile

È lo shampoo che va bene al numero più alto di persone con la cute secca. Il marchio lo dichiara per capelli secchi e molto secchi, adatto al cuoio capelluto sensibile, senza SLS, abbastanza morbido per l'uso quotidiano, e riporta uno studio clinico sul sollievo dal prurito del cuoio capelluto.

L'avena è il filo che lega la formula: è uno degli ingredienti lenitivi più usati sulla pelle secca e qui lavora sia sulla cute sia sulle lunghezze, che di solito sono secche anch'esse. Il limite è la profondità: non contiene urea né un antiprurito specifico. Se la cute prude ogni giorno, scendi al numero 2. Se invece ti tira dopo il lavaggio e i capelli sono crespi, è la scelta più semplice.

Il migliore

Aveeno Shampoo Idratante al Latte di Avena per Capelli Secchi 300 ml

Dichiarato per capelli secchi e molto secchi e adatto al cuoio capelluto sensibile
Senza SLS e abbastanza morbido per lavare ogni giorno
Studio clinico sul prurito del cuoio capelluto dichiarato dal marchio
Nessun antiprurito specifico come urea o polidocanolo
INCI non riportato nella scheda del catalogo

2. Sebamed Shampoo Antiprurito Urea 5% — per il prurito che non dà tregua

È il più mirato della selezione per il cuoio capelluto molto secco che prude. Il titolo dichiara urea al 5%, una formula senza sapone e l'uso per uomo e donna; nella descrizione il marchio aggiunge tensioattivi derivati dagli zuccheri e polidocanolo, l'attivo antiprurito di riferimento.

L'urea a questa concentrazione idrata: una rassegna di Celleno, Dermatologic Therapy, 2018, colloca sotto il 10% l'effetto idratante e sopra il 10% quello cheratolitico. Il polidocanolo è citato nella descrizione ma va cercato anche nell'INCI stampato sul flacone che ricevi, perché è il motivo per cui si sceglie questo shampoo. Da 200 ml: per un uso quotidiano dura poco, meglio due o tre lavaggi a settimana alternati a uno più neutro.

Per il prurito

Sebamed Shampoo Antiprurito Urea 5% 200 ml

Urea al 5%, nella fascia di concentrazione idratante
Polidocanolo antiprurito dichiarato nella descrizione
Senza sapone, con tensioattivi derivati dagli zuccheri, per uomo e donna
Da 200 ml: meglio due o tre lavaggi a settimana che ogni giorno
Il polidocanolo va controllato sull'etichetta del flacone

3. RestivOil Zero Shampoo Anti Prurito — l'olio-shampoo per lavare spesso

RestivOil lava con un «olio fisiologico» e senza schiumogeni aggressivi: il marchio dichiara l'assenza di SLES e SLS, lo indica per lavaggi quotidiani e per capelli fini e delicati. È la soluzione per chi deve lavare tutti i giorni (sport, capelli che si appesantiscono) e sente la cute secca proprio per i lavaggi frequenti.

Fa poca schiuma, e il marchio chiede di massaggiare almeno un minuto: chi è abituata a uno shampoo tradizionale all'inizio ha l'impressione di non lavare. Non ha un attivo antiprurito nominato oltre alla base delicata. Il flacone è da 150 ml, il più piccolo della classifica.

Per lavare ogni giorno

RestivOil Zero Shampoo Anti Prurito Olio Fisiologico 150 ml

Olio-shampoo senza SLES e SLS
Indicato dal marchio per lavaggi quotidiani e capelli fini
Base delicata per chi ha la cute secca per i troppi lavaggi
Poca schiuma: serve un massaggio di almeno un minuto
Flacone da 150 ml, il più piccolo della selezione

4. Ducray Sensinol Shampoo Trattante — la formula più corta

Sensinol è lo shampoo con meno variabili: il marchio dichiara solo 9 ingredienti, niente alcol, niente profumo e il polidocanolo come principio lenitivo. Per una cute secca che reagisce anche ai profumi è la prima scelta, e il voto lo dice.

Ducray riporta un risultato clinico proprio: intensità del prurito ridotta del 77% dopo un mese d'uso e miglioramento immediato della sensazione di «pelle che tira» per l'86% dei soggetti dopo il primo lavaggio. Sono dati del marchio, non uno studio indipendente: indicano la direzione, non la garanzia. Sta al quarto posto per un motivo di formato: con 200 ml e un'indicazione «ogni volta che serve» è pensato per le fasi di crisi più che come shampoo di tutti i giorni per la famiglia.

Senza profumo

Ducray Sensinol Shampoo Trattante Prurito 200 ml

Solo 9 ingredienti dichiarati, senza alcol e senza profumo
Polidocanolo come principio lenitivo
Per cute sensibile e reattiva, anche a uso frequente
Il dato sulla riduzione del prurito è del marchio
Nessun attivo idratante dichiarato oltre al lenitivo

5. Bioderma Nodé A Shampoo Lenitivo — con il pantenolo

Nodé A lavora sul «principio di non-detergenza» dichiarato dal marchio: basi lavanti delicate affiancate da sostanze non detergenti come il D-pantenolo, che contribuisce a ridurre l'irritazione. È indicato per cute sensibile e irritata, per adulti e adolescenti, con azione antiprurito.

Il pantenolo ha una base solida sulla barriera cutanea: Proksch e Nissen, Journal of Dermatological Treatment, 2002, hanno misurato una riparazione più rapida della barriera dopo un'irritazione da SLS rispetto al solo veicolo. Era una crema, non uno shampoo: in un prodotto da risciacquo l'effetto è più breve. Il marchio chiede di lavare due volte e lasciare in posa un minuto la seconda. Il flacone da 400 ml è il più grande della selezione.

Con pantenolo

Bioderma Nodé A Shampoo Lenitivo Anti-Prurito 400 ml

D-pantenolo fra le basi non detergenti, utile alla barriera
Azione antiprurito dichiarata per cute sensibile e irritata
Flacone da 400 ml, il più grande della selezione
Indicato per adulti e adolescenti, non per i bambini
Doppio lavaggio con posa: richiede più tempo

Se il secco si sfalda: gli antiforfora per cute secca

La forfora secca è un'altra cosa rispetto al cuoio capelluto secco. Il secco «puro» fa scagliette sottilissime e bianche, migliora con uno shampoo delicato e peggiora con i lavaggi aggressivi. La forfora, anche quella che sembra secca, è legata al lievito Malassezia e non passa senza un attivo antimicotico.

Il confine pratico è questo: se dopo tre o quattro settimane con uno dei primi cinque le scaglie restano, o tornano due giorni dopo il lavaggio, ti serve un antiforfora. I tre qui sotto sono antiforfora che il marchio dichiara per capelli o cute secca, quindi con una base più morbida della media. Non sono i più forti della categoria: se le scaglie sono grandi, giallastre e untuose, sei nel campo della forfora grassa o della dermatite seborroica, e la scelta è nella classifica degli shampoo antiforfora o in quella degli shampoo per dermatite seborroica.

6. Vichy Dercos Anti-Forfora per Capelli Secchi — il classico da farmacia

È la versione dell'antiforfora Dercos pensata per chi ha i capelli secchi e non la cute grassa. Il titolo del catalogo dichiara azione antiforfora, cuoio capelluto lenito e protetto, formula delicata e uso frequente.

Il limite sta proprio nel catalogo: la scheda non nomina l'attivo antiforfora né l'INCI. Prima di usarlo, leggi l'etichetta per sapere quale molecola stai applicando, soprattutto se hai già avuto reazioni con un antiforfora. Usalo come trattamento, nei giorni indicati in etichetta, e alterna uno dei primi cinque negli altri lavaggi.

Forfora su cute secca

Vichy Dercos Shampoo Anti-Forfora per Capelli Secchi 200 ml

Antiforfora con base pensata per capelli secchi
Uso frequente e formula delicata dichiarati nel titolo
Cuoio capelluto lenito e protetto secondo il marchio
La scheda non nomina l'attivo antiforfora né l'INCI
Inutile se la cute è solo secca, senza forfora

7. Kérastase Symbiose Bain Crème Anti-Pelliculaire — senza solfati né siliconi

Symbiose è l'unico antiforfora della selezione che dichiara nel titolo il cuoio capelluto «secco e sensibile con tendenza alla forfora»: è esattamente il caso di confine. Il marchio dichiara piroctone olamina e acido salicilico, una base senza solfati e senza siliconi e un'azione idratante e lenitiva.

La piroctone olamina è un antimicrobico che agisce su Malassezia, il meccanismo che Trüeb, Journal der Deutschen Dermatologischen Gesellschaft, 2007, indica come principale degli antiforfora moderni. L'acido salicilico scioglie le scaglie, ma sulla cute molto secca va usato con misura. Kérastase consiglia di seguire con un balsamo o una maschera della stessa linea: sulle lunghezze secche serve davvero.

Senza solfati

Kérastase Symbiose Bain Crème Anti-Pelliculaire 250 ml

Piroctone olamina e acido salicilico dichiarati dal marchio
Senza solfati e senza siliconi
Indicato per cuoio capelluto secco e sensibile con tendenza alla forfora
L'acido salicilico può seccare se usato ogni giorno
Il marchio consiglia di abbinare balsamo o maschera della linea

8. RestivOil Antiforfora per Capelli Secchi — l'olio-shampoo con piroctone

È la versione antiforfora dell'olio-shampoo al numero 3. Il marchio dichiara piroctone olamina e U.S. Arginato come attivi contro la forfora, olio di semi di zucca (Cucurbita pepo) con funzione sebo-normalizzante e nessun agente schiumogeno aggressivo, e lo indica per cute sensibile.

Va usato due o tre volte a settimana, con un massaggio di uno o due minuti, come chiede il marchio. È adatto a chi ha la cute secca con qualche scaglia e non tollera gli antiforfora tradizionali, che fanno molta schiuma e seccano. Il titolo parla di azione antiseborroica: se la tua cute è solo secca, senza sebo in eccesso, non ti serve e il numero 3 basta.

Antiforfora delicato

RestivOil Antiforfora Capelli Secchi Olio Shampoo 250 ml

Piroctone olamina e U.S. Arginato contro la forfora
Olio-shampoo senza agenti schiumogeni aggressivi
Indicato per cute sensibile, due o tre volte a settimana
Azione antiseborroica che sulla cute solo secca non serve
Va massaggiato uno o due minuti

Tabella comparativa: quello che la scheda non dice

La tabella mette in fila ciò che ogni marchio dichiara e ciò che la scheda non dichiara: l'ultima colonna è la lettura della Redazione, ricavata da titolo, descrizione e indicazioni d'uso pubblicate. Dove un dato manca, è scritto «non dichiarato».

Prodotto Formato Per chi Attivo dichiarato dal marchio Frequenza indicata Cosa non dichiara la scheda
Aveeno Latte di Avena 300 ml Cute secca e lunghezze secche Avena (latte di avena) Uso quotidiano Nessun antiprurito specifico; INCI non dichiarato in scheda
Sebamed Antiprurito Urea 5% 200 ml Cute molto secca con prurito Urea 5%, polidocanolo Non dichiarata Il polidocanolo è nella descrizione: va cercato sull'etichetta
RestivOil Zero 150 ml Chi lava tutti i giorni Olio fisiologico, senza SLS e SLES Lavaggi quotidiani Poca schiuma: massaggio di almeno un minuto
Ducray Sensinol 200 ml Cute secca che reagisce ai profumi Polidocanolo, 9 ingredienti, senza profumo Quando serve Il dato sul prurito è del marchio, non indipendente
Bioderma Nodé A 400 ml Cute secca e irritata D-pantenolo Non dichiarata; doppio lavaggio con posa Indicato per adulti e adolescenti, non per bambini
Vichy Dercos Anti-Forfora Secchi 200 ml Secco con forfora Non dichiarato in scheda Uso frequente L'attivo antiforfora non è nominato nel catalogo
Kérastase Symbiose 250 ml Secco e sensibile con tendenza alla forfora Piroctone olamina, acido salicilico Non dichiarata Il salicilico può seccare se lo usi tutti i giorni
RestivOil Antiforfora Secchi 250 ml Secco con scaglie, intolleranza agli antiforfora classici Piroctone olamina, U.S. Arginato 2-3 volte a settimana L'azione antiseborroica non serve alla cute solo secca

Cuoio capelluto secco con forfora secca: come capire cosa ti serve

Cuoio capelluto secco e forfora secca si confondono perché entrambi fanno scaglie bianche. La differenza è nella causa: il secco nasce da una barriera impoverita di lipidi, la forfora da una reazione al lievito Malassezia. Il primo si cura idratando, la seconda con un antimicotico.

I tre segnali del secco puro

La cute tira subito dopo lo shampoo, il prurito peggiora con l'acqua calda e d'inverno, le scaglie sono minuscole come polvere e cadono anche se lavi spesso. Spesso anche la pelle del viso e delle mani è secca. In questo caso lo shampoo antiforfora non serve e, se è aggressivo, peggiora.

Quando è forfora

Le scaglie sono più grandi, restano attaccate ai capelli, tornano due o tre giorni dopo il lavaggio e non cambiano con uno shampoo delicato. Se sono giallastre e la cute è arrossata ai lati del naso o dietro le orecchie, è più probabile una dermatite seborroica. Le differenze fra i tipi sono spiegate nella guida madre; qui conta la regola d'acquisto: tre o quattro settimane con uno shampoo per cute secca, poi, se non basta, un antiforfora per cute secca.

Alternare è meglio che scegliere

Chi ha entrambe le cose fa bene ad alternare: l'antiforfora due volte a settimana, uno shampoo delicato negli altri lavaggi. È la combinazione che rispetta la barriera e tiene sotto controllo il lievito. Un antiforfora tutti i giorni su una cute secca è l'errore più comune.

Shampoo per cute secca e prurito: gli attivi che contano

Il prurito del cuoio capelluto secco nasce dalla barriera danneggiata, che lascia uscire acqua e lascia passare irritanti. Gli attivi utili sono di due tipi: quelli che trattengono acqua (urea, glicerina, pantenolo) e quelli che spengono il prurito (polidocanolo, avena). In uno shampoo restano pochi minuti, quindi contano concentrazione e posa.

Urea: idrata sotto il 10%

L'urea è un componente del fattore naturale di idratazione della pelle. Secondo la rassegna di Celleno, Dermatologic Therapy, 2018, fino al 10% agisce da idratante, sopra il 10% diventa cheratolitica, cioè scioglie lo strato corneo. Il 5% del Sebamed sta nella fascia idratante: è la dose giusta per una cute secca, non per una che si sfalda a placche.

Polidocanolo: l'antiprurito di riferimento

Il polidocanolo è un tensioattivo con un lieve effetto anestetico locale. Lo studio più citato sull'associazione con l'urea è quello di Freitag e Höppner, Current Medical Research and Opinion, 1997: 1.611 pazienti con pelle secca e pruriginosa trattati con una preparazione al 5% di urea e 3% di polidocanolo, con il 48,9% senza prurito alla fine. Va letto con due cautele: è un'osservazione aperta, senza gruppo di controllo, e gli autori lavoravano per l'azienda produttrice della preparazione. Il dato riguarda una crema, non uno shampoo.

Pantenolo e glicerina: la barriera

Il pantenolo si trasforma nella pelle in acido pantotenico, che serve a sintetizzare i lipidi della barriera. Lo studio di Proksch e Nissen, Journal of Dermatological Treatment, 2002 ha misurato su pelle irritata con SLS una riparazione più rapida, più idratazione e meno rossore rispetto al veicolo. La glicerina lavora in modo simile, trattenendo acqua nello strato corneo.

Avena: il lenitivo per tutti i giorni

L'avena è il lenitivo più tollerato e quello che si trova negli shampoo da uso quotidiano, come l'Aveeno al numero 1. Non è un antiprurito potente come il polidocanolo: è la scelta per la manutenzione, non per la crisi.

Cute secca ma capelli grassi: come si gestisce

Cute secca e capelli grassi alle radici convivono più spesso di quanto si pensi: una cute che perde acqua può produrre più sebo per compensare, e chi la lava con shampoo sgrassanti peggiora entrambe le cose. La soluzione è una base delicata, non uno shampoo per capelli grassi.

Lo schema che funziona

Usa uno shampoo delicato e frequente, come il RestivOil Zero o l'Aveeno, e applicalo solo sulla cute, massaggiando con i polpastrelli. Il balsamo va dalle orecchie in giù, mai alle radici. Se senti il bisogno di lavare ogni giorno, meglio un detergente morbido tutti i giorni che uno aggressivo a giorni alterni.

Quando il problema è un altro

Se la cute è unta e prude, con scaglie gialle, non è secca: è il quadro della cute grassa con radici grasse e punte secche o di una dermatite seborroica. In quel caso uno shampoo idratante appesantisce e non risolve.

Quanto spesso lavare i capelli con cuoio capelluto secco in inverno

Con il cuoio capelluto secco, d'inverno due o tre lavaggi a settimana sono il punto di partenza per la maggior parte delle persone. Il freddo esterno e il riscaldamento interno abbassano l'umidità dell'aria e la cute perde più acqua: lavarla troppo spesso con acqua calda aggiunge un terzo fattore.

La frequenza giusta è quella che regge la cute

Non esiste un numero valido per tutti: chi fa sport o ha capelli fini può lavare ogni giorno, a patto di usare un detergente delicato e una sola passata. Le regole generali le trovi nella guida sulla frequenza di lavaggio dei capelli. Il segnale da ascoltare è il prurito: se aumenta nei giorni dopo il lavaggio, stai lavando troppo o con il prodotto sbagliato.

Acqua tiepida, una sola passata, posa breve

L'acqua calda scioglie i lipidi della barriera: meglio tiepida, e fredda sull'ultimo risciacquo se la sopporti. Una sola insaponatura basta, salvo il Nodé A che il marchio prevede in due passate. Lasciare lo shampoo in posa un paio di minuti ha senso solo se contiene un attivo, come urea o polidocanolo.

Il phon

Asciuga a temperatura media e tieni il getto lontano dalla cute. Il calore diretto secca lo scalpo quanto l'acqua bollente.

Shampoo per cuoio capelluto secco: bambini e uomo

Lo stesso shampoo per cute secca vale per uomo e donna: la cute è la stessa, cambia la lunghezza dei capelli. Per i bambini il discorso è diverso, perché nessuno degli otto prodotti in classifica dichiara un uso pediatrico.

Shampoo per cuoio capelluto secco nei bambini

Nei bambini piccoli le scaglie sono spesso crosta lattea o dermatite atopica, non cute secca da lavaggi: vanno viste dal pediatra prima di comprare qualcosa. Bioderma indica il Nodé A per adulti e adolescenti, gli altri non dichiarano un'età. Sopra i dieci-dodici anni una base delicata come quella dell'Aveeno è una scelta prudente, ma senza attivi come urea o acido salicilico se non lo indica il medico.

Shampoo per cuoio capelluto secco da uomo

Con i capelli corti il problema si vede di più, perché la cute è esposta e le scaglie si notano sulle spalle scure. Gli shampoo «da uomo» sono spesso mentolati e rinfrescanti: sulla cute secca il mentolo dà sollievo per pochi minuti e può irritare. Il Sebamed dichiara l'uso per uomo e donna, il Ducray Sensinol è senza profumo: sono le due scelte più adatte. Chi si rade la testa può usarli anche sullo scalpo nudo.

Shampoo per cuoio capelluto secco: da farmacia o da profumeria

Sei degli otto shampoo in classifica sono dermocosmetici della linea farmacia: Sebamed, i due RestivOil, Ducray, Bioderma e Vichy. Aveeno si trova sia in farmacia sia nella grande distribuzione. Il vantaggio non è il canale di vendita ma il tipo di formula: attivi nominati, profumazione ridotta o assente, indicazioni d'uso precise.

Cosa cambia rispetto a uno shampoo da supermercato

Uno shampoo «idratante» generico idrata soprattutto le lunghezze, con siliconi e condizionanti: la cute non ne beneficia. Uno shampoo da farmacia per cuoio capelluto secco lavora sullo scalpo e spesso lascia i capelli meno morbidi. Per questo chi ha anche le lunghezze secche abbina un balsamo: le opzioni sono nella classifica dei migliori shampoo per capelli secchi, che si occupa delle lunghezze e non della cute.

Il caso Kérastase

Kérastase Symbiose è l'unico della selezione venduto soprattutto nei saloni. Entra per la formula dichiarata, senza solfati e con due attivi antiforfora, non per il marchio.

Gli shampoo rimasti fuori, e perché

Dieci delle diciotto schede lette sono rimaste fuori: alcune perché sono già nelle nostre classifiche vicine, altre per motivi di formula o di scheda. Quattro casi sono utili da conoscere.

Milva Shampoo alla Propoli si presenta come «antiforfora naturale per cute secca e sensibile», ma la scheda non dichiara un attivo antiforfora: la propoli è un antiossidante, non un antimicotico con evidenze sulla forfora. Per chi ha davvero la forfora la promessa è debole; per chi ha solo la cute secca, gli altri cinque fanno meglio.

Bioderma Nodé Fluido e René Furterer Astera Fresh sono formule note, ma le loro schede non dichiarano nessun attivo: senza dati dal marchio non possiamo dire perché sceglierli. Faith In Nature al cocco è indicato per capelli e cute secchi ed è senza SLS, ma è uno shampoo per le lunghezze più che per la cute.

Domande frequenti

Qual è il miglior shampoo per cuoio capelluto secco?

Per la maggior parte delle persone l'Aveeno Shampoo Idratante al Latte di Avena: delicato, adatto all'uso quotidiano, utile anche sulle lunghezze. Se il prurito è forte, il Sebamed all'urea al 5%; se la cute reagisce ai profumi, il Ducray Sensinol, che ne è privo.

Lo shampoo antiforfora va bene per il cuoio capelluto secco?

Solo se c'è anche forfora. Sulla cute secca senza scaglie persistenti un antiforfora non serve e può seccare. Se le scaglie restano dopo tre o quattro settimane con uno shampoo delicato, scegli un antiforfora dichiarato per cute secca e alternalo con uno delicato.

Cosa fare se il cuoio capelluto è secco e prude?

Passa a uno shampoo con polidocanolo o urea, lava con acqua tiepida, non grattare e riduci il phon caldo sulla cute. Se il prurito non migliora in un mese, o compaiono placche, crosticine o perdita di capelli, serve il dermatologo.

Lo shampoo all'urea si può usare tutti i giorni?

Il Sebamed all'urea al 5% è una formula idratante, non cheratolitica, ma è pensato per le fasi di prurito. L'uso più sensato è due o tre volte a settimana, alternato con uno shampoo delicato da uso quotidiano.

Si può mettere olio sul cuoio capelluto secco?

Un olio leggero prima dello shampoo, lasciato in posa venti minuti, può ridurre la sensazione di tensione. Non va lasciato sulla cute per giorni e va evitato se c'è forfora, perché il lievito Malassezia si nutre di lipidi.

Qual è lo shampoo per cute secca migliore per l'uomo?

Lo stesso della donna: la cute non cambia. Evita gli shampoo mentolati e rinfrescanti, che danno sollievo per pochi minuti e possono irritare. Sebamed all'urea e Ducray Sensinol, senza profumo, sono le scelte più adatte.

Continua da qui

Da leggere insieme a questa

Tutte le classifiche capelli →

ALCUNI CONTENUTI CHE APPAIONO SU QUESTO SITO PROVENGONO DA AMAZON. QUESTO CONTENUTO È FORNITO 'COSÌ COM'È' ED È SOGGETTO A MODIFICA O RIMOZIONE IN QUALSIASI MOMENTO.

Condividi

Commenti

Lascia un commento

Newsletter · Capelli

Una classifica nuova ogni giovedì

Ogni giovedì una classifica capelli: cosa abbiamo confrontato, come e perché, in una mail che si legge in due minuti.

Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Tutte le classifiche capelli →