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Migliore crema lisciante per capelli: 7 creme a confronto

Redazione Gloora · · 24 min di lettura
Crema lisciante in vasetto bianco accanto a una spazzola piatta e a una ciocca di capelli castani lisci e lucidi

La migliore crema lisciante per capelli non stira un riccio: disciplina la fibra, abbassa il crespo e rende più facile e più duraturo il liscio fatto col phon. Abbiamo confrontato sette creme liscianti senza risciacquo leggendo cosa dichiarano i marchi: attivi, protezione dal calore, formato e per quale capello hanno senso.

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Quali sono le migliori creme liscianti per capelli: la classifica

La migliore crema lisciante della nostra selezione è la Bed Head by TIGI After Party: leggera, pensata per il crespo da umidità, funziona sia col phon sia ad asciugatura naturale. milk_shake Lifestyling Smoothing Cream è la più completa per chi fa la piega, JOC Care Satin Sleek la più adatta a chi usa anche la piastra.

Prima della lista, una definizione che ci serve per tutto il resto. Una crema lisciante è un prodotto senza risciacquo che si applica sui capelli tamponati o asciutti e lascia sulla fibra un film sottile: lubrifica, riduce l'attrito fra un capello e l'altro, rallenta l'assorbimento dell'umidità dell'aria. Non rompe e non riforma legami: per questo non è un trattamento alla cheratina da salone e non fa il lavoro della piastra. Se cerchi il metodo, e non il prodotto, la guida madre su come avere i capelli lisci senza piastra spiega tecniche e limiti; qui scegliamo la crema giusta da affiancare.

Come abbiamo selezionato

Sette creme, scelte fra quelle vendute su Amazon nella categoria dei liscianti e dei prodotti da piega, confrontate su criteri che si possono verificare:

  • Attivi dichiarati: quelli che il marchio nomina nel titolo, nei punti elenco del catalogo o sul proprio sito. Dove l'elenco ingredienti non è pubblicato lo scriviamo, invece di dedurlo.
  • Protezione dal calore: la consideriamo solo se il produttore la dichiara. Una crema che non la dichiara non va trattata come un termoprotettore.
  • Con o senza calore: se il marchio prevede l'uso ad asciugatura naturale, col phon o con la piastra.
  • Capello per cui è pensata: fine, spesso, mosso, crespo, secco.
  • Formato: i millilitri dichiarati, perché una crema lisciante si usa a ogni piega.

Abbiamo escluso di proposito i prodotti già presenti nella nostra classifica dei migliori prodotti anticrespo, dove trovi sieri, spray e maschere: qui restano solo creme e latti da piega. Non abbiamo applicato i prodotti su nessuno: la classifica è una lettura di ciò che i marchi dichiarano, fatta dalla Redazione.

1. Bed Head by TIGI After Party: la nostra scelta

È la crema lisciante più versatile del gruppo, e il motivo sta tutto nel modo d'uso dichiarato: si applica su capelli asciutti o umidi, e poi si sceglie se asciugare col phon o lasciar asciugare all'aria. Poche creme della categoria lo prevedono in modo esplicito, e per chi alterna giorni di piega e giorni senza è la differenza fra un prodotto che usi sempre e uno che resta sulla mensola.

Il marchio la presenta come una crema per capelli lisci e lucenti che «doma» quelli crespi e ingestibili e protegge dall'umidità: è esattamente il lavoro che una crema lisciante può fare, ed è un claim coerente con quello che sappiamo sul crespo. Il formato è piccolo, 100 ml, ma la texture è pensata per dosi minime: una noce sulle lunghezze di un capello medio.

Il limite va detto con chiarezza: la scheda del catalogo non dichiara una protezione dal calore. Se dopo il phon passi la piastra, sotto ti serve uno dei termoprotettori per capelli che abbiamo confrontato a parte. Per chi ha capelli crespi, opachi o secchi di qualunque lunghezza, che è il pubblico dichiarato, resta il punto di partenza più semplice.

La nostra scelta

Bed Head by TIGI After Party Crema Lisciante, 100ml

Si usa su capelli asciutti o umidi, col phon o ad asciugatura naturale
Protezione dall’umidità dichiarata
Texture leggera, dosi minime
Protezione dal calore non dichiarata
Formato da 100 ml

2. milk_shake Lifestyling Smoothing Cream: la più completa per la piega

È la crema pensata per chi asciuga i capelli col phon e vuole una piega liscia che regga. Sul sito del produttore milk_shake la descrive come una crema leggera che leviga, doma il crespo e protegge i capelli durante l'asciugatura; fra gli attivi dichiara proteine di quinoa idrolizzate, estratti di frutta e un estratto di castagna a cui attribuisce la protezione dal calore. Nell'elenco ingredienti pubblicato, l'acqua è seguita dal dimeticone: è un siliconico filmante, ed è lui a fare buona parte del lavoro di levigatura.

Una precisazione di metodo: la scheda che abbiamo letto è quella del sito statunitense del marchio, e la formula venduta in altri mercati può differire. I punti elenco del catalogo Amazon, invece, non dicono nulla di utile sulla formula: per questo ci basiamo sul produttore.

Il formato da 150 ml e la tenuta morbida la rendono adatta a capelli medi e spessi, mossi o crespi, che hanno bisogno di un film più consistente per restare in ordine. Sui capelli fini è facile esagerare: se il tuo capello si appesantisce in fretta, parti da metà dose.

La più completa per la piega

Lifestyling Smoothing Cream 150 Ml

Protezione durante l’asciugatura dichiarata dal produttore
Proteine di quinoa ed estratto di castagna
Tenuta morbida adatta a capelli medi e spessi
Scheda del catalogo poco informativa
Facile appesantire i capelli fini

3. JOC Care Satin Sleek Crema Liscio Assoluto: per chi usa anche la piastra

JOC Care la definisce una crema termo-attiva a effetto stiratura, pensata per distendere e illuminare capelli crespi e spenti. Termo-attiva vuol dire che il risultato pieno arriva con il calore: la crema si stende sui capelli lavati e tamponati, si asciuga col phon e si rifinisce con la piastra. È l'unica della lista che nel nome e nella descrizione punta dichiaratamente sull'effetto «stiratura», ed è quindi la scelta più coerente per chi la piastra la usa comunque.

È senza risciacquo e anticrespo, come dichiara il titolo, e il formato da 200 ml è fra i più generosi della selezione. Quello che il catalogo non dice è quali ingredienti rendano la crema termo-attiva, né a che temperatura protegga: in tabella lo segniamo come non dichiarato.

Il consiglio pratico: «effetto stiratura» descrive come appare il capello dopo phon e piastra, non un cambiamento della struttura. Il giorno dopo, con l'umidità, la forma naturale torna. La crema rende la piega più docile e più lucida; il liscio resta merito del calore.

Per phon e piastra

JOC CARE | Satin Sleek Crema Liscio Assoluto | Crema Lisciante Senza Risciacquo| Anticrespo | 200 ml

Crema termo-attiva a effetto stiratura
Senza risciacquo, anticrespo
Formato da 200 ml
Attivi non dichiarati
Rende al meglio solo con il calore

4. Vitalcare PRO Liscio Latte Lisciante: la protezione dal calore dichiarata

Non è una crema ma un latte, cioè una texture più fluida, e lo includiamo perché fa lo stesso lavoro con un vantaggio preciso: è l'unico prodotto della lista che dichiara nel titolo la protezione dal calore di phon e piastra. Fra gli ingredienti principali il marchio nomina cheratina e olio di avocado, che «aiutano a distendere e levigare» i capelli.

Il modo d'uso è chiaro: una o due «perle» di prodotto su punte e lunghezze dei capelli lavati e tamponati, senza risciacquare. La dose piccola è una buona notizia per i capelli fini, che con un latte rischiano meno l'effetto unto di una crema densa.

Attenzione a una parola: «cheratina» in un latte da piega non è un trattamento alla cheratina. Qui è un ingrediente condizionante che si deposita in superficie insieme al resto della formula. È un buon prodotto quotidiano, non una stiratura in flacone. La scheda non indica il formato in millilitri.

Protezione dal calore dichiarata

Vitalcare | PRO Liscio - Latte Lisciante, Protezione dal Calore di Phon e Piastra, Azione Anticrespo, con Cheratina e Olio di Avocado

Protezione dal calore di phon e piastra dichiarata
Cheratina e olio di avocado
Texture fluida, adatta ai capelli fini
Formato in ml non indicato
Latte, meno coprente di una crema

5. Alfaparf Milano Semi di Lino Smooth Smoothing Cream: contro l'umidità

È la crema che dichiara più tecnologie, e quasi tutte vanno nella stessa direzione: tenere a bada il crespo quando cambia il clima. Alfaparf elenca un sistema Climate-Proof, descritto come una barriera che mantiene il capello idratato al variare di umidità e temperatura, e una Frizz Defeat Protein per la protezione anticrespo. A questi aggiunge un complesso per la lucentezza, uno «scudo anti inquinamento» e un filtro UV con antiossidante pensato per i capelli colorati.

Il formato è da 125 ml. Fa parte della linea Semi di Lino Smooth, che comprende anche shampoo e maschera, ma si usa anche da sola. È adatta ai capelli che il marchio chiama «ribelli»: spessi, mossi, tendenti al crespo, magari colorati.

Due limiti. Il catalogo non pubblica l'elenco ingredienti, quindi non sappiamo che cosa si nasconda dietro ai nomi commerciali; e i punti elenco non dichiarano in modo esplicito la protezione dal calore della piastra. La teniamo al quinto posto per questo, non per la formula.

Contro l’umidità

Alfaparf Milano| Semi di Lino Smooth|Smoothing Cream - Crema lisciante per capelli ribelli, 125ml

Barriera Climate-Proof contro umidità e temperatura
Filtro UV e antiossidante per capelli colorati
Protezione anticrespo con Frizz Defeat Protein
Elenco ingredienti non pubblicato nel catalogo
Protezione dalla piastra non dichiarata

6. Kérastase Gloss Absolu Frizz Glaze Cream: per capelli spessi

La Gloss Absolu è dichiaratamente una crema modellante anticrespo per capelli spessi e tendenti al crespo, e nel titolo Kérastase nomina tre ingredienti: proteine della soia, glicerina e olio di ricino. È la crema più ricca della selezione, nel formato più grande fra le creme singole (240 ml), e ha senso proprio dove le altre faticano: capelli spessi, voluminosi, che assorbono il prodotto senza appesantirsi.

La glicerina merita una riga. È un umettante, cioè attira acqua: in un ambiente asciutto aiuta il capello a restare morbido, in un ambiente molto umido può contribuire a gonfiarlo. Su capelli spessi il film della crema compensa, su capelli fini sarebbe la scelta sbagliata anche per questo.

È l'opzione premium della lista, e lo diciamo come giudizio di fascia, non come numero. Per chi ha capelli fini o lisci-mossi non serve: c'è troppa crema per quello che devono fare.

Per capelli spessi

Kérastase, Gloss Absolu, Crema Idratante per Capelli Spessi e Tendenti al Crespo, Con Proteine della Soia, Glicerina, Olio di Ricino, Frizz Glaze Cream, 240ml

Pensata per capelli spessi e tendenti al crespo
Proteine della soia, glicerina, olio di ricino
Formato da 240 ml
Troppo ricca per capelli fini
Glicerina meno adatta ai climi molto umidi

7. Sunsilk Crema Lisciante e Districante Liscio Perfetto: la più semplice

È la crema da supermercato della lista, e la scheda è fra le più trasparenti: dichiara un 7% di Liss-Align Complex con biotina, olio di argan e vitamina C, e spiega l'uso senza giri di parole. Si applica sui capelli bagnati o asciutti, si pettina come al solito, non si risciacqua.

Il marchio dice che la crema «allinea le fibre capillari», migliora la pettinabilità e aiuta a controllare il crespo. Tradotto in termini meno pubblicitari: è un districante lisciante, utile soprattutto su capelli lunghi che si annodano e su un mosso leggero da ordinare. La percentuale del complesso è un dato raro in questa categoria; il limite è che non sappiamo che cosa contenga nel dettaglio oltre ai tre ingredienti nominati.

Una nota sul formato: l'inserzione è una confezione da sei flaconi da 200 ml. Ha senso se la crema la usi ogni giorno o in famiglia; se vuoi solo provarla, sei flaconi sono tanti.

Sunsilk, Crema Lisciante & Districante Liscio Perfetto, Crema Capelli Senza Risciacquo Anti Crespo, Formula con 7% LISS-ALIGN COMPLEX con Biotina, Olio di Argan e Vitamina C, 6 Pezzi da 200 ml

7% di Liss-Align Complex con biotina, argan e vitamina C
Su capelli bagnati o asciutti, anche districante
Uso semplice, senza risciacquo
Confezione da sei flaconi
Più districante che lisciante

Tabella comparativa delle creme liscianti per capelli

La tabella riassume cosa dichiara ogni marchio e aggiunge due colonne che sono una lettura della Redazione: con quale fonte di calore la crema rende di più e che cosa manca nella scheda. Le abbiamo ricavate da titolo, punti elenco e sito del produttore, non da prove d'uso.

Prodotto Formato dichiarato Attivi dichiarati Protezione dal calore Uso migliore (lettura Redazione) Cosa manca nella scheda (lettura Redazione)
Bed Head by TIGI After Party 100 ml complesso anticrespo, protezione dall'umidità non dichiarata phon o aria, capelli crespi e secchi elenco ingredienti, protezione termica
milk_shake Lifestyling Smoothing Cream 150 ml proteine di quinoa, estratto di castagna, dimeticone (sito del produttore) dichiarata durante l'asciugatura phon, capelli medi e spessi scheda italiana completa
JOC Care Satin Sleek 200 ml crema termo-attiva non quantificata phon più piastra ingredienti attivi, temperatura
Vitalcare PRO Liscio non dichiarato cheratina, olio di avocado dichiarata per phon e piastra phon, capelli fini e medi formato in ml
Alfaparf Semi di Lino Smooth 125 ml Climate-Proof, Frizz Defeat Protein, filtro UV non dichiarata nei punti elenco clima umido, capelli colorati elenco ingredienti
Kérastase Gloss Absolu 240 ml proteine della soia, glicerina, olio di ricino non dichiarata nei punti elenco capelli spessi e crespi protezione termica, uso con piastra
Sunsilk Liscio Perfetto 6 x 200 ml 7% Liss-Align Complex, biotina, argan, vitamina C non dichiarata senza calore, districare elenco ingredienti completo

Una lettura rapida: solo due prodotti su sette dichiarano una protezione dal calore, e solo uno la estende esplicitamente alla piastra. Se il tuo liscio passa per la piastra tutti i giorni, è la colonna da guardare per prima.

Cosa fa davvero una crema lisciante (e cosa non può fare)

Una crema lisciante deposita sul capello un film che riduce attrito e crespo e rallenta l'ingresso dell'umidità. Non modifica i legami che decidono la forma del capello: rende il liscio più facile da ottenere e più lento a sparire, ma da sola non trasforma un riccio in un capello liscio.

Il film: perché il capello sembra più liscio

Quasi tutte le creme liscianti si basano su tre famiglie di ingredienti: siliconi (dimeticone e affini), polimeri filmanti e condizionanti cationici, cioè molecole a carica positiva che si legano alla superficie del capello, carica negativa soprattutto dove è danneggiata. Insieme coprono le scaglie della cuticola sollevate, lubrificano la fibra e la rendono più scorrevole sotto la spazzola. L'effetto è doppio: il capello riflette più luce e i singoli fili si allineano meglio fra loro.

Il controllo dell'umidità

Il crespo è, in buona parte, acqua. Il capello assorbe l'umidità dell'aria, si gonfia in modo non uniforme e perde la forma data con la piega. Una misura di laboratorio di Gao (Journal of Cosmetic Science, 2007; l'autore lavora per Croda, che produce ingredienti cosmetici) mostra che l'acqua assorbita dal capello cresce in modo lineare con l'umidità relativa fra il 40% e l'85%, e che l'elasticità del capello scende di conseguenza. Il film della crema non blocca l'acqua del tutto, ma la rallenta: è per questo che una piega con crema regge qualche ora in più di una piega senza.

C'è anche una componente tattile. Un gruppo di ricercatori in buona parte di L'Oréal (Skedung e colleghi, Perception, 2021) ha osservato che le variazioni di umidità cambiano soprattutto l'attrito percepito al tatto dei capelli ricci, e con esso quanto li sentiamo crespi. È un lavoro breve e finanziato dall'industria, ma spiega bene perché un prodotto che lubrifica la superficie dà subito l'impressione di un capello più ordinato.

Perché non stira un riccio da sola

La forma del capello dipende dalla struttura della fibra e dai legami che la tengono insieme. Quelli che una piega può spostare sono i legami idrogeno, che si rompono con l'acqua e si riformano asciugando nella forma in cui tieni il capello. È il motivo per cui il liscio si fa col phon e la spazzola, e per cui torna mosso appena l'umidità sale. Una crema non ha il potere di rompere questi legami: aiuta solo a tenerli nella nuova posizione più a lungo. Lo dice anche il nome che molti marchi usano, «effetto lisciante»: è un effetto, non una stiratura.

Crema lisciante con il phon, con la piastra o senza calore

Una crema lisciante rende di più col phon, perché il calore moderato fissa la forma e la crema la protegge dall'umidità. Senza calore disciplina il crespo ma non liscia. Con la piastra serve solo se il produttore dichiara una protezione termica; altrimenti va affiancata a un termoprotettore.

Senza calore: disciplina, non liscio

Ad asciugatura naturale una crema lisciante fa due cose: ammorbidisce il crespo e allinea le ciocche. Su un capello liscio di natura o appena mosso il risultato può bastare; su un mosso marcato o un riccio, otterrai un mosso più ordinato, non un liscio. Per spingersi oltre senza calore ci sono le tecniche descritte nella guida ai capelli lisci senza piastra, come il wrapping o i bigodini grandi: la crema le accompagna, non le sostituisce.

Con il phon: dove la crema rende di più

Il phon è l'alleato naturale di una crema lisciante, e non è vero che asciugare all'aria sia sempre più delicato. Uno studio su ciocche di Lee e colleghi (Università Yonsei, Annals of Dermatology, 2011) ha confrontato 30 cicli di lavaggio e asciugatura: il phon tenuto a 15 cm e in movimento ha danneggiato il capello meno dell'asciugatura naturale: solo nelle ciocche asciugate all'aria si è danneggiato il complesso di membrana cellulare, il «cemento» fra le cellule della fibra. Più il getto si avvicina, più sale la temperatura e più aumenta il danno in superficie.

C'è un secondo vantaggio. Bories e colleghi (International Journal of Cosmetic Science, 1984, Università di Lione) hanno studiato il capello fra 20 e 200 °C e indicato 60 °C come temperatura di asciugatura ottimale, perché dopo il capello riprende umidità più lentamente ed è meno sensibile all'umidità dell'aria. Tradotto: una piega fatta a temperatura moderata, con una crema che rallenta l'acqua, dura di più di una piega fatta in fretta al massimo.

Con la piastra: la crema non è un termoprotettore

Lo stesso studio di Bories individua 140 °C come soglia critica: sotto, le modifiche alla fibra sono lievi e reversibili; sopra, la cuticola si deforma in modo irreversibile. Le piastre lavorano spesso oltre i 200 °C. Uno studio di Zhou e colleghi (Journal of Cosmetic Science, 2011; gli autori lavoravano per International Specialty Products, che produce i polimeri studiati) ha mostrato che alcuni polimeri filmanti applicati prima della piastra riducono la degradazione della cheratina e la rottura del capello sotto ferri oltre i 200 °C.

Il dato è utile, ma non si estende automaticamente a qualunque crema: dipende da quali polimeri contiene e in che quantità. Per questo, in classifica, consideriamo «protettiva» solo una crema per cui il marchio lo dichiara. Se la tua non lo fa, passa prima un termoprotettore e poi la crema, oppure scegli un prodotto che dichiari entrambe le cose. E se la piastra ti serve ogni giorno, vale la pena guardare anche alle spazzole liscianti, che lavorano a temperature più basse.

Quale crema lisciante scegliere per il tuo tipo di capello

La crema lisciante giusta dipende dallo spessore del capello prima che dal crespo. I capelli fini vogliono texture leggere e poche dosi, quelli spessi creme più ricche; il mosso si disciplina, il riccio si allunga solo col calore. La scelta sbagliata più comune è una crema troppo pesante su un capello sottile.

Capelli fini e lisci-mossi

Un capello fine si appesantisce in fretta, e una crema densa lo fa sembrare sporco in mezza giornata. Meglio un latte o una crema leggera, in quantità minime e solo dalle lunghezze in giù: nella nostra lista, Vitalcare PRO Liscio e TIGI After Party. Se il problema è soprattutto il crespo superficiale e non la forma, anche un buon balsamo senza risciacquo può bastare.

Capelli mossi

Il mosso è il capello su cui una crema lisciante dà il risultato più visibile: abbastanza malleabile da cedere alla piega, abbastanza vivo da tornare indietro con l'umidità. Qui funziona la combinazione crema più phon con spazzola tonda. milk_shake Lifestyling e Alfaparf Semi di Lino Smooth sono le più coerenti, la seconda soprattutto se vivi in una città umida.

Capelli ricci

Sui ricci serve onestà: nessuna crema lisciante, senza calore, ti darà un liscio. Può allungare il riccio, ammorbidirlo e renderlo più facile da asciugare in piega. Se vuoi il liscio, la strada è phon più piastra, e allora la crema giusta è una termo-attiva come JOC Care Satin Sleek, sopra un termoprotettore. Se invece vuoi solo un riccio più ordinato, una crema lisciante è lo strumento sbagliato: ti servono prodotti di definizione.

Capelli spessi e crespi

È il terreno della Kérastase Gloss Absolu: capelli voluminosi, che si gonfiano con l'umidità e assorbono il prodotto senza appesantirsi. Qui la dose si alza, e la crema si distribuisce ciocca per ciocca, non sulla superficie. Per capire da dove arriva il tuo crespo prima di scegliere, la guida sui capelli crespi e i rimedi distingue le tre cause principali.

Crema lisciante, trattamento alla cheratina e stiratura: tre cose diverse

Una crema lisciante è un prodotto da piega che si lava via allo shampoo successivo. Un trattamento lisciante da salone usa calore e sostanze attive per cambiare la forma del capello per settimane. La stiratura chimica rompe i legami più forti in modo permanente. Confonderli porta a scelte sbagliate e, in qualche caso, rischiose.

La crema: lavora in superficie e se ne va

Tutto quello che abbiamo descritto finora vive sulla superficie del capello. Allo shampoo successivo il film se ne va, e con esso l'effetto. È il motivo per cui la crema si riapplica a ogni piega, ed è anche il motivo per cui è il prodotto più sicuro della categoria: non c'è nulla da «smaltire».

I trattamenti alla cheratina da salone

I cosiddetti trattamenti brasiliani alla cheratina sono un'altra storia. Una rassegna di Weathersby e McMichael (Università della Virginia, Journal of Cosmetic Dermatology, 2013) ricorda che molti prodotti usati in salone contengono formaldeide o suoi derivati, pur venendo presentati come sicuri. Il liscio dura settimane perché il trattamento, scaldato con la piastra, fissa la nuova forma in modo molto più stabile di una piega.

Anche il «senza formaldeide» va guardato con attenzione

Una revisione sistematica di Aamir e colleghi (World Journal of Nephrology, 2025) ha raccolto 34 pazienti con danno renale acuto dopo l'uso di prodotti liscianti: in 20 episodi su 36 il prodotto era dichiarato «senza formaldeide», e fra le sostanze sospettate la revisione nomina, oltre alla formaldeide, l'acido glicolico e l'acido gliossilico. Sono casi clinici, non uno studio sulla frequenza del rischio, e riguardano trattamenti liscianti, non creme da piega. Ma la lezione è chiara: una crema lisciante e un trattamento lisciante non sono parenti stretti. Se vuoi approfondire il secondo, parlane con chi lo esegue e chiedi la scheda del prodotto.

Cosa leggere nell'etichetta di una crema lisciante

Nell'etichetta di una crema lisciante contano quattro cose: i filmanti (siliconi o polimeri) che fanno il lavoro, gli umettanti che possono aiutare o tradire con l'umidità, la protezione dal calore dichiarata e il profumo. Il resto, comprese proteine e oli in piccole quantità, è spesso più marketing che sostanza.

Siliconi e polimeri filmanti

Sono gli ingredienti che fanno la differenza, e non c'è motivo di averne paura in una crema da piega. Dimeticone, ciclometicone e affini scivolano sulla fibra e la lubrificano; polimeri come i polyquaternium o i copolimeri acrilici formano un film più consistente. Se usi molti prodotti con siliconi pesanti, uno shampoo un po' più detergente una volta a settimana evita l'accumulo.

Umettanti: glicerina e affini

La glicerina richiama acqua. In inverno, in casa, aiuta il capello a restare morbido; in estate, con un'umidità molto alta, può favorire il gonfiore. Non è un difetto della formula, è un dato da tenere presente: se vivi al mare e il crespo è il tuo problema principale, una crema con glicerina fra i primi ingredienti non è la prima scelta.

Proteine, cheratina e oli

Cheratina idrolizzata, proteine di quinoa, di seta o di soia, olio di argan o di avocado: sono ingredienti condizionanti che contribuiscono alla sensazione al tatto. In una crema da piega lavorano in superficie e in quantità ridotte. Non riparano il capello: lo rendono più gradevole finché non lo lavi.

La protezione dal calore

Se intendi usare la piastra, è la riga più importante dell'etichetta. Cerca una dichiarazione esplicita, meglio se con l'indicazione della temperatura. Diffida di formule vaghe come «protegge dagli agenti esterni»: non sono la stessa cosa.

Come si applica una crema lisciante, passo per passo

La crema lisciante si applica sui capelli lavati e tamponati, in poca quantità, dalle lunghezze alle punte, e si distribuisce con un pettine a denti larghi prima di asciugare. La dose giusta è più piccola di quanto si pensi: una noce per un capello medio, meno sui capelli fini.

Sul capello tamponato, non zuppo

Il capello bagnato fradicio diluisce la crema e la fa colare via. Tampona con un asciugamano in microfibra o una maglietta di cotone, senza strofinare, poi applica. Su capelli asciutti, la crema si usa come rifinitura: una quantità ancora più piccola, scaldata fra i palmi, sulle ciocche che si alzano.

Dalle punte verso l'alto

Parti dalle punte, che sono la parte più secca e porosa, e risali fino a metà lunghezza. Le radici non hanno bisogno di crema: appesantirle significa perdere volume e sporcare prima i capelli. Distribuisci con un pettine a denti larghi, ciocca per ciocca se il capello è spesso.

L'asciugatura che fa durare il liscio

Asciuga a ciocche, con la spazzola tonda o piatta e il getto del phon rivolto verso le punte, cioè nel verso delle scaglie. Tieni il phon a una quindicina di centimetri e non fermarlo su un punto. Alla fine, un colpo d'aria fresca su ogni ciocca aiuta a fissare la forma prima che il capello si raffreddi da solo.

Gli errori che rovinano l'effetto della crema lisciante

Gli errori più comuni con una crema lisciante sono tre: metterne troppa, applicarla sulle radici e pensare che basti da sola prima della piastra. Tutti e tre portano allo stesso risultato: capelli pesanti, unti o danneggiati, e la conclusione sbagliata che la crema non funzioni.

Troppo prodotto

Più crema non significa più liscio. Oltre una certa quantità il film diventa visibile: ciocche che si attaccano fra loro, capello opaco invece che lucido, piega che cade prima. Se dopo l'asciugatura senti i capelli «carichi», dimezza la dose.

Sovrapporre troppi prodotti

Crema lisciante, siero, olio, spray: quattro filmanti uno sopra l'altro si accumulano. Scegli una crema come base e al massimo una goccia di siero sulle punte. Il resto è ridondante.

Affidarsi alla crema per proteggersi dalla piastra

Lo abbiamo detto, ma è l'errore che costa di più: una crema che non dichiara una protezione dal calore non va considerata un termoprotettore. Il danno da piastra si accumula e non si ripara, come ricorda la soglia dei 140 °C misurata da Bories.

Domande frequenti sulle creme liscianti per capelli

La crema lisciante funziona senza piastra?

Sì, ma fa una cosa diversa da quella che molti si aspettano. Senza calore disciplina il crespo, ammorbidisce e allinea le ciocche; non trasforma un mosso marcato o un riccio in un capello liscio. Il risultato migliore arriva in combinazione con il phon, che fissa la forma mentre la crema rallenta l'umidità.

Come si usa la crema lisciante per capelli?

Sui capelli lavati e tamponati, una noce di prodotto per un capello medio, dalle punte fino a metà lunghezza, distribuita con un pettine a denti larghi. Poi si asciuga col phon a ciocche o si lascia asciugare all'aria, se il prodotto lo prevede. Non si risciacqua.

Meglio applicare la crema lisciante sui capelli bagnati o asciutti?

Sul capello umido e tamponato, nella maggior parte dei casi: la crema si distribuisce meglio e accompagna la piega. Alcune, come la TIGI After Party e la Sunsilk Liscio Perfetto, sono dichiarate anche per i capelli asciutti; lì vanno usate in quantità minime, come rifinitura sulle ciocche ribelli.

La crema lisciante rovina i capelli?

No: è un prodotto da piega senza risciacquo che lavora in superficie e se ne va allo shampoo. Il rischio vero è l'accumulo, se ne usi troppa e la sovrapponi ad altri filmanti, che appesantisce il capello. I danni seri arrivano dalla piastra senza protezione, non dalla crema.

Che differenza c'è fra crema lisciante e trattamento alla cheratina?

La crema lisciante è un cosmetico da piega e dura fino al lavaggio successivo. Il trattamento alla cheratina da salone si fissa con la piastra e dura settimane; molti prodotti di quel tipo contengono formaldeide o sostanze che la rilasciano, oppure altri acidi liscianti. Sono due categorie diverse, con rischi diversi.

Quanto dura l'effetto di una crema lisciante?

Fino al lavaggio successivo, con una tenuta che dipende dall'umidità: in giornate secche la piega regge da un lavaggio all'altro, con l'umidità alta il capello torna a gonfiarsi prima. La crema allunga la durata, non la rende indipendente dal meteo.

La crema lisciante va bene sui capelli ricci?

Va bene se vuoi fare un liscio col phon e la piastra: in quel caso una crema termo-attiva rende la piega più docile, sopra un termoprotettore. Se invece vuoi valorizzare il riccio, non è il prodotto giusto: allunga e appesantisce la forma, mentre al riccio servono prodotti di definizione.

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