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Struccarsi correttamente: la guida completa per una pelle pulita e sana

Giulia Ferrante · · 9 min di lettura
Donna che si strucca correttamente il viso con dischetto di cotone davanti allo specchio del bagno

Te lo dico senza giri di parole: puoi avere il siero più costoso del mondo, il retinolo più blasonato, la crema da centocinquanta euro — ma se non ti strucchi correttamente la sera, stai buttando tutto nel cestino. Lo struccaggio è la base di qualsiasi routine skincare, e sorprendentemente è lo step dove vedo commettere più errori.

Perché struccarsi correttamente è così importante

Non è una questione estetica. È fisiologia cutanea. Durante il giorno la tua pelle accumula trucco, sebo, particolato atmosferico, filtri solari, sudore e cellule morte. Questo mix, se lasciato sulla pelle tutta la notte, fa esattamente quello che immagini: ostruisce i pori, alimenta la proliferazione batterica, accelera lo stress ossidativo e impedisce alla pelle di compiere il suo ciclo di riparazione notturna.

Uno studio pubblicato sul Journal of Dermatological Science ha evidenziato come i detergenti e i metodi di pulizia influenzino direttamente la funzione della barriera cutanea, il pH e l'idratazione dello strato corneo. Struccarsi male non significa solo "non rimuovere il fondotinta": significa compromettere la barriera che protegge la tua pelle da tutto il resto.

E poi c'è il dato che fa sempre impressione: la pelle ha un ciclo circadiano. Di notte la permeabilità aumenta, la divisione cellulare è al massimo, la produzione di collagene si intensifica. Se la superficie è coperta da residui, questi processi vengono rallentati. In pratica, la pelle invecchia di più quando dormi truccata di quanto invecchi durante il giorno.

Gli errori che probabilmente stai commettendo

Anni di consulenze mi hanno insegnato che quasi tutte le donne pensano di struccarsi bene. Quasi nessuna lo fa davvero. Ecco gli errori più frequenti.

Struccarsi solo con acqua

L'acqua non scioglie i grassi. Fondotinta, correttore, SPF e primer sono formulati con siliconi, cere e polimeri che l'acqua non rimuove. Se ti lavi solo con acqua, togli forse il 20-30% di quello che hai sulla pelle.

Strofinare con forza

Uno studio pubblicato su Dermatology ha dimostrato che lo sfregamento durante la rimozione del trucco peggiora la dermatite atopica. Ma il danno non riguarda solo chi ha la dermatite: strofinare causa micro-traumi, irritazione cronica e dilatazione dei capillari, soprattutto nella zona perioculare dove la pelle è sottile come carta velina.

Usare un solo passaggio per tutto

Un dischetto di acqua micellare passato velocemente non basta. Il trucco occhi ha bisogno di tempo per sciogliersi, il fondotinta serve un detergente oleoso, i residui un secondo lavaggio. Un passaggio solo è un compromesso.

Non risciacquare l'acqua micellare

Sulla confezione c'è scritto "senza risciacquo", ma le micelle sono tensioattivi che restano sulla pelle con i residui disciolti. Risciacqua sempre, almeno con acqua.

Saltare lo struccaggio perché "oggi non mi sono truccata"

Se hai applicato l'SPF, sei truccata. Se sei uscita di casa, hai particolato e smog sulla pelle. Struccarsi significa pulire la pelle da tutto quello che si è depositato durante il giorno.

I metodi per struccarsi: quale scegliere

Non esiste un metodo universale. La scelta dipende dal tipo di trucco, dal tipo di pelle e dalle tue preferenze. Vediamoli tutti.

Olio struccante

L'olio segue il principio chimico "il simile scioglie il simile". I trucchi sono formulati con sostanze lipofile, quindi un olio le scioglie perfettamente. Si applica su pelle asciutta, si massaggia per 30-60 secondi, si emulsiona con acqua (gli oli struccanti contengono emulsionanti che li rendono risciacquabili) e si risciacqua.

Ideale per: trucco pesante, waterproof, SPF resistenti all'acqua, pelle secca, pelle normale.

Attenzione: le pelli acneiche dovrebbero scegliere oli non comedogeni (squalano, olio di vinaccioli, olio minerale). L'olio di cocco è da evitare sul viso.

Balsamo detergente

Stessa logica dell'olio ma in texture solida che si scioglie al contatto con la pelle. Si preleva una nocetta, si massaggia su pelle asciutta, si emulsiona e si risciacqua. I balsami detergenti sono spesso più piacevoli da usare dell'olio e hanno meno rischio di gocciolare ovunque.

Ideale per: chi vuole un rituale di struccaggio piacevole, trucco medio-pesante, pelle secca e normale.

Acqua micellare

Le micelle sono aggregati di tensioattivi che intrappolano lo sporco e il trucco quando entrano in contatto con la pelle. Si applica con un dischetto di cotone, tamponando (mai strofinando) fino a quando il dischetto non risulta pulito. Le migliori acque micellari usano tensioattivi delicati e non irritanti.

Ideale per: trucco leggero, struccaggio veloce, pelle sensibile (se risciacquata), come primo step di detersione.

Limite: non rimuove efficacemente trucco waterproof o SPF pesanti. E — lo ripeto — va risciacquata.

Latte detergente

Formula a base di emulsione olio-in-acqua. Si applica con le mani o con un dischetto, si massaggia e si risciacqua o si rimuove con un panno umido. È il metodo più delicato in assoluto.

Ideale per: pelle secca, matura, sensibile, reattiva. Trucco leggero.

Limite: non basta da solo per trucco pesante o waterproof.

Soluzione bifase (struccante occhi)

Contiene una fase oleosa e una fase acquosa separate, che si mescolano agitando il flacone. La fase oleosa scioglie mascara e eyeliner waterproof, la fase acquosa rimuove i residui. Si usa con un dischetto di cotone appoggiato sugli occhi chiusi per 10-15 secondi, poi si tampona delicatamente verso il basso.

Ideale per: trucco occhi pesante, mascara waterproof, eyeliner resistenti.

Metodo Efficacia su trucco pesante Delicatezza Risciacquo Pelle ideale
Olio struccante Ottima Buona Tutte (attenzione acneica)
Balsamo detergente Ottima Ottima Secca, normale, matura
Acqua micellare Discreta Buona Consigliato Tutti per trucco leggero
Latte detergente Discreta Eccellente Opzionale Secca, sensibile, matura
Bifase occhi Eccellente (occhi) Buona Tutte (solo zona occhi)

La doppia detersione: quando serve davvero

Se frequenti il mondo skincare online, avrai sentito parlare di doppia detersione mille volte. Ma non sempre è necessaria. Facciamo ordine.

La doppia detersione consiste in due passaggi: il primo con un detergente oleoso (olio, balsamo) che scioglie trucco e SPF, il secondo con un detergente a base acquosa (gel, schiuma, latte) che rimuove i residui e pulisce in profondità.

Serve quando:

  • Hai usato trucco medio o pesante
  • Hai applicato SPF (soprattutto se resistente all'acqua)
  • Hai usato primer con siliconi
  • Hai la pelle grassa e vuoi una pulizia profonda ma non aggressiva

Non serve quando:

  • Non hai applicato nulla sulla pelle durante il giorno
  • Hai usato solo un velo di crema idratante
  • È mattina (al mattino basta un solo detergente delicato o anche solo acqua)

Uno studio comparativo sulla rimozione della protezione solare ha confermato che l'olio struccante lascia un residuo di appena il 5,8%, contro il 36,8% del detergente classico e il 59,3% dell'acqua sola. Questo dato da solo giustifica il primo step oleoso della doppia detersione.

Come struccarsi correttamente gli occhi

La zona occhi merita un capitolo a parte. La pelle perioculare è la più sottile del viso (0,5 mm contro i 2 mm delle guance), non ha ghiandole sebacee di supporto, e le strutture sottostanti — ciglia, sopracciglia — richiedono un trattamento specifico.

La tecnica è semplice ma va rispettata: imbevi un dischetto con struccante bifase, appoggialo sull'occhio chiuso per 10-15 secondi (così il mascara si scioglie senza sfregare), poi fai scivolare il dischetto verso il basso con un gesto delicato. Per i residui alla base delle ciglia, usa un cotton fioc imbevuto di struccante.

Le sopracciglia non vanno dimenticate: un dischetto passato nella direzione del pelo basta per matite e gel leggeri. L'eyeliner waterproof è il trucco più ostinato — lo struccante bifase resta l'alleato migliore. Un bastoncino con olio di mandorle dolci rimuove anche le ultime tracce.

Regola d'oro: mai tirare la pelle della palpebra. Ogni strappo contribuisce alla formazione prematura di rughe e cedimenti.

Struccarsi correttamente con la pelle sensibile

Se la tua pelle si arrossa, pizzica o reagisce a quasi tutto, lo struccaggio richiede attenzione extra. Scegli prodotti senza profumo, senza alcol, senza oli essenziali — per una pelle sensibile fanno la differenza.

Preferisci il latte detergente o il balsamo all'acqua micellare: i tensioattivi delle micelle possono dare fastidio su pelli molto reattive. Applica con le mani (il dischetto crea attrito meccanico), risciacqua con acqua tiepida — mai calda, che dilata i capillari — e asciuga tamponando, senza strofinare.

Struccarsi prima della palestra o dello sport

La risposta alla domanda "mi devo struccare prima della palestra?" è sì, sempre. Quando ti alleni, i pori si dilatano, la sudorazione aumenta e il sebo non riesce a defluire sotto il film di fondotinta — ambiente ideale per comedoni e brufoli.

Basta un passaggio rapido con acqua micellare prima dello sport. Dopo l'allenamento, fai la detersione completa. La scelta migliore resta allenarsi a viso pulito.

Il mio schema pratico per struccarsi la sera

Dopo tante informazioni, ecco la sequenza che consiglio a tutte le mie clienti:

  1. Rimuovi il trucco occhi con struccante bifase (tampona, non strofinare)
  2. Applica olio o balsamo detergente su pelle asciutta, massaggia 30-60 secondi su tutto il viso
  3. Emulsiona con acqua tiepida e risciacqua
  4. Secondo detergente a base acquosa (gel, schiuma delicata, latte) per rimuovere i residui
  5. Risciacqua con acqua tiepida
  6. Asciuga tamponando
  7. Procedi con la routine serale (tonico, siero, crema)

Se non ti sei truccata ma hai usato solo SPF e crema, puoi saltare lo step 1 e procedere direttamente con olio/balsamo + secondo detergente.

FAQ su come struccarsi correttamente

Devo struccarmi anche se non mi sono truccata? Se hai applicato SPF, sì. Se sei stata fuori casa, sì. La detersione serale rimuove anche sebo, smog e particolato. L'unica eccezione è se sei stata letteralmente in casa tutto il giorno senza applicare nulla sulla pelle — in quel caso un detergente delicato è sufficiente.

Le salviette struccanti vanno bene? Come emergenza estrema, meglio di niente. Come abitudine quotidiana, no. Le salviette richiedono sfregamento, contengono conservanti aggressivi e non puliscono in profondità. Sono il metodo meno efficace e meno delicato.

Quante volte devo lavarmi il viso al giorno? Due: mattina e sera. La mattina un detergente delicato o anche solo acqua. La sera la detersione completa (con doppia detersione se ti sei truccata). Lavare il viso più di due volte rischia di compromettere la barriera cutanea.

L'acqua micellare è sufficiente da sola? Per un trucco leggero (BB cream, un velo di cipria, mascara non waterproof) può bastare, a patto di risciacquare dopo. Per trucco medio-pesante o SPF resistente all'acqua, no — serve almeno un detergente oleoso.

Il sapone classico va bene per struccarsi? No. Il sapone tradizionale ha un pH alcalino (9-10) che distrugge il film idrolipidico e altera il pH cutaneo (che dovrebbe restare intorno a 5.5). Usa detergenti specifici per il viso con pH bilanciato.

Posso struccarmi con l'olio d'oliva della cucina? Tecnicamente l'olio d'oliva scioglie il trucco, ma non è formulato per il viso: manca di emulsionanti (quindi non si risciacqua bene), è comedogeno per molte pelli e non è purificato per uso cosmetico. Investi in un olio struccante formulato appositamente.

Quanto tempo dovrebbe durare lo struccaggio? Una doppia detersione fatta bene richiede 2-3 minuti. Non è un tempo enorme, ma fa una differenza enorme. Se ti stai struccando in 30 secondi, probabilmente non stai rimuovendo tutto.

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