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Migliori scrub viso uomo 2026: 6 esfolianti per pelle grassa e barba

Redazione Gloora · · 20 min di lettura
Miglior scrub viso uomo: tubetto bianco di esfoliante con granuli su un lavabo accanto a rasoio e pennello da barba

Il miglior scrub viso uomo è quello con granuli fini e una frequenza dichiarata, da usare prima della rasatura e non dopo. Abbiamo confrontato sei esfolianti formulati per la pelle maschile, dai granuli di zucchero alle perline di jojoba fino all'acido salicilico, per pelle grassa, barba corta e rasatura quotidiana.

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Qui trovi solo prodotti pensati e dichiarati per l'uomo, con un taglio preciso: rasatura, barba, sebo in eccesso. Se cerchi uno scrub unisex, i cinque della nostra classifica degli scrub viso restano validi anche per te, e non li ripetiamo. Per la pulizia di tutti i giorni, invece, serve un detergente: sono nella nostra selezione dei migliori detergenti viso per uomo.

Come abbiamo selezionato gli scrub viso per uomo

Abbiamo scelto sei scrub confrontando quello che i marchi dichiarano: tipo di granulo, attivi esfolianti, frequenza d'uso, profumo e indicazioni per la rasatura. Nessun prodotto è stato provato fisicamente: è un'analisi di schede, siti ufficiali e letteratura dermatologica.

I criteri, in ordine di peso:

  • Tipo di esfoliante dichiarato. Zucchero, perline di jojoba, gusci vegetali macinati, pomice, acido salicilico: ognuno lavora in modo diverso. Lo diciamo solo quando il produttore lo scrive nel titolo, nei punti elenco della scheda o sul suo sito.
  • Frequenza indicata dal marchio. Uno scrub che non dice ogni quanto usarlo lascia la decisione al caso, e per la pelle rasata il caso è un rischio. Dove manca, lo segnaliamo.
  • Coerenza con la rasatura. Abbiamo premiato chi dichiara l'uso prima della barba e chi tiene il granulo abbastanza fine da non segnare la pelle che poi passerà sotto la lama.
  • Formula leggibile. Attivi nominati, profumo dichiarato o assente, formato. Non attribuiamo ingredienti che il marchio non dichiara, e dove la formula cambia da un mercato all'altro lo scriviamo.

Il voto di ogni scheda è un giudizio della Redazione Gloora sulla formula e sull'uso, non una media di stelle.

I migliori scrub viso uomo: la classifica 2026

Collistar Uomo Detergente Scrub Viso e Barba è il più equilibrato: zucchero che si scioglie, uso quotidiano dichiarato, pensato anche per il pelo. Brickell è lo scrub naturale più completo, Bulldog Original il classico a granuli vegetali con frequenza chiara.

1. Collistar Uomo Detergente Scrub Viso e Barba: il più equilibrato

Miglior scrub viso uomo complessivo

Collistar Uomo Detergente Scrub Viso e Barba 100 ml

Zucchero che si scioglie: esfoliazione che si autolimita
Deterge ed esfolia pelle e barba in un gesto
Dichiarato per preparare la rasatura
Uso quotidiano dichiarato, troppo per pelli sensibili
Profumo non dichiarato in scheda

Collistar ha fatto una scelta che per l'uomo ha molto senso: un detergente e scrub in un solo passaggio, con zucchero come agente esfoliante. Lo zucchero si scioglie a contatto con l'acqua, quindi il granulo perde abrasività man mano che massaggi: è un'esfoliazione che si autolimita, più adatta di una pomice a chi si rade spesso. Il marchio dichiara estratto di corteccia di salice, la pianta da cui storicamente si è ricavato il principio dell'acido salicilico, e olio di mela italiana per non lasciare la pelle che tira.

Il punto distintivo è la barba: Collistar dichiara che il prodotto lavora anche sul pelo, migliorandone la texture e preparando la pelle alla rasatura. Per chi tiene una barba corta di qualche giorno è comodo, perché un solo gesto pulisce pelle e pelo insieme.

Il limite è che il marchio parla di «pulizia quotidiana», ma su pelle sensibile o appena rasata ogni giorno è troppo anche per un granulo che si scioglie. La nostra lettura: usalo come detergente nei giorni in cui ti radi, al mattino, e torna a un detergente semplice negli altri giorni se la pelle si arrossa.

2. Brickell Men's Scrub Viso Rinnovatore: il naturale più completo

Il naturale più completo

Brickell Mens Scrub Viso Rinnovatore 118 ml

Perline di jojoba, caffè e pomice dichiarati
98% di ingredienti di origine naturale dichiarato
Indicato per pelle grassa e pre-rasatura
Profumato: meno adatto alla pelle reattiva
La pomice chiede pause fra un uso e l'altro

Brickell è un marchio americano nato solo per l'uomo e questo scrub ne è il prodotto bandiera. La formula dichiara tre agenti esfolianti diversi: perline di jojoba, che sono sferiche e rotolano invece di graffiare, caffè e pomice. A questi si aggiungono aloe vera, burro di avocado e vitamina E, con il 98% di ingredienti di origine naturale e il 70% di origine biologica secondo il produttore.

È lo scrub più «pieno» della lista: la pomice dà un'azione più decisa, le perline di jojoba la ammorbidiscono. Il marchio lo indica per ogni tipo di pelle, in particolare per quella tendente al grasso e con punti neri, sia nella cura quotidiana sia prima della rasatura.

Due cose da sapere. È profumato, e lo dice il titolo stesso: se hai la pelle reattiva può non essere la scelta giusta. E la presenza della pomice suggerisce prudenza con la frequenza: la nostra indicazione è due, al massimo tre volte a settimana, anche se il marchio non pone un limite.

3. Bulldog Peeling Original: il classico a granuli vegetali

Il classico a granuli vegetali

Bulldog Peeling Original da uomo 125 ml

Frequenza chiara: 2-3 volte a settimana
Senza coloranti artificiali dichiarati
Formato da 125 ml
Formula diversa fra mercati: leggere l'etichetta
Guscio di mandorla: attenzione alle allergie

Bulldog è uno dei marchi che hanno costruito la cura della pelle maschile da supermercato, e il suo scrub originale ha una caratteristica che apprezziamo: dice chiaramente ogni quanto usarlo. Sul sito ufficiale il marchio indica due o tre volte a settimana, dopo la detersione e prima della crema.

Sulla formula c'è una precisazione onesta da fare. La scheda del prodotto cita aloe vera, olio di lino e tè verde; la lista ingredienti pubblicata oggi sul sito del marchio indica invece come granulo esfoliante la polvere di guscio di mandorla dolce, con farina d'avena, burro di karité e aloe, e riporta il profumo. Le formule Bulldog cambiano fra mercati e nel tempo: controlla l'etichetta della confezione che ricevi, soprattutto se sei allergico alla frutta a guscio.

Il marchio dichiara di non usare coloranti artificiali, profumi sintetici né ingredienti di origine animale. Il formato da 125 ml è fra i più generosi della lista.

4. Kiehl's Facial Fuel Energizing Scrub: il più tonificante

Il più tonificante

Kiehls Facial Fuel Energizing Scrub per uomo 100 ml

Caffeina, mentolo, vitamina E e agrumi dichiarati
Istruzioni precise: 2-3 volte a settimana
Pensato per l'uso prima della rasatura
Granulo non dichiarato in scheda
Il mentolo può pizzicare su pelle irritata
Prezzo elevato

Kiehl's Facial Fuel è lo scrub per chi vuole sentire l'effetto subito: il marchio dichiara caffeina, mentolo, vitamina E e agrumi, e lo presenta come energizzante e tonificante, formulato per eliminare sebo e impurità. Il mentolo dà la sensazione di fresco che molti uomini associano alla pulizia; la caffeina, in un prodotto che resta sulla pelle pochi secondi, è più un elemento sensoriale che un attivo, ed è giusto dirlo.

Le istruzioni sono tra le più precise della lista: pelle umida, movimenti circolari dal basso verso l'alto, due o tre volte a settimana, preferibilmente prima della rasatura. Il tipo di granulo non è indicato nella scheda e non siamo riusciti a leggerlo su una pagina ufficiale del marchio, quindi nella tabella lo segnamo come non dichiarato.

Per chi ha la pelle sensibile il mentolo è un'arma a doppio taglio: rinfresca, ma su una pelle appena irritata può pizzicare. Sta in una fascia di prezzo elevata.

5. Bulldog Sensitive Scrub Viso con semi di quinoa: per la pelle sensibile

Per la pelle sensibile

Bulldog Skincare Sensitive Scrub Viso Uomo con semi di quinoa 125 ml

Senza profumo secondo il marchio
Massimo 3 usi a settimana dichiarato
Base di oli di baobab, avena e germe di grano
Contiene germe di grano e guscio di mandorla
Esfoliazione leggera per pelli molto grasse

La versione Sensitive di Bulldog è la risposta per chi si arrossa facilmente: il marchio la dichiara senza profumo, con buccia di quinoa e guscio di mandorla dolce come granuli e una base di oli vegetali (baobab, avena, germe di grano) con estratto di epilobio. È approvata dalla Vegetarian Society e adatta ai vegani, secondo il produttore.

Il marchio indica di non superare tre applicazioni a settimana, una cautela che ci piace vedere scritta su un prodotto per pelli reattive. Rispetto all'Original ha meno profumo e più lipidi in formula: è lo scrub che consigliamo a chi si rade tutti i giorni e ha la pelle che tira.

Contiene germe di grano e guscio di mandorla: due dettagli da guardare se hai allergie note.

6. Scrub viso uomo al carbone di bambù con acido salicilico: per i punti neri

Per pori e punti neri

Scrub viso uomo al carbone di bambù con acido salicilico

Unisce granuli e acido salicilico
Spazzolina per il viso inclusa
Dichiarato anche per la cura pre-rasatura
Concentrazione di acido salicilico non dichiarata
Marchio non leggibile dal titolo
Uso quotidiano suggerito: troppo per la pelle rasata

Questo è l'unico prodotto della lista che unisce un granulo fisico a un esfoliante chimico: la scheda dichiara carbone di bambù, acido salicilico a bassa concentrazione, sale marino, particelle di guscio di noce e olio di melaleuca, con una spazzolina inclusa. È pensato per chi ha pori evidenti, punti neri e pelle lucida.

Sull'acido salicilico c'è una ragione vera: è liposolubile, entra nel poro e scioglie i legami fra le cellule morte (lo vediamo più sotto con le fonti). La concentrazione, però, non è dichiarata, e il carbone in un prodotto che si risciacqua dopo pochi secondi non «assorbe» lo sporco come promette la scheda. La nostra lettura è più prudente del produttore: è uno scrub doppio, granuli più acido più spazzola, e va usato due volte a settimana, non ogni giorno come suggerisce la confezione.

Il marchio non è leggibile dal titolo del prodotto: per questo lo collochiamo in fondo, dietro formule con produttore e istruzioni più trasparenti.

Tabella comparativa degli scrub viso per uomo

Il confronto mette in fila ciò che i marchi dichiarano e, nell'ultima colonna, la nostra lettura di quanto ogni scrub lavora in superficie, ricavata dal tipo di granulo pubblicato dal produttore: un dato che nessuna scheda riporta.

# Prodotto Esfoliante dichiarato Attivi dichiarati Frequenza indicata dal marchio Profumo Prima della rasatura Intensità sulla pelle (lettura Redazione dal granulo) Voto
1 Collistar Uomo Detergente Scrub Viso e Barba Zucchero Corteccia di salice, olio di mela Uso quotidiano Non dichiarato Sì Bassa: il granulo si scioglie 4.8/5
2 Brickell Men's Scrub Viso Rinnovatore Perline di jojoba, caffè, pomice Aloe, burro di avocado, vitamina E Quotidiano o pre-rasatura Sì Sì Media-alta: la pomice è il granulo più duro 4.5/5
3 Bulldog Peeling Original Guscio di mandorla dolce (sito del marchio) Aloe, avena, karité 2-3 volte a settimana Sì (in INCI) Non dichiarato Media 4.6/5
4 Kiehl's Facial Fuel Energizing Scrub Non dichiarato nella scheda Caffeina, mentolo, vitamina E, agrumi 2-3 volte a settimana Non dichiarato Sì Non valutabile: granulo non dichiarato 4.4/5
5 Bulldog Sensitive con quinoa Buccia di quinoa, guscio di mandorla Oli di baobab, avena, germe di grano Massimo 3 volte a settimana No Non dichiarato Bassa-media 4.3/5
6 Scrub al carbone di bambù con acido salicilico Sale marino, guscio di noce, acido salicilico Carbone di bambù, olio di melaleuca Ogni giorno (secondo il marchio) Non dichiarato Sì Alta: granulo, acido e spazzola insieme 4.1/5

Perché la pelle dell'uomo ha bisogno di uno scrub diverso

La pelle maschile produce più sebo di quella femminile a ogni età e ha un pH superficiale più basso; in più, la rasatura toglie già una parte dello strato corneo. Per questo lo scrub giusto per un uomo è più purificante, ma anche meno frequente di quanto si pensi.

Più sebo, e per tutta la vita

Il dato più solido viene da Luebberding e colleghi, International Journal of Cosmetic Science, 2013: 300 volontari sani fra i 20 e i 74 anni, misurati su fronte, guance, collo e mani. La produzione di sebo negli uomini è risultata sempre più alta e stabile con l'età, mentre nelle donne cala progressivamente; il pH della pelle maschile è rimasto sotto 5 in tutte le zone e in tutte le fasce d'età.

Tradotto: la zona T lucida a fine giornata non è una tua anomalia, è fisiologia. Ed è il motivo per cui gli scrub per uomo puntano su formule purificanti e su attivi come l'acido salicilico. Lo stesso studio, però, mostra che dopo i 40 anni l'idratazione della pelle maschile cala progressivamente: oltre quell'età lo scrub va seguito sempre da una crema, e la frequenza si abbassa.

La rasatura è già un'esfoliazione

Ogni passaggio della lama porta via, insieme al pelo, uno strato sottile di cellule superficiali. Chi si rade ogni giorno, in pratica, esfolia ogni giorno le guance e il collo. Aggiungere uno scrub aggressivo sulla stessa zona significa sommare due abrasioni, ed è la via più breve per arrossamenti e bruciore.

Questa è la ragione per cui, nella nostra classifica, contano tanto il tipo di granulo e la frequenza dichiarata. Uno zucchero che si scioglie o una perlina di jojoba sono compatibili con la rasatura frequente; una pomice o una combinazione di granuli e acido chiedono più distanza fra un uso e l'altro.

Scrub viso uomo: prima o dopo la barba?

Lo scrub va fatto prima della rasatura, mai dopo. Prima libera il pelo dalle cellule morte e lo solleva, così la lama scorre meglio; dopo, la pelle appena rasata è già sollecitata e un granulo la irriterebbe. Kiehl's, Brickell, Collistar e il sesto della lista lo dichiarano in scheda.

Come usarlo prima della rasatura

La sequenza che consigliamo è semplice:

  1. Acqua tiepida sul viso per almeno un minuto, o lo scrub sotto la doccia: il pelo bagnato è più morbido e si solleva meglio.
  2. Una noce di prodotto sulla pelle umida, massaggiata con movimenti circolari leggeri per 20-30 secondi. Insisti su mento e collo, dove il pelo cresce in direzioni diverse, e lascia stare il contorno occhi.
  3. Risciacquo accurato: nessun granulo deve restare fra i peli, o finirà sotto la lama.
  4. Prodotto da barba e rasatura, nel verso del pelo per il primo passaggio.

Se usi un rasoio elettrico o vuoi un passaggio in più fra scrub e lama, la nostra guida ai migliori pre-barba spiega quali prodotti ammorbidiscono il pelo senza lasciare residui.

Perché non dopo la rasatura

Dopo la rasatura lo strato corneo è più sottile e possono esserci microtagli invisibili. Un granulo strofinato in quel momento brucia, e un acido come il salicilico può pizzicare a lungo. Dopo la barba la pelle chiede il contrario: acqua fresca, tamponare senza sfregare e una crema idratante. Se non hai ancora trovato la tua, i prodotti della nostra classifica delle migliori creme viso per uomo sono stati scelti anche per il dopo-rasatura.

Se porti la barba lunga

Con la barba lunga lo scrub serve soprattutto alla pelle sotto il pelo, dove si accumulano cellule morte e sebo e dove nasce spesso la forfora della barba. Qui funzionano meglio i prodotti in formula detergente, come il Collistar, che si sciacquano facilmente dal pelo. I granuli duri, come la pomice, tendono a restare intrappolati: risciacqua a lungo e pettina la barba dopo.

Ogni quanto fare lo scrub viso uomo

Per la maggior parte degli uomini due volte a settimana è la frequenza giusta, tre per la pelle molto grassa, una sola per la pelle secca o sensibile. Chi si rade ogni giorno parte dal numero più basso, perché la rasatura esfolia già.

Pelle grassa e con punti neri

È la pelle che tollera di più: due o tre volte a settimana, con uno scrub purificante come Brickell o con il prodotto all'acido salicilico. Il rischio, qui, è l'eccesso di zelo: strofinare forte o tutti i giorni non riduce il sebo, irrita, e la pelle irritata non diventa meno lucida. Su brufoli infiammati lo scrub granulare non si usa: il granulo rompe le lesioni e le diffonde. Per la gestione dei brufoli serve altro, come spieghiamo nella nostra guida alla skincare uomo.

Pelle normale o mista

Due volte a settimana, concentrando il massaggio sulla zona T (fronte, naso, mento) e passando appena sulle guance. Collistar e Bulldog Original sono le scelte più naturali: granuli medi, istruzioni chiare.

Pelle secca o sensibile

Una volta a settimana, al massimo due, con il granulo più delicato possibile e una crema subito dopo. Bulldog Sensitive è nato per questo: senza profumo, con un tetto di tre usi dichiarato dal marchio. Se dopo lo scrub la pelle resta rossa per più di qualche ora, la frequenza è troppo alta o il granulo è troppo duro.

Granuli o acidi: quale esfoliante scegliere

Lo scrub granulare esfolia per attrito e dà un risultato immediato sulla superficie; l'esfoliante chimico, come l'acido salicilico, scioglie i legami fra le cellule e lavora anche dentro il poro. Per la pelle grassa maschile l'acido è spesso più efficace, il granulo più gratificante.

Cosa fa davvero l'acido salicilico

La revisione di Tasleem Arif, Clinical, Cosmetic and Investigational Dermatology, 2015, descrive l'acido salicilico come agente esfoliante dello strato corneo con una proprietà comedolitica che lo rende utile nell'acne, e chiarisce che non «scioglie» la cheratina ma separa le giunzioni fra le cellule. La revisione riguarda i peeling medici, a concentrazioni ben più alte di uno scrub: il principio d'azione è lo stesso, l'intensità no.

Per questo, su uno scrub da risciacquo, l'acido salicilico ha un ruolo di supporto: resta poco tempo sulla pelle. Se il tuo problema principale sono pori e punti neri, un esfoliante chimico che resta in posa fa più strada: li confrontiamo nella classifica dei migliori toner esfolianti.

Non sommare scrub, acidi e rasatura

L'errore più comune è usare uno scrub, un tonico con acidi e magari una crema con retinolo nella stessa settimana, sopra una rasatura quotidiana. Ogni prodotto, da solo, è tollerato; sommati, assottigliano la barriera cutanea. Scegli una sola via di esfoliazione principale e alterna: se usi un tonico esfoliante tutte le sere, lo scrub può scendere a una volta a settimana o sparire del tutto.

Scrub e peli incarniti: cosa aspettarsi davvero

Uno scrub prima della rasatura libera la superficie della pelle e aiuta il pelo a non restare sotto lo strato corneo, ma non cura i peli incarniti cronici. Se ricompaiono sempre nelle stesse zone, con brufoletti e macchie, è una condizione da trattare con un dermatologo.

Quando è una condizione da medico

La forma persistente si chiama pseudofollicolite della barba. La revisione di Dalia e colleghi, Clinical and Experimental Dermatology, 2023, la descrive come una condizione infiammatoria cronica che richiede un approccio multiplo: misure preventive, cheratolitici, antibiotici o cortisonici topici, fino al laser. Secondo la revisione colpisce soprattutto chi ha la pelle scura, ma può riguardare chiunque si rada.

La lettura per te è questa: lo scrub fa parte delle misure preventive, non delle cure. Se alcuni produttori scrivono in scheda che il loro prodotto «elimina» i peli incarniti, prendila come una promessa di marketing.

Cosa puoi fare insieme allo scrub

Esfolia prima di radere, rade nel verso del pelo, non tendere la pelle mentre passi la lama e cambia spesso le lame. Sono gesti piccoli che contano più del prodotto. Se la rasatura ti irrita comunque, prima di cambiare scrub prova a cambiare questi gesti: spesso il problema sta lì.

Gli errori che rovinano lo scrub

La maggior parte dei problemi da scrub non dipende dal prodotto ma dall'uso: troppa pressione, troppa frequenza, pelle asciutta, nessuna crema dopo. Correggere questi quattro gesti vale più di cambiare marca.

Premere forte

Il granulo lavora con il movimento, non con la forza. Massaggia con i polpastrelli come se stessi stendendo una crema: se senti la pelle che «gratta», stai premendo troppo.

Usarlo sulla pelle asciutta

Senza acqua il granulo non scivola e graffia. Lo scrub va sempre su pelle bagnata, meglio dopo un minuto di acqua tiepida o a fine doccia, quando il vapore ha già ammorbidito pelle e pelo.

Dimenticare la crema

Ogni esfoliazione toglie lipidi dalla superficie. Una crema idratante subito dopo, o un dopobarba senza alcol se ti sei appena raso, chiude il gesto. Senza, la pelle compensa producendo più sebo o si secca e si arrossa.

Scegliere lo scrub corpo per il viso

Gli scrub per il corpo hanno granuli più grandi e duri, pensati per una pelle più spessa. Sul viso, e soprattutto sulla pelle rasata, sono troppo aggressivi. Esistono anche prodotti dichiarati «viso e corpo», ma la regola resta: se il granulo è pensato per il corpo, sul viso va usato con molta più delicatezza.

Quando lo scrub viso non serve

Lo scrub non è indispensabile. Se ti radi ogni giorno, usi un buon detergente e non hai punti neri né pelle spenta, la rasatura sta già facendo il lavoro dello scrub. In quel caso aggiungerlo porta solo un rischio in più di irritazione.

Ci sono poi situazioni in cui va evitato: acne infiammata con brufoli rossi e pustole, dermatite seborroica in fase attiva sulla barba, pelle scottata dal sole, pelle che hai appena trattato con un acido o un retinoide prescritto dal dermatologo. In tutti questi casi lo scrub peggiora le cose. E se hai arrossamenti, desquamazione o prurito che non passano, la strada giusta è il dermatologo, non un esfoliante più forte.

Lo scrub, insomma, è un gesto di manutenzione: utile per la pelle grassa e per chi prepara la rasatura, superfluo per chi ha una pelle normale e una routine già completa.

Domande frequenti sugli scrub viso per uomo

Qual è il miglior scrub viso per uomo?

Per la maggior parte degli uomini il Collistar Uomo Detergente Scrub Viso e Barba, perché unisce detersione ed esfoliazione con un granulo di zucchero che si scioglie e lavora anche sul pelo. Per la pelle grassa con punti neri Brickell, per la pelle sensibile Bulldog Sensitive, senza profumo.

Ogni quanto si fa lo scrub viso uomo?

Due volte a settimana per la pelle normale o mista, fino a tre per la pelle molto grassa, una per la pelle secca o sensibile. Se ti radi ogni giorno parti dalla frequenza più bassa, perché la lama esfolia già la pelle.

Lo scrub va fatto prima o dopo la barba?

Prima. Lo scrub libera il pelo dalle cellule morte e lo solleva, così la rasatura è più pulita. Dopo la barba la pelle è già sollecitata: un granulo o un acido la irriterebbero.

Lo scrub viso va bene per la pelle grassa?

Sì, è la pelle che lo tollera meglio, due o tre volte a settimana con movimenti leggeri. Strofinare forte o ogni giorno, però, irrita senza ridurre il sebo. Sui brufoli infiammati lo scrub granulare non va usato.

Si può fare lo scrub con la barba lunga?

Sì, e serve alla pelle sotto il pelo, dove si accumulano sebo e cellule morte. Meglio una formula detergente che si risciacqua facilmente e un risciacquo lungo, così nessun granulo resta impigliato nella barba.

Meglio lo scrub o il detergente viso?

Non sono alternativi: il detergente è quotidiano, lo scrub è un passaggio in più una o tre volte a settimana. Alcuni prodotti, come il Collistar, uniscono le due funzioni: in quel caso rispetta comunque i giorni di pausa se la pelle si arrossa.

Cosa mettere dopo lo scrub viso?

Una crema idratante, sempre, o un dopobarba senza alcol se ti sei appena raso. L'esfoliazione toglie lipidi dalla superficie e la crema li restituisce, evitando che la pelle si secchi o reagisca producendo più sebo.

Articolo aggiornato a ottobre 2026 dalla Redazione Gloora.

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