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Miglior detergente intimo da farmacia: 8 formule a confronto su pH e attivi

Redazione Gloora · · 20 min di lettura Come abbiamo scelto
Flaconi di detergente intimo da farmacia su una mensola bianca accanto a un asciugamano piegato e a un ramo di salvia

La scelta in 30 secondi

I primi 3 della classifica

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Il miglior detergente intimo da farmacia per l'uso quotidiano in età fertile è Saugella Dermoliquido: pH 3,5 dichiarato, salvia e un attivo antiodore, flacone grande. Se cerchi una formula meno acida scegli Chilly Delicato a pH 5; con pelle sensibile, Gyno-Canesten Inthima Lenitivo a pH 4,8. Per il quadro generale c'è la nostra guida ai detergenti intimi.

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Come abbiamo selezionato i detergenti intimi da farmacia

Abbiamo scelto otto detergenti intimi dei marchi che si trovano sullo scaffale della farmacia confrontando solo ciò che i produttori dichiarano: pH, attivi, per chi è pensata la formula, formato. Il metodo è documentale: nessun ingrediente dedotto, nessun INCI ricostruito da elenchi di terzi.

I criteri, nell'ordine in cui pesano:

  • pH dichiarato con il numero. Un valore scritto in etichetta vale più di «fisiologico», che vale più del silenzio. La zona vulvare ha un pH acido, e il numero ti permette di scegliere la formula giusta per la tua fase della vita.
  • Attivi dichiarati e coerenti. Acido lattico, estratti lenitivi, prebiotici: contano se il marchio li nomina nel titolo o nei punti della scheda, e se servono davvero a un detergente che resta sulla pelle pochi secondi.
  • Per chi è pensato. Età fertile, menopausa, adolescenza, tutta la famiglia: un detergente da farmacia nasce quasi sempre per una fase precisa, e lo diciamo prodotto per prodotto.
  • Formato e uso. Flacone, quantità, intimo soltanto o anche corpo.

Fuori dalla lista: i prodotti della nostra guida principale e di quella ai detergenti intimi da uomo, per non ripeterci, e tutto ciò che è registrato o presentato come dispositivo medico o farmaco, comprese le lavande vaginali. Un detergente intimo è un cosmetico: pulisce, non cura.

Il metodo completo è spiegato in come scegliamo i prodotti.

I migliori detergenti intimi da farmacia: il podio

Il podio copre tre esigenze diverse: il detergente acido classico per l'età fertile (Saugella Dermoliquido, pH 3,5), la formula delicata a pH vicino a quello della pelle (Chilly Delicato, pH 5) e quella con più attivi lenitivi dichiarati per la pelle sensibile (Gyno-Canesten Inthima, pH 4,8).

1. Saugella Dermoliquido — il detergente acido da farmacia per l'età fertile

Miglior scelta

Saugella Dermoliquido Detergente Intimo pH 3.5 750 ml

pH 3,5 dichiarato in etichetta
Salvia e acido chetoglutarico contro gli odori
Flacone grande da 750 ml
Molto acido per chi è in menopausa
Tensioattivi non indicati sulla scheda

Saugella Dermoliquido è il classico dei detergenti intimi da farmacia, e la scheda spiega perché sta in cima: pH 3,5 scritto con il numero, pensato per le donne adulte in età fertile, uso esterno una o due volte al giorno. Gli attivi dichiarati sono due: l'estratto di salvia officinalis, presentato come rinfrescante e antiossidante, e l'acido chetoglutarico, che il marchio indica come antiodore.

Il pH 3,5 è la ragione per cui sta in cima e anche il suo limite. È tarato sull'acidità del vestibolo vaginale in età fertile, quando gli estrogeni sostengono i lattobacilli. In menopausa o su una pelle che brucia può risultare troppo acido: in quei casi Saugella stessa propone Poligyn, che trovi più sotto.

La scheda non dice quali tensioattivi usa, e questo è il dato che vorremmo leggere. Il flacone da 750 ml dura a lungo e ha senso se lo usi ogni giorno.

2. Chilly Delicato — il pH 5 per chi trova gli acidi troppo forti

pH 5 delicato

Chilly Detergente Intimo Delicato pH 5 4 x 300 ml

pH 5 dichiarato, vicino a quello della pelle
Agenti addolcenti per mucose sensibili
Indicato anche sotto la doccia
Profumo e molecole antiodore non elencati
Confezione da quattro flaconi

Chilly Delicato è il detergente da scegliere se i prodotti molto acidi ti lasciano una sensazione di pizzicore. Il marchio dichiara un pH 5, vicino a quello della pelle che circonda la vulva, e una formula con agenti addolcenti pensata anche per le mucose più sensibili.

C'è poi un complesso di molecole antiodore con azione antibatterica, secondo il produttore. È il punto da leggere con calma: la scheda non dice quali siano, e un detergente che resta pochi secondi prima del risciacquo non è uno strumento contro un'infezione. Lo abbiamo scelto per il pH e per l'indicazione d'uso quotidiano, anche sotto la doccia, non per quella promessa.

La confezione è da quattro flaconi da 300 ml: comoda se in casa lo usate in più persone, impegnativa se vuoi solo provarlo.

3. Gyno-Canesten Inthima Lenitivo — per la pelle sensibile e reattiva

Per pelle sensibile

Gyno-Canesten Inthima Lenitivo Detergente Intimo pH 4.8 200 ml

pH 4,8 dichiarato
Ectoina, glicina e un prebiotico dichiarati
Formula ipoallergenica secondo il marchio
Flacone piccolo da 200 ml
Non è il Canesten antimicotico: non cura nulla

Gyno-Canesten Inthima Lenitivo è il detergente del podio che dichiara di più. Oltre al pH 4,8, la scheda elenca acido lattico, ectoina e pentavitina per l'idratazione, glicina ed estratto di pepe rosa come lenitivi e un prebiotico, la Biolina P. Il marchio lo presenta come ipoallergenico e clinicamente testato.

Una precisazione che conta: il nome richiama il Canesten antimicotico, ma questo è un detergente cosmetico. Il produttore lo indica come supporto all'igiene anche quando ci sono fastidi intimi, candida o vaginosi: significa che non peggiora la situazione, non che la risolva. Se hai sintomi, la cura la decide il ginecologo.

Il flacone da 200 ml è piccolo per l'uso quotidiano. Lo consigliamo a chi ha una pelle che si arrossa facilmente e vuole un pH acido ma non estremo.

Le altre scelte da farmacia, per esigenza

Gli altri cinque detergenti non sono peggiori in assoluto: sono pensati per esigenze più strette. Menopausa, tutta la famiglia con un solo flacone, adolescenti, secchezza. Scegli in base a chi sei e a cosa ti serve, non alla posizione in lista.

4. Saugella Poligyn — per la menopausa

Per la menopausa

Saugella Poligyn Detergente Intimo Emolliente 500 ml

Pensato per menopausa e post menopausa
Camomilla e bisabolo lenitivi
Acido lattico dichiarato
Valore del pH non indicato in scheda
Poco senso in età fertile

Saugella Poligyn è la risposta di Saugella al limite del Dermoliquido. Il marchio lo indica per menopausa e post menopausa, quando calano gli estrogeni, la mucosa si assottiglia e il pH tende a salire. La formula dichiara camomilla e bisabolo come lenitivi e acido lattico per sostenere l'equilibrio del pH.

Non trovi il valore del pH sulla scheda, e per un prodotto di questa fascia è una mancanza. In età fertile ha poco senso: lì il Dermoliquido è più coerente. Il titolo parla di fastidi e prurito; se il prurito dura più di qualche giorno, però, non è un problema di detergente.

5. Eucerin pH5 Intim Protect — un flacone per tutta la famiglia

Per tutta la famiglia

Eucerin pH5 Intim Protect Detergente Intimo 2 x 250 ml

Indicato per donna, uomo e bambini
Acido lattico e bisabolo dichiarati
Senza sapone alcalino
Leggermente profumato
Il pH del flacone non è scritto in cifre

Eucerin pH5 Intim Protect è il detergente da prendere se in casa vuoi un solo flacone per tutti: il marchio lo indica per donna, uomo e bambini. La formula dichiara acido lattico e bisabolo, è senza sapone alcalino e appartiene alla gamma pH5 di Eucerin, pensata per la pelle secca e sensibile.

Due cose da sapere. La scheda richiama il pH 5 nel nome della gamma ma non scrive il valore del singolo flacone. E il prodotto è leggermente profumato: se il profumo ti dà fastidio, il Gyno-Canesten o il Chilly sono scelte più prudenti. Sta fuori dal podio per questo, e perché una formula per tutti è per forza un compromesso.

6. Lactacyd Protezione e Delicatezza — l'acido lattico come base

Con acido lattico

Lactacyd Protezione e Delicatezza Detergente Intimo 6 x 300 ml

Gel senza sapone a base di acido lattico
Siero di latte nella formula
Per tutti i tipi di pelle
pH acido dichiarato senza valore
Sei flaconi: impegna parecchio

Lactacyd è il marchio che ha costruito la sua storia sull'acido lattico, lo stesso che i lattobacilli producono naturalmente. Protezione e Delicatezza è un gel senza sapone, con siero di latte, che il marchio indica per tutti i tipi di pelle e solo per le zone esterne.

La scheda parla di pH acido mantenuto ma non dà il numero. La confezione da sei flaconi da 300 ml è pensata per chi lo conosce già: per una prima scelta è molto prodotto da tenere in casa.

7. BioNike Triderm Intimate — il pH neutro per adolescenti e menopausa

pH neutro

BioNike Triderm Intimate Detergente Intimo Lenitivo pH 7

pH 7 dichiarato, pensato per teen e menopausa
Tensioattivi non aggressivi dichiarati
Si può diluire in acqua
pH neutro poco adatto in età fertile
Formato non indicato nel titolo

BioNike Triderm Intimate è l'eccezione della lista: pH 7, cioè neutro. Non è un errore. Il marchio lo indica per le ragazze e per le donne in età matura e in menopausa, due fasi in cui l'ambiente vulvare non è acido come in età fertile. La formula dichiara tensioattivi non aggressivi e sostanze idratanti e lenitive.

In età fertile, invece, un pH neutro non è la scelta più coerente. Il marchio suggerisce di diluirlo in acqua: è un buon consiglio per qualunque detergente intimo.

8. Tantum Rosa Secchezza — per le mucose che tirano

Per la secchezza

Tantum Rosa Detergente Intimo Secchezza pH 4.5 200 ml

pH 4,5 dichiarato
Calendula e olio di enotera
Formula emolliente e dermoprotettiva
Flacone piccolo da 200 ml
Tensioattivi non indicati sulla scheda

Tantum Rosa Secchezza è il detergente quotidiano della linea Angelini pensato per chi soffre di secchezza. Dichiara un pH 4,5, una formula emolliente e dermoprotettiva con calendula e olio di enotera. È una via di mezzo fra l'acidità del Dermoliquido e la delicatezza del Chilly.

La scheda non elenca i tensioattivi e il flacone da 200 ml finisce in fretta. Per le bambine la stessa linea ha una versione 3-12 anni a pH 5: è un prodotto per l'infanzia, per questo non lo mettiamo in classifica.

Detergenti intimi da farmacia a confronto: la tabella

La tabella mette in fila ciò che ogni produttore dichiara sugli otto detergenti intimi da farmacia: per chi è pensato, pH, attivi e formato. L'ultima colonna è una lettura della Redazione: cosa la scheda non dice e conviene sapere prima di comprare.

Prodotto Pensato per pH dichiarato Attivi dichiarati Formato Cosa la scheda non dice (lettura della Redazione)
Saugella Dermoliquido Donne in età fertile 3,5 Salvia, acido chetoglutarico 750 ml Tensioattivi non dichiarati; troppo acido in menopausa
Chilly Delicato Uso quotidiano, mucose sensibili 5 Agenti addolcenti, molecole antiodore 4 x 300 ml Quali siano le molecole antiodore non è scritto
Gyno-Canesten Inthima Lenitivo Pelle sensibile, fastidi intimi 4,8 Acido lattico, ectoina, glicina, prebiotico 200 ml Non è un antimicotico, nonostante il nome
Saugella Poligyn Menopausa e post menopausa Non dichiarato in cifre Camomilla, bisabolo, acido lattico 500 ml Il valore del pH manca proprio dove servirebbe
Eucerin pH5 Intim Protect Donna, uomo, bambini Gamma pH5, valore del flacone non dichiarato Acido lattico, bisabolo 2 x 250 ml È leggermente profumato
Lactacyd Protezione e Delicatezza Tutti i tipi di pelle «Acido», senza valore Acido lattico, siero di latte 6 x 300 ml Il numero del pH non è in scheda
BioNike Triderm Intimate Adolescenti, menopausa 7 Tensioattivi delicati, idratanti, lenitivi Non indicato nel titolo Il pH neutro non è pensato per l'età fertile
Tantum Rosa Secchezza Secchezza intima 4,5 Calendula, olio di enotera 200 ml Tensioattivi non dichiarati

Un dato salta all'occhio: cinque su otto scrivono il pH con il numero, e i valori vanno da 3,5 a 7. «Da farmacia» non indica un tipo di formula, indica un canale. È per questo che il primo criterio è leggere il pH e capire se è quello giusto per te.

Quale pH deve avere un detergente intimo

Un detergente intimo per l'età fertile dovrebbe avere un pH acido, fra 3,5 e 5,5, con i valori più bassi pensati per il vestibolo e quelli più alti per la pelle intorno. In menopausa e nelle ragazze prima del ciclo l'ambiente è meno acido, e un pH 5-7 è più coerente.

Vulva e vagina non hanno lo stesso pH

La vagina in età fertile è acida grazie ai lattobacilli, che producono acido lattico. La vulva, che è la parte esterna e l'unica da lavare, è un mosaico: mucosa al centro e pelle con peli e ghiandole sudoripare all'esterno. Bohbot, Rebelo e Nappi, nella loro revisione su Healthcare del 2025, descrivono un gradiente che va da circa 4,5 nel vestibolo a circa 6 sulla pelle circostante (la revisione).

Per questo non esiste un pH «perfetto» unico: esiste un intervallo, e la formula giusta dipende da quale parte della vulva è più delicata per te e dalla fase della vita.

pH 3,5, 4,5, 5 o 7: a chi serve cosa

  • pH 3,5-4: età fertile, giornate del ciclo, chi vuole sostenere l'acidità del vestibolo. Esempio: Saugella Dermoliquido.
  • pH 4,5-5: uso quotidiano delicato, pelle che pizzica con gli acidi, gravidanza. Esempi: Tantum Rosa Secchezza, Gyno-Canesten Inthima, Chilly Delicato.
  • pH 5-5,5: tutta la famiglia, compresi uomini e bambini. Esempio: la gamma Eucerin pH5.
  • pH 7: adolescenti prima che il ciclo si stabilizzi e menopausa, quando gli estrogeni calano. Esempio: BioNike Triderm Intimate.

Anche Altroconsumo, nel suo test del 2026, considera corretto un pH fra 3,5 e 5,5.

Cosa dice la ricerca sui detergenti intimi

La revisione di Bohbot e colleghi ha cercato su PubMed tutto ciò che riguarda l'igiene vulvare fino a novembre 2024. Le conclusioni: il sapone tradizionale altera le proteine e i lipidi dello strato corneo e aumenta il rischio di irritazione; anche lavarsi ripetutamente con la sola acqua può danneggiarlo; i syndet, cioè i detergenti sintetici delicati con emollienti e tamponi di pH, sono la scelta più adatta. Gli autori consigliano di lavarsi una volta al giorno, due nei giorni del ciclo, ed evitare le lavande interne. Un dettaglio da sapere: la revisione non ha finanziamenti esterni, ma gli autori hanno legami di consulenza con aziende del settore, fra cui Bayer e Viatris.

Murina e colleghi, su Journal of Cosmetic Dermatology nel 2020, hanno confrontato per 30 giorni due detergenti intimi su 40 donne sane all'ospedale Buzzi di Milano: uno a base di estratti naturali di Saugella e uno classico a base di acido lattico di Lactacyd (lo studio). Entrambi sono stati ben tollerati; entrambi hanno ridotto un po' l'idratazione delle grandi e piccole labbra, il primo meno del secondo. Sono due formule diverse da quelle in lista, ma il messaggio vale: anche un buon detergente toglie un po' d'acqua, ed è un motivo per non esagerare con i lavaggi.

Detergente intimo da farmacia per la donna: scegliere per fase della vita

Il detergente intimo giusto per una donna cambia con l'età: acido in età fertile, delicato in gravidanza, emolliente e meno acido in menopausa. È il criterio più utile, più della marca, ed è il motivo per cui le linee da farmacia hanno spesso tre o quattro versioni dello stesso detergente.

Età fertile e giorni del ciclo

In età fertile la zona intima regge bene un pH acido, e durante il ciclo il sangue mestruale, che è leggermente basico, lo fa salire per qualche giorno. Un detergente a pH 3,5-4,5 come Saugella Dermoliquido ha senso proprio qui. La revisione di Bohbot consiglia due lavaggi al giorno nei giorni del ciclo, mattina e sera.

Gravidanza e dopo il parto

In gravidanza aumentano le perdite e la pelle può diventare più reattiva. La scelta più prudente è un detergente delicato, a pH 4,5-5, senza profumo, come Chilly Delicato o Gyno-Canesten Inthima. Saugella ha una linea Attiva che indica per ciclo, gravidanza e post parto, con estratto di timo e pH 3,5. Dopo il parto, con punti o lacerazioni, è il ginecologo o l'ostetrica a dirti cosa usare.

Menopausa e secchezza

In menopausa calano gli estrogeni, la mucosa si assottiglia e il pH vaginale sale. Un detergente molto acido può pizzicare. Meglio una formula emolliente come Saugella Poligyn o Tantum Rosa Secchezza, o un pH neutro come BioNike Triderm. Se la secchezza c'è anche lontano dal lavaggio, il detergente non basta: esistono idratanti vaginali e terapie di cui parlare con il ginecologo.

Adolescenti e bambine

Prima del menarca l'ambiente vulvare non è acido. Per le ragazze il marchio BioNike indica il Triderm Intimate a pH 7; per le bambine esistono versioni specifiche, come Tantum Rosa 3-12 anni. Basta poco prodotto, e spesso basta l'acqua.

Saugella e Vidermina: le due marche che si cercano di più

Saugella e Vidermina sono i due nomi che chi cerca un detergente intimo da farmacia digita più spesso. Saugella ha una linea per ogni fase della vita, ed è quella che mettiamo al primo posto; Vidermina, nella versione CLX che si trova su Amazon, l'abbiamo lasciata fuori per un motivo preciso.

Saugella: quale linea scegliere

Saugella divide i suoi detergenti intimi in linee distinte, ognuna con un'indicazione precisa:

  • Dermoliquido: età fertile, pH 3,5, salvia. È il classico, il nostro numero 1.
  • Attiva: ciclo, gravidanza, post parto, piscina e palestra; estratto di timo e pH 3,5. Il marchio dichiara che l'azione antibatterica non colpisce i lattobacilli.
  • Poligyn: menopausa, camomilla e bisabolo.
  • Intimo e Corpo Prebiotico: un 2 in 1 per la doccia, con salvia e acido lattico.

Se non sai quale prendere: Dermoliquido sotto i 45-50 anni, Poligyn dopo. L'Attiva è una variante da tenere per i giorni in cui ti serve, non un detergente di tutti i giorni.

Vidermina: perché non è in classifica

Vidermina è un marchio dell'Istituto Ganassini. La versione che si cerca di più su Amazon è Vidermina CLX: la scheda del prodotto non riporta ingredienti né indicazioni d'uso leggibili, quindi non permette di capire che cosa contenga e come sia classificata. Quando non riusciamo a verificare se un prodotto è un cosmetico o un dispositivo medico, nel dubbio resta fuori. Non è un giudizio sulla qualità: è una regola del nostro metodo.

Lo stesso vale per Meclon Intima, che nel titolo si presenta come detergente «per infezioni e irritazioni»: è un'indicazione da prodotto curativo, e un detergente cosmetico non la può avere.

Farmacia o supermercato: cosa cambia davvero

Un detergente intimo da farmacia non è per definizione migliore di uno da supermercato: cambia il canale, non la regola. Nel test di Altroconsumo del 2026 su 15 detergenti intimi, i due migliori sono stati un prodotto da supermercato e uno da discount, mentre marchi da farmacia come Saugella e Vidermina sono finiti nella parte bassa.

Cosa ha misurato Altroconsumo

Altroconsumo ha fatto provare i 15 detergenti in confezioni anonime a più di 300 donne, poi ha pesato prova d'uso (60%), impatto ambientale (20%), ingredienti critici per la salute (10%), pH misurato in laboratorio ed etichetta (il test). Tutti e 15 hanno avuto un giudizio ottimo sul pH.

Saugella è stata penalizzata nella prova d'uso soprattutto perché senza profumo, Vidermina per la consistenza liquida e il risciacquo. Sono preferenze, non difetti di sicurezza, e le versioni valutate non sono le stesse della nostra lista. Il senso pratico: la farmacia ti dà linee più specifiche per fase della vita, il supermercato può darti un ottimo detergente delicato per tutti i giorni.

Detergente intimo delicato: cosa leggere in etichetta

Un detergente intimo delicato si riconosce da quattro cose, in farmacia come al supermercato:

  1. pH scritto con il numero, nell'intervallo giusto per la tua fase della vita.
  2. Niente sapone: cerca «senza sapone» o «syndet».
  3. Profumo assente o leggero: è il primo indiziato quando la pelle si irrita.
  4. Tensioattivi delicati dichiarati: la dicitura «senza SLES» è un'informazione in più.

Se una scheda non dice nessuna di queste cose, non significa che il prodotto sia aggressivo: significa che non ti dà gli strumenti per saperlo.

Detergente intimo in schiuma: serve?

Il detergente intimo in schiuma è una formula liquida erogata con una pompetta che la mescola con l'aria. Il vantaggio è pratico: si dosa meglio, non cola, si risciacqua in fretta. Lo svantaggio è che spesso il flacone è più piccolo. Per la pelle conta la formula, non la forma: pH, tensioattivi e profumo restano i criteri. In questa selezione non c'è una mousse perché nessuna delle schede da farmacia che abbiamo analizzato dichiarava abbastanza su pH e attivi.

Come si usa il detergente intimo

Il detergente intimo si usa solo all'esterno, una volta al giorno, due nei giorni del ciclo, con una piccola dose diluita in acqua tiepida e un risciacquo accurato. Lavarsi più spesso non protegge di più: secca la pelle e altera l'equilibrio della zona.

Quante volte al giorno lavarsi

Una volta al giorno basta, preferibilmente dopo essere andata in bagno. Nei giorni del ciclo, mattina e sera. Per gli altri momenti basta l'acqua. È anche il consiglio che Altroconsumo riporta dalla Società Italiana Interdisciplinare di Vulvologia: al massimo due lavaggi al giorno con il detergente.

Come si lava la zona intima

Una noce di prodotto, meglio se diluita nel palmo con un po' d'acqua. Si lava dal davanti verso il dietro, per non portare batteri intestinali verso la vulva. Si risciacqua bene, perché i residui di detergente irritano, e si asciuga tamponando con un asciugamano solo tuo. Se usi un bagnoschiuma sotto la doccia, tienilo lontano dalla zona intima: non è pensato per lei.

Lavande interne: no

Le lavande vaginali non servono e possono fare danni: tolgono i lattobacilli che proteggono la vagina. La revisione di Bohbot riporta che fra il 29 e il 92% delle donne, a seconda dei paesi, le ha fatte almeno una volta negli ultimi tre mesi. Il detergente intimo è per l'esterno, sempre.

Odore: detergente o deodorante?

Un leggero odore è normale e cambia con il ciclo. Un detergente con un attivo antiodore come Saugella Dermoliquido o Chilly aiuta dopo lo sport o nelle giornate lunghe. Per i momenti fuori casa ci sono i deodoranti intimi, da usare sulla pelle esterna e mai al posto del lavaggio. Un odore forte e nuovo, invece, va fatto vedere.

Un detergente intimo non cura nulla. Prurito, bruciore o perdite che durano più di qualche giorno, che cambiano colore o odore o che tornano spesso vanno fatti vedere al ginecologo. Cambiare detergente in quei casi rimanda solo la diagnosi giusta.

I segnali da non rimandare

  • prurito o bruciore che durano più di tre o quattro giorni;
  • perdite diverse dal solito per colore, consistenza o odore;
  • dolore durante i rapporti o quando urini;
  • piccole lesioni, bolle o zone bianche sulla vulva;
  • fastidi che tornano dopo ogni ciclo.

Il detergente come causa del problema

A volte il fastidio lo provoca proprio il prodotto: un profumo, un tensioattivo troppo forte, troppi lavaggi. Se l'irritazione è comparsa dopo aver cambiato detergente, torna al precedente o passa alla sola acqua per qualche giorno. Se la pelle intima è reattiva, lo è spesso anche altrove: vale la pena scegliere con lo stesso criterio anche la crema per il viso.

Domande frequenti sul detergente intimo da farmacia

Qual è il miglior detergente intimo da farmacia?

Per l'uso quotidiano in età fertile, Saugella Dermoliquido: pH 3,5 dichiarato, salvia e un attivo antiodore. Se preferisci un pH meno acido, Chilly Delicato a pH 5; con pelle sensibile, Gyno-Canesten Inthima a pH 4,8. In menopausa, Saugella Poligyn o BioNike Triderm.

Che pH deve avere il detergente intimo?

In età fertile fra 3,5 e 5,5: più basso per chi vuole sostenere l'acidità, più alto per l'uso delicato di tutti i giorni. In menopausa e per le ragazze prima del ciclo va bene un pH meno acido, fino a 7.

Meglio Saugella o Vidermina?

Dipende dalla linea, non dal marchio. Saugella ha versioni chiare per età fertile (Dermoliquido), giorni del ciclo (Attiva) e menopausa (Poligyn). La Vidermina CLX non l'abbiamo inserita perché la scheda non permette di verificare ingredienti e classificazione.

Il detergente intimo da farmacia è migliore di quello del supermercato?

Non per forza. Nel test Altroconsumo del 2026 i due migliori erano un prodotto da supermercato e uno da discount. La farmacia offre linee più specifiche per fase della vita; il criterio per scegliere resta lo stesso: pH, niente sapone, poco profumo.

Quante volte al giorno si usa il detergente intimo?

Una volta al giorno, due nei giorni del ciclo. Per gli altri lavaggi basta l'acqua. Lavarsi troppo spesso, anche con un buon detergente, secca la pelle e può causare irritazione.

Il detergente intimo in schiuma è migliore?

No, è più comodo. La schiuma si dosa meglio e si risciacqua in fretta, ma per la pelle contano pH, tensioattivi e profumo, non la consistenza. Scegli la mousse se ti è più pratica, con gli stessi criteri del liquido.

Si può usare il detergente intimo in gravidanza?

Sì, solo all'esterno. Meglio un pH fra 4,5 e 5 e una formula senza profumo; Saugella indica la linea Attiva per gravidanza e post parto. Per perdite insolite o bruciore in gravidanza, chiedi sempre al ginecologo prima di cambiare prodotto.

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